gran 666 maestro ja bull on Anticristo Bldenberg

ok mandiamo il cancro anche a tutti quelli che lo hanno meritato !! ] VEDIAMO SE VERONESI FA ANCHE LUI LA KEMIOTERAPIA CON IL CANCRO AI POLMONI! [ Quanti stecchiti dalla chemio. E dai giornalisti ignoranti. Maurizio Blondet 7 settembre 2016 Il Lancet, 
Manca la cultura generale. Il problema è la quantità di Lumi in possesso di detto giornalisti.   Nell’ascoltare Radio 24,  mi è capitato di ascoltare  – per esempio –   che per alcuni di qui valorosi redattori,  la funzione di insetti impollinatori era una scoperta recentissima, dovuta alla lettura di qualche articolo sulla sparizione delle api  che mette in pericolosa produzione di frutta. Alcuni erano persino increduli del processo, “finalmente anche i più testoni di noi l’hanno capito”,  ha detto giulivo un giornalista. Sentito con le mie orecchie. Ora, la meravigliosa simbiosi fra le api e gli alberi da frutta è una nozione che dovrebbe essere nota già dalle elementari.  Anche giornalisti radiofonici (che si ammette siano di qualche tacca sotto i colleghi “della carta stampata”) dovrebbero saperlo. A cosa serve, sapere  la funzione impollinatrice, se si è giornalisti economici o dello spettacolo? Serve: è un elemento di quella che si chiama “cultura generale”, senza la quale,  sfuggono le complessità del discorso scientifico. Infatti costoro, nella missione che si era dati di condannare la famigli che aveva sottratto la figlia alla chemio, e per estensione- – la loro battaglia contro “il populismo”, han rimbeccato i lettori con argomenti di mera fede: bisogna credere a Veronesi, perché egli è famoso, e rappresenta la Scienza. [ E' così ricco che possiede un lungomare VERONESI E‘ così ricco che possiede un lungomare ] Nel caso, essi  non sono in grado di informarsi. Ignorano che   su questi temi, è utile consultare come fonte il sito del National Cancer Institute (fondato da Nixon nel ’71 per ‘sconfiggere il cancro’,e che il cancro ha sconfitto – reca onestamente tutti i dati , lo stato dell’arte della ricerca, e avverte che nessuno dei trattamenti che indica uno per uno può essere definito “cura del cancro”). Invece i media italiani hanno dato spazio al Veronesi che ha detto e ripetuto: “Il cancro non è più una malattia incurabile, e le moderne terapie possono salvare la vita”. Affermazione, così come espressa, menzognera.  Gli oncologi parlano di “sopravvivenza a cinque anni” del malato trattato con la chemio, che  è cosa molto meno ambiziosa che  guarigione. A proposito del  caso dei genitori che hanno evitato alla ragazza la chemio,   qualche giornalista ha tirato fuori che la cosa era particolarmente colpevole,  perché con la chemio  c’è, nel caso, una sopravvivenza del 63 per cento.  E’ già un miglioramento rispetto al 50% (di sopravvivenza a 5 anni) vantato  fino ad alcuni anni fa. Ma  come e dove si ottengono queste percentuali? L’ha spiegato il dottor Francesco Bottaccioni membro dell’Accademia delle scienze di New York, docente di psico-oncologia alla Sapienza (cito da Cancro SpA di Marcello Pamio):
“Il 50% di cui parlano gli oncologi non è effettivamente la metà del numero dei malati, come si è indotti a  credere, ma la media delle varie percentuali di  guarigione dei diversi tipi di cancro. Per capirci: si somma, ad esempio, l’87% di guarigione del cancro del testicolo con il 10-12 di quella del polmone e si fa  la media delle percentuali di guarigione, senza calcolare che i malati di carcinoma al testicolo sono 2 mila l’anno, mentre le persone che si ammalano di tumore al polmone sono attorno alle 40 mila”.
Ora, chiunque vede che questo è  un metodo di conteggio disonesto, indegno di un settore che si dichiara “scientifico” e di una pretesa “scienza” chiamata oncologia;   un metodo truffaldino che giustifica ad abbondanza  la diffidenza  crescente dei pazienti, e autorizza i peggiori sospetti  sui veri motivi per cui si continua ad imporre la “cura” chemioterapica.
La triste verità è che la sopravvivenza a cinque anni nel caso, poniamo, di carcinoma del pancreas è il 2 percento. I l che significa che il 98 per cento dei pazienti sono morti. A cinque anni, sono trapassati  il 90% dei malati di glioma cerebrale,  l’80 per cento dei colpiti da melanoma maligno, il 92,5 per cento dei  cancri polmonari;  è scomparso il 98 per cento dei colpiti dal carcinoma del fegato, e il 100 per cento degli affetti da carcinoma della pleura.  Si può dire che “il cancro oggi non è più una malattia incurabile”? E che i malati devono affidarsi ad occhi chiusi a Veronesi invece che ai “ciarlatani”?  Non esistono statistiche sui pazienti di ciarlatani: c’è il fondato sospetto che i loro dati di sopravvivenza cinque anni sarebbero se non migliori, pari a quelle vantate dalle false statistiche degli oncologi.
Infatti. E la prova è nella monumentale indagine clinica condotta da Dal Dipartimento di Oncologia Radiologica del Northern Sidney Cancer Center e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology il dicembre 2004. E’ intitolato:  “The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy to 5-year Survival in Adult Malignancies”, ossia: Il contributo della terapia citotossica  alla sopravvivenza nei cinque anni  nei tumori maligni di adulti”. Uno studio colossale. Sono stati  seguiti per 14  anni 155 mila pazienti americani ed australiani  colpiti da  tumore. Alla fin fine,  i ricercatori concludono che 3.306 di questi sopravvissuti a cinque anni possono  ragionevolmente essere attribuiti alla chemio.    3,303 su 154.971 pazienti, significa un tasso di ‘guarigioni’ del 2,3 per cento in Australia e del 2,1  in Usa. A che scopo prescrivere – e obbligatoriamente –  un medicinale che mette l’inferno nel corpo del paziente (come disse il professor Staudacher), per un tasso di guarigioni del 2 per cento? Qualunque cura di ciarlatano può vantare un 2%, se tenesse le statistiche dei suoi pazienti. La  conclusione degli studiosi di Sidney infatti è questa: “…E’ chiaro che la chemioterapia citotossica dà solo un contributo minore alla sopravvivenza da cancro.  Per continuare la prescrizione [gratuita nel servizio sanitario nazionale] di farmaci chemioterapici,  si richiede con urgenza una rigorosa valutazione del rapporto fra costo ed efficacia e dell’impatto sulla qualità della vita”.  Di fatto, sconsigliano il servizio sanitario nazionale di continuare a pagare per questi costosissimi “farmaci” che  rendono miserabile la vita del paziente, e non fanno guarire.
Chi sa l’inglese può leggere lo studio integrale qui:
http://www.chrisbeatcancer.com/wp-content/uploads/2011/12/contribution-of-chemotherapy-to-5-year-survival.pdf
Rapporto-Morgan-chemioterapia-efficacia
Chi ha pazienza di guardare le tabelle contenute nelle prime pagine dello studio, vedrà che anche la percentuale del 2.3 per cento di guarigioni a 5 anni con la chemio deve essere fortemente ridimensionata: dipende dal tipo di tumore. Vi sono tumori, al pancreas, alla milza, il melanoma – in cui la sopravvivenza è segnata da una lineetta orizzontale: significa zero. Nessun sopravvissuto, chemio o non chemio.  La miglior efficacia della chemio viene attribuita per il cancro al testicolo, che come abbiamo visto è uno dei pochi di cui  gli oncologi vantano una sopravivenza dell’87%  per cento. Il che significa che guarisce quasi sempre da sé. Lo studio australiano  dà  qui un tasso di sopravvivenza del 47%: si può dunque addirittura temere che la chemio  peggiori il decorso di un tumore tutto sommato modestamente pericoloso.
Ma naturalmente, bisogna consultare le fonti, saper cercare nella letteratura scientifica: cosa che evidentemente i genitori della ragazza morta hanno fatto – hanno rifiutato a ragion veduta la terapia letale –  e che non hanno fatto i giornalisti illuministi senza cultura generale,che hanno accusato quella famiglia di omicidio, di irresponsabilità superstiziosa,  e lanciato intimidazioni a tutti coloro (medici e pazienti) che tentato le terapie alternative,  incitando i giudici ad incriminarli.  Cosa che alcuni procuratori hanno pure fatto.
I giornalisti non sanno e non vogliono consultare le fonti – primo dovere del giornalista. Si sono accontentati, nella loro battaglia contro l’Oscurantismo sanitario, a riportare come vangelo  un articolo commissionato al professor Veronesi. Senza nemmeno rendersi conto che  costui  fa’ una confessione incriminante:
“Bisogna liberare la chemioterapia dallo stigma di cura devastante, che fa paura più del cancro stesso.  (…) Va detto che in passato è stata utilizzata in modo improprio e per molti anni è stata effettivamente prescritta a dosi altissime, senza alcuna considerazione per gli effetti che avrebbero avuto sul malato.
“Allora vigeva in oncologia il principio del massimo trattamento tollerabile: si applicava in chirurgia, in radioterapia e in chemioterapia la dose (o l’amputazione) maggiore che il paziente potesse tollerare.  […]   Ma  negli ultimi decenni è avvenuta una rivoluzione di pensiero per cui nella cura dei tumori si applica il principio del minimo trattamento efficace: si ricerca la dose più bassa o l’intervento più limitato in grado di assicurare l’efficacia oncologica. Così è sparita la chirurgia mutilante, la radioterapia ustionante e anche la chemio che devasta inutilmente l’organismo”.
Veronesi dunque ammette: per decenni abbiamo dato dosi letali di sostanze velenose, alchilanti,  metalli pesanti, radiazioni  – ammazzando migliaia di pazienti, e devastandoli  inutilmente. Adesso abbiamo imparato: quindi, cancerosi, venite a noi con fiducia. La ricerca citata dal professor Mela vi dice che ne ammazziamo solo l’8 per cento nei primi trenta giorni.  In alcuni ospedali anche il 50%….
Quanti ne ammazza il giornalismo presuntuosamente incompetente? Che scambia per razionalità la propria ignoranza, per progressismo il  proprio superstizioso scientismo, basato sul “principio di autorità” più sbagliato?  Urgono studi clinici e statistici.
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
ok mandiamo il cancro anche a tutti quelli che lo hanno meritato !! ] VEDIAMO SE VERONESI FA ANCHE LUI LA KEMIOTERAPIA CON IL CANCRO AI POLMONI! [ Quanti stecchiti dalla chemio. E dai giornalisti ignoranti. Maurizio Blondet 7 settembre 2016 Il Lancet, una delle più stimate riviste mediche, “Giorni fa ha pubblicato un lavoro firmato dal Public Health England e Cancer Research Uk, condotto su 23,000 donne con cancro al seno e circa 10.000 uomini con carcinoma polmonare non a piccole cellule: 9.634 sono stati sottoposti a chemioterapia nel 2014 e 1.383 sono morti entro 30 giorni. «L’indagine ha rilevato che in Inghilterra circa l’8,4% dei pazienti con cancro del polmone e il 2,4% di quelli affetti da tumore del seno sono deceduti entro un mese dall’avvio del trattamento. Ma in alcuni ospedali la percentuale è di molto superiore alla media riscontrata.  «Ad esempio, in quello di Milton Keynes il tasso di mortalità per chemioterapia contro il carcinoma polmonare è risultata addirittura del 50,9%. …. Al Lancashire Teaching Hospitals il tasso di mortalità a 30 giorni è risultato del 28%» * «Per la prima volta i ricercatori hanno esaminato il numero di malati deceduti entro 30 giorni dall’inizio della chemioterapia, cosa che indica che i medicinali hanno provocato la loro morte, piuttosto che il cancro». Ho copiato e incollato da “Senza Nubi”, sito del professor Sandro Carlo Mela.  Che è stato docente di medicina interna all’Università di Genova, ha avuto diversi incarichi scientifici al CNR, è  co-autore di  583 pubblicazioni scientifiche, delle quali 212 su riviste internazionali,  con  1823 citazioni da riviste internazionali.
Suo anche il commento che segue: “È notevole che siano stati proprio il Public Health England ed il Cancer Research Uk a sentire il bisogno di rivedere criticamente il proprio operato, raccogliendo una casistica imponente e traendone infine le conseguenze. Ci si pensi bene. Questa è l’essenza della metodologia scientifica.  Fare ipotesi. Verificarle. Accettarle se i fatti le corroborino e rigettarle se i fatti le contraddicano.  Quanto è duro accettare che i fatti smentiscano le teorie!”.
Gli antiblastici come causa di morte precoce. Lancet.
Poiché  il professor Mela è scienziato e scrittore elegante, penso questo sia stato il suo modo di  intervenire nella canea giornalistica innescata da un  caso di cronaca. Regolarmente riportato dai media in questi termini:  “I genitori rifiutano la chemio, lei muore a 18 anni di leucemia”. Naturalmente accusando i genitori di aver ammazzato la figlia  perché credono a ciarlatani (“il dottor Hamer”), ché se invece  avessero portato la figlia dal celebre professor Veronesi, che l’avrebbe sottoposta alla chemio,  la fanciulla sarebbe ancora viva.
A Veronesi nessun  giornalista  ha mai chiesto conto di quanti, nella sua lunga carriera, ne ha ammazzati con la chemio. I lavori dei due importanti istituti  sanitari pubblici inglesi, riportati da Mela, dimostrano che c’è una percentuale da alta a ragguardevole di pazienti che viene addirittura stecchita dalla chemio. Nei primi trenta giorni dal trattamento.
I giornalisti soprattutto, hanno colto il caso o i due casi di cronaca per lanciarsi in una battaglia morale: non solo contro di due genitori che hanno accusato di aver ucciso la figlia, ma in genere contro la diffidenza della “gente”  contro tutto ciò che è scientifico, o anche solo ufficiale: c’è chi ha messo la diffidenza generale del pubblico per la chemio sullo stesso piano del “il rigetto dei partiti”;   il rifiuto delle vaccinazioni   alla stessa stregua  di un rigetto anarchico e cieco verso ogni autorità;  il discredito verso “il celebre oncologo Veronesi” alla stessa stregua del “populismo” che “abbiamo visto emergere anche nelle elezioni in Germania”.  Insomma vedono, i giornalisti, un rigurgito di passatismo, oscurantismo e pensiero magico, un ritorno al Medioevo,   che si sentono in dovere di combattere con l’ironia dei loro Lumi. Invocando anche i giudici, se occorre, perché sottraggano la patria potestà dei genitori anti-chemio  e affidino  i figli malati  per forza pubblica a Veronesi e alla sua  terapia citotossica con metalli pesanti ed iprite; la libertà dei pazienti non è accettabile, se essa sfocia in superstizione e cure con vitamina C o veleno di scorpione.
Manca la cultura generale. Il problema è la quantità di Lumi in possesso di detto giornalisti.   Nell’ascoltare Radio 24,  mi è capitato di ascoltare  – per esempio –   che per alcuni di qui valorosi redattori,  la funzione di insetti impollinatori era una scoperta recentissima, dovuta alla lettura di qualche articolo sulla sparizione delle api  che mette in pericolosa produzione di frutta. Alcuni erano persino increduli del processo, “finalmente anche i più testoni di noi l’hanno capito”,  ha detto giulivo un giornalista. Sentito con le mie orecchie. Ora, la meravigliosa simbiosi fra le api e gli alberi da frutta è una nozione che dovrebbe essere nota già dalle elementari.  Anche giornalisti radiofonici (che si ammette siano di qualche tacca sotto i colleghi “della carta stampata”) dovrebbero saperlo. A cosa serve, sapere  la funzione impollinatrice, se si è giornalisti economici o dello spettacolo? Serve: è un elemento di quella che si chiama “cultura generale”, senza la quale,  sfuggono le complessità del discorso scientifico. Infatti costoro, nella missione che si era dati di condannare la famigli che aveva sottratto la figlia alla chemio, e per estensione- – la loro battaglia contro “il populismo”, han rimbeccato i lettori con argomenti di mera fede: bisogna credere a Veronesi, perché egli è famoso, e rappresenta la Scienza. [ E' così ricco che possiede un lungomare VERONESI E‘ così ricco che possiede un lungomare ] Nel caso, essi  non sono in grado di informarsi. Ignorano che   su questi temi, è utile consultare come fonte il sito del National Cancer Institute (fondato da Nixon nel ’71 per ‘sconfiggere il cancro’,e che il cancro ha sconfitto – reca onestamente tutti i dati , lo stato dell’arte della ricerca, e avverte che nessuno dei trattamenti che indica uno per uno può essere definito “cura del cancro”). Invece i media italiani hanno dato spazio al Veronesi che ha detto e ripetuto: “Il cancro non è più una malattia incurabile, e le moderne terapie possono salvare la vita”. Affermazione, così come espressa, menzognera.  Gli oncologi parlano di “sopravvivenza a cinque anni” del malato trattato con la chemio, che  è cosa molto meno ambiziosa che  guarigione. A proposito del  caso dei genitori che hanno evitato alla ragazza la chemio,   qualche giornalista ha tirato fuori che la cosa era particolarmente colpevole,  perché con la chemio  c’è, nel caso, una sopravvivenza del 63 per cento.  E’ già un miglioramento rispetto al 50% (di sopravvivenza a 5 anni) vantato  fino ad alcuni anni fa. Ma  come e dove si ottengono queste percentuali? L’ha spiegato il dottor Francesco Bottaccioni membro dell’Accademia delle scienze di New York, docente di psico-oncologia alla Sapienza (cito da Cancro SpA di Marcello Pamio):
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA6 ore fa
Le e-mail di Clinton: sauditi e CIA hanno creato il terrorismo. by sitoaurora. i sauditi finanziatori di Hillary! ALTO TRADIMENTO SIGNORAGGIO BANCARIO REGIME MASSONICO BILDENBERG PENA DI MORTE! Kurt Nimmo Newsbudhillary-fundingLe e-mail di Hillary Clinton al responsabile della campagna John Podesta del 17 agosto 2014 indicano Qatar e Arabia Saudita quali principali sostenitori "logistici e finanziari" dello Stato islamico. Nelle e-mail, Clinton raccomanda gli Stati Uniti ad usare le "risorse d'intelligence diplomatiche e tradizionali per fare pressione sui governi di Qatar e Arabia Saudita" mettendoli "in posizione di bilico politico e in concorrenza continua nel dominare il mondo sunnita, subendo di conseguenza serie pressioni dagli Stati Uniti". 
sitoaurora | ottobre 26, 2016 alle 13:59 | Etichette: 11 settembre, 11 settembre 2001, 9/11, Afghanistan, agente d'influenza, agenti d'influenza, Al-Qaeda, al-Qaida, American assassination, american assassinations, American Type Culture Collection, Ankara, Arabia Saudita, Arabian Peninsula, Aramco, Asia del sud-ovest, assassinio politico, atlantismo, Bandar Bush, Banker's Trust, Bayer, BCCI, Bechtel, Bill Clinton, Bioport, black operation, Blackstone Group, Blocco americanista occidentalista, Blocco antiegemonico, Blocco BAO, borghesia compradora, BP Amoco, capitalismo, Carlyle Group, cartello, Central Intelligence Agency, chevron, Chevron-Texaco, CIA, Citigroup, colonialismo, commando, commandos, complesso mediatico-disinformativo, complesso militar-industriale, complotti, compradores, consiglio degli stati del golfo, contractor, contractors, controllo, cospirazioni, covert operation, Covert Operations, crimini di guerra, Deutsche Bank, Deutsche Bank Alex Brown, disinformazione, disinformazione strategica, Dyncorp, egemonia, egemonismo, Enron, Europa, False flag, fascio-atlantismo, Frank Carlucci, fratellanza mussulmana, fratellanza musulmana, Fratelli mussulmani, Fratelli musulmani, GCC, George H. W Bush, George HW Bush, George W. Bush, Giordania, globalismo, globalizzazione, Goldman Sachs, Golfo Persico, golpismo, governo occulto, guerra a bassa intensità, guerra asimmetrica, guerra batteriologica, guerra coloniale, guerra commerciale, guerra coperta, guerra d'influenza, guerra d'informazione, guerra d'intelligence, guerra di 4.ta generazione, guerra di propaganda, guerra economica, guerra finanziaria, guerra mediatica, guerra occulta, guerra per procura, guerra psicologica, guerra psicotronica, guerra settaria, Hillary Clinton, Hillary Rodham Clinton, IG Farben, Imperialismo, industria petrolifera, infiltrazione, infiltrazioni, integralismo, integralisti, intelligence, intelligence community, invasione, invasioni, invasori, islamismo, islamisti, islamo-atlantismo, islamo-capitalismo, islamo-imperialismo, islamo-liberismo, islamo-sionismo, James Baker, Langley, legione islamista, Levante, Lockheed Martin, Maghreb, Mashreq, mass media, Medio oriente, medioriente, Mediterraneo, mercenari, missioni segrete, mondialismo, mondializzazione, Muslim Brotherhood, narcodollari, narcos, narcoterrorismo, narcotraffico, NATO, nazi-atlantismo, neo-colonialismo, neocolonialismo, neocon, neoconservatori, neoimperialismo, North Atlantic Treaty Organization, Northrop Grumman, Nuovo ordine mondiale, Oligarchia, oligarchie, oligarchismo, operazioni coperte, operazioni occulte, operazioni psicologiche, operazioni speciali, organizzazioni terroristiche, Pentagono, petroemirati, Petrolio, petromonarchie, politica della sicurezza, politica internazionale, politica mondiale, politica occulta, politica regionale, poteri occulti, Propaganda, psy-war, psywar, Qatar, Quattro Cavalieri, relazioni internazionali, Repubblica araba di Siria, Repubblica Araba Siriana, rete spionistica, rivoluzione colorata, Rockefeller, Rockefeller/Rothschild, Rothschild, sabotaggi, sabotaggio, sabotatori, Safari Club, salafismo, sauditi, servizi di sicurezza, servizi segreti, settarismo, sfera d'influenza, sinarchia, sinarchie, sinarchismo, Sionismo, Siria, Skull & Bones, società occulte, società segrete, sovversione, sovversivismo, special operation, special operations, spionaggio, squadroni della morte, Stati del Golfo e Turchia, Stati Uniti, stragi, stragismo, strategia, strategia della tensione, sub-imperialismo, taqfirismo, taqfiristi, taqfiriti, tattica, terrorismo, terrorismo di Stato, Terrorist Organizations, terroristi, TRW, UDI, UK, USA, vicino oriente, wahhabismo, Washington, Washington Consensus, Washington DC, WTC | Categorie: Covert Operation, Imperialismo | URL: http://wp.me/p1qi5U-6HA
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die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA5 ore fa
#MOSSAD ] questo ragazzo mi ha mandato una mail vuota: senza oggetto e senza contenuti. tu mi fai sapere cosa lui vuole da me? [ posta-certificata@pec.aruba.it Data: 26/10/2016 12.52. A: <daniele.civolani@fastwebnet.it>, <lorenzo_scarola@fastwebnet.it> Oggetto: POSTA CERTIFICATA: I: POSTA CERTIFICATA: Ordine nr. 2016072013
>----Messaggio originale-- >Da: posta-certificata@pec.aruba.it
>Data: 26/10/2016 12.52 >A: <daniele.civolani@fastwebnet.it>, <lorenzo_scarola@fastwebnet.it>
Le seguenti caselle di posta elettronica non sono disponibili o è impossibile trovarle: daniele.civolani@fastwebnet.it.
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA6 ore fa
Abbiamo appena ricevuto la tragica notizia che alcuni nostri giovani amici in Iraq sono minacciati dai tagliagole sharia dell'ISIS [agenti segreti della LEGA shariah ARABA shariah e di Maometto il satanista fariseo SpA FMI perché Allah è Satana ] sono minacciati dai massoni: Obama e da MERKEL la Troika e sono minacciati proprio presso le loro case. [ la loro morte sarà la medicina! ] Se hai potuto seguire le nostre ultime attività durante gli ultimi mesi, saprai che CitizenGO invia spesso aiuti ai rifugiati che si trovano a Kirkuk, Iraq— beni materiali, sensibilizzazione delle istituzioni internazionali e dei governi e anche con la visita al campo da parte del nostro team. I bambini e le famiglie che sosteniamo hanno cercato di trovare rifugio a Kirkuk, scappando dallo Stato Islamico quando i jihadisti occuparono la Piana di Ninive; oggi, però, l'ISIS si avventato ancora su di loro come fossero delle prede. Proprio ora, questi giovani cristiani si trovano solo a pochi passi da coloro che vogliono massacrare ogni cristiano dell'Iraq. http://www.citizengo.org/it/pr/38047-ultime-notizie-i-tagliagole-dellisis-minacciano-alcuni-nostri-amici-iraq
Uno di questi nostri amici che conosce la situazione, Rafed Yaldo, ci ha appena scritto:
"Ho appena ricevuto un messaggio, che non attendevo, da parte di una studentessa di Kirkuk che chiede preghiere. Sembra che molte canaglie dell'ISIS abbiano preso posizione, appena dei rifugiati sono entrati in Kirkuk, e c'è un pesante combattimento proprio fuori dalle case dove vivono molti studenti, che sono dei rifugiati interni.
In una delle case che ho visitato in gennaio, ci sono circa 9 studentesse che sono terrificate, assediate dal panico, senza elettricità e coi cellulari che a poco a poco si spengono. Per favore prega per loro. La situazione è terribile.."
http://www.citizengo.org/it/pr/38047-ultime-notizie-i-tagliagole-dellisis-minacciano-alcuni-nostri-amici-iraq
L'intero team di CitizenGO, e tutti i volontari che sono stati in Iraq sono molto preoccupati.
Siamo in contatto con l'Arcivescovo di Kirkuk, Monsignor Mirkis, e con molti altri amici dell'area. Ti manterremo aggiornato sugli sviluppi della situazione. Ricorda, scrivi loro un messaggio. Anche breve. E se sei un credente, prega per loro e perché finisca la minaccia jihadista. A nome di questi nostri fratelli perseguitati, ti ringrazio. Grazie che ti preoccupi, grazie del messagio che hai inviato, grazie del tuo sostegno, grazie della tua preghiera.
http://www.citizengo.org/it/pr/38047-ultime-notizie-i-tagliagole-dellisis-minacciano-alcuni-nostri-amici-iraq Scrivi loro un messaggio, anche breve, non importa quanto sia lungo. Se sei credente, prega per loro. E spargi inoltra questa email, se puoi. Grazie mille, per esserci.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO P.S.: Uno dei nostri amici dell'Iraq, che conosce la situazione sul campo, Rafed Yaldo, ci ha appena scritto:
"Ho appena ricevuto un messaggio, che non attendevo, da parte di una studentessa di Kirkuk che chiede preghiere. Sembra che molte canaglie dell'ISIS abbiano preso posizione, appena dei rifugiati sono entrati in Kirkuk, e c'è un pesante combattimento proprio fuori dalle case dove vivono molti studenti, che sono dei rifugiati interni.
In una delle case che ho visitato in gennaio, ci sono circa 9 studentesse che sono terrificate, assediate dal panico, senza elettricità e coi cellulari che a poco a poco si spengono. Per favore prega per loro. La situazione è terribile.."
http://www.citizengo.org/it/pr/38047-ultime-notizie-i-tagliagole-dellisis-minacciano-alcuni-nostri-amici-iraq
L'intero team di CitizenGO, e tutti i volontari che sono stati in Iraq sono molto preoccupati. Siamo in contatto con l'Arcivescovo di Kirkuk, Monsignor Mirkis, e con molti altri amici dell'area. Ti manterremo aggiornato sugli sviluppi della situazione.
Ricorda, scrivi loro un messaggio. Anche breve. E se sei un credente, prega per loro e perché finisca la minaccia jihadista.
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA5 ore fa
For I am the Lord your God who takes hold of your right hand and says to you, 'Do not fear; I will help you'.
(Isaiah 41:13) #Bush 666 #Rothschild, a tutti gli alieni, che, voi avete diffuso in tutto il sistema solare? io farò uscire a tutti loro la merda dalla bocca e li farò morire tutti! ] alto tradimento per pena di morte: Signoraggio bancario! ] CERTO: DA UN CIMITERO TU DEVI USCIRE E IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE DEFINITIVAMENTE! [ But you can help persecuted christian martyrs believers in Africa stand firm in their faith. SALMAN Sharia against them face unimaginable genocide pressure ] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, AMEN AALLELUIA! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane https://www.youtube.com/channel/UCvgX0ONteSTzlWDZQASLS5g/discussion S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni AMEN ALLELUIA + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! LIVING TO PLEASE GOD – WITHOUT FEAR Today we share the testimony of overcoming fear from Sister Sarah in Bangladesh:
“I knew my husband since childhood. We grew up in the same village and studied in the same school. But his family was devoted to Islam; his father was a Muslim imam. Just imagine the disappointment when his family learned that he became a Christian! To leave Islam and marry me, a Christian girl, is to bring great shame to his family. It was like pouring more oil into the fire! His family plotted to kill him, but God save my husband from their hands. “My in-laws blamed me and my parents for my husband’s conversion. My parents received lots of threats, finally forcing my parents to move to another place. Those days were very painful for me but my husband and I always prayed, ‘Lord help us stand firm in our faith.’ God would speak to my heart through His Word that He held me by His right hand… that I didn’t need to be afraid, because He was there to help (Isaiah 41:13). “The first few years of my marriage were the toughest. We feared for our lives every night. During those years, we moved six times because of threats from my in-laws. After three years or so, my in-laws rejected my husband completely and they left him without inheritance. It was painful, but I also felt relieved, because that meant there would be fewer threats.
“When the tension lessened, I joined an organisation that was working among disadvantaged women. I found joy in being with lots of people. I felt satisfaction in what I was doing, though it was for a secular company. Later on, however, it motivated me to pursue working with a Christian ministry. I began praying, ‘Lord I want to serve You by serving Your people. Would You please open a door for me and equip me for Your work?’ “God was quick to answer! In 2008, my husband and I enrolled in a Bible school abroad through the support of Open Doors. Throughout those four years of seminary training, God taught me to develop inner beauty through faith, obedience, courage, and prayer. I became more confident in introducing Christ to others, more supportive of my husband as he fulfilled his calling and potential, and more conscious of helping my children grow up as God-fearing persons.
“This year, we returned to our home country Bangladesh. My husband got an opportunity to serve God and His people through a Christian organisation. Please pray that God will help me encourage my husband so that he remains faithful in his calling, raise my kids in a godly way, and obey His command to make disciples.” RESPONSE: Today I will thank God that He is with me and I do not need to fear anything or anyone!
PRAYER: Pray that God’s promises will sustain Sarah and her husband in living for God without fear in their new ministry.
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA6 ore fa
#Bush 666 #Rothschild, a tutti gli alieni, che, voi avete diffuso in tutto il sistema solare? io farò uscire a tutti loro la merda dalla bocca e li farò morire tutti! ] alto tradimento per pena di morte: Signoraggio bancario! ] CERTO: DA UN CIMITERO TU DEVI USCIRE E IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE DEFINITIVAMENTE! [ But you can help persecuted christian martyrs believers in Africa stand firm in their faith. SALMAN Sharia against them face unimaginable genocide pressure ] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, AMEN AALLELUIA! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane https://www.youtube.com/channel/UCvgX0ONteSTzlWDZQASLS5g/discussion S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni AMEN ALLELUIA + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR
ok! se andiamo a leggere i contenuti dei libri messi all'indice, troveremo i concetti della laicità dello Stato.. quindi ISLAMICO SHARIAH Erdogan bruciando questi libri, stà bruciando anche la vita dei nostri figli! NON È UNA NOSTRA SCELTÀ, NO! ma, L'ISLAM È INCOMPATIBILE CON LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO E QUELLO CHE DEVE ESSERE FATTO DEVE ESSERE FATTO! ISTANBUL, 8 SET - Il ministero dell'Educazione turco ha deciso di distruggere le decine di migliaia di copie esistenti di 58 libri di testo scritti da insegnanti licenziati nei giorni scorsi perché ritenuti legati alla presunta rete golpista di Fethullah Gulen. Lo riferiscono i media locali. I volumi scolastici verranno sostituiti da altri attualmente in preparazione. La carta dei libri distrutti, si precisa, verrà riciclata.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/09/08/distrutti-migliaia-di-libri-gulenisti_b4137664-49eb-4504-b300-1a51a41b3b0b.html
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio
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die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA6 ore fa
psychoscribe13 Halloween is a time of candy and death, Time rolls like a waterfall, A pumpkin falls ] 4 [ die SAUDI ARABIA ] psychoscribe13 youtube [ https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ] ha nascosto a me, a e a tutti, tutti i commenti che io ho donato a te! e questo è un GOLPE Costituzionale contro il secondo emendamento, e come commettere: alto tradimento per pena di morte: Signoraggio bancario! ] CERTO: DA UN CIMITERO TU DEVI USCIRE E IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE DEFINITIVAMENTE! [ But you can help persecuted christian martyrs believers in Africa stand firm in their faith. SALMAN Sharia against them face unimaginable genocide pressure ] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, AMEN AALLELUIA! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane https://www.youtube.com/channel/UCvgX0ONteSTzlWDZQASLS5g/discussion S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni AMEN ALLELUIA + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
Unius kingREI a +Mara Pontello ] [ il motivo è nel tipo di struttura mentale non è in una maggiore capacità di intelligenza, l'uomo è più speculativo e metafisico, perché è esteriorizzato, mentre la donna è interiorizzata.. e quindi, la donna è più idonea a proteggere la vita che nasce.. sono due ruoli complementari.. ma, quì sono tutti impazziti hanno perso tutti il senso di Dio e il vero messaggio biblico! .. oggi ho capito che Magdi Cristiano Allam ha abiurato la Chiesa Cattolica perché ha legittimato il satanismo islamico e non perché ha rinunciato a Cristo!
Unius kingREI a +Mara Pontello ] [ sono un Docente di Religione cattolica, che ha scoperto 25 anni fa che venivano messi a morte 400 cristiani, ogni giorno, nella indifferenza della Chiesa Cattolica e di tutto il NWO SpA FED BCE FMI BM.. e che 10 anni fa ha scoperto il delitto di satanismo di signoraggio bancario: grazie allo scienziato Giacinto Auriti! Quindi ho compreso che il NWO CIA e NATO fanno 200000 sacrifici umani sull'altare di SATANA ogni anno! Ovviamente, la Chiesa Cattolica si è sempre messe dalla parte dei suoi nemici: contro di me! E NON FA NIENTE! IO DISTRUGGERÒ IL NWO lo stesso PERCHÉ IO SONO IL RE DI ISRAELE E anche, UNIUS REI UN PROCURATORE SU TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO! infatti se nasce il Regno di Israele poi, il Regno di Satana e Rothschild SpA FMI crolla! ... sai che divertimento!!!
Mara Pontello a +Unius kingREI ][ ah, pensaci tu allora
Unius kingREI 06:44
+Mara Pontello le bestie di satana in tutto il mondo non lo dubitano!
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA6 ore fa
die #SAUDI #ARABIA [ https://www.youtube.com/user/googleplusupdates/discussion ] #Google+  [ FIGLIO MI CHI È STATO CHE TI HA FATTO DIVENTARE UNO SCHELETRO PUTREFATTO NEL CIMITERO? ] #SHARIAH, #TALMUD, #SPA, #FMI, #BM, #NWO, #MONSANTO, #SATANA ] [ dopotutto Dio Holy JHWH non mi ha mandato a vendicare i martiri cristiani.. perché allora voi mi volete mettere nella condizione di dovervi uccidere tutti? [ Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] questo è un GOLPE Costituzionale, e come commettere: alto tradimento per pena di morte: Signoraggio bancario! ] CERTO: DA UN CIMITERO TU DEVI USCIRE E IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE DEFINITIVAMENTE! [ But you can help persecuted christian martyrs believers in Africa stand firm in their faith. SALMAN Sharia against them face unimaginable genocide pressure ] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, AMEN AALLELUIA! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane https://www.youtube.com/channel/UCvgX0ONteSTzlWDZQASLS5g/discussion S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni AMEN ALLELUIA + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
You are dhimmi in sharia law ] [ questa è una maledizione islamica della NATO SPA FMI NWO! .. soltanto i Farisei Rothschild potevano farci tutto questo male, perché i terroristi sono i veri interpreti di Corano e dell'ISLAM e la shariah è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! NON È UNA NOSTRA SCELTA QUELLA DI SOPRAVIVERE E DI ESERCITARE il diritto alla LEGITTIMA DIFESA.. . quindi la LEGA ARABA DEVE ESSERE RASA AL SUOLO E ISLAM DEVE ESSERE CONDANNATO COME IL SATANISMO DEI BUSH! ] [ Parigi: fermata conducente auto bombole. Sono tre le donne in manette dopo l'operazione di polizia. PARIGI, 8 SET - E' stata arrestata in un'operazione a Parigi la conducente dell'auto trovata nel fine settimana piena di bombole di gas nei pressi di Notre Dame. Nell'operazione di polizia, in cui sono state arrestate tre donne, una è rimasta gravemente ferita. Una delle tre donne fermate nell'operazione - avvenuta in banlieue di Parigi (a Boussy Saint-Antoine) e condotta dai servizi di sicurezza interna DGSI - ha impugnato un coltello e ha ferito un poliziotto. L'agente ha risposto con l'arma di servizio e la donna è rimasta ferita, non sembra in modo grave. Secondo quanto si apprende, due delle donne sono la figlia del proprietario dell'auto riempita di bombole e sua sorella.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/09/08/parigi-fermata-conducente-auto-bombole_3005919f-bf2e-4cb8-8073-33614b403901.html
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA7 ore fa
Sharia Dhimmi che Schiavo AKBAR: teologia genocidio e sostituzione! ] SULLA STORIA DI ISRAELE? IL CIMITERO VI CHIAMA! [ #Satana tu sei un coglione! io non sono caduto mai al peccato, quando io ero un mandrillo pene: martello pneumatico demolitore, come, io posso cadere adesso che sono fatto vecchio? TU SEI SENZA SPERANZA: e lo sanno tutti: e tutti lo dicono "Satana è disperato!"
SULLA STORIA DI ISRAELE? IL CIMITERO VI CHIAMA!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/26/israele-nuovo-voto-unesco-e-spazzatura_a82ccb98-f67c-4844-bea5-580219574742.html
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
Sospese elezioni palestinesi dell'8/10: Amministrative in Cisgiordania e a Gaza

Franco Mele · Francavilla in Sinni
aspettando, PALESTINA R/ESISTE!

Franco Tutino · si resiste che il bagno è occupato e per fare gli stronzi c'è la fila

Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio
FRANCO MELE ISLAMICO ] quale democrazia o elezioni? ANCHE PER NOI ROTHSCHILD, Antimo Marandola, signoraggio bancario sPa FMI BM NWO, e suo Regime Bildenberg hanno trasformato democrazia ed elezioni in una truffa! ma, teologicamente la sharia nega tutto questo! [ PRIMA DI OTTENERE UNA CIVILTÀ UMANA E SENZA BESTIE assetate di sangue fanatismo e superstizione in Palestina? LA SHARIAH È CHE DEVE ESSERE CONDANNATA!

Antimo Marandola · Unioncamere Milano presso Docente Master Internazionalizzazione
la corte di giustizia? esiste pure una corte di giustizia? Incredibile ... Tradotto significa che ci sono dei tizi incappucciati che decidono come vanno fucilati gli oppositori?

Mario Bianchi · Lavora presso Accalappiacani ] No tradotto significa che Hamas trionferà anche in Cisgiordania e poi saranno cazzi vostri.

Franco Tutino · Manager presso Presso Me Stesso ] Mario Bianchi siiiiii come a gaza, dove non fiatano più e collaborano servizievolmente per farsi aiutare dall'intelligence israeliana a far fuori gli infiltrati dell'isis, Questa estate da gaza non è partito neppure un tric trac, non ti dice niente?

Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio
Mario Bianchi è la prima volta in tanti anni che hai avuto il coraggio di dire la verità! Hamas vincerà sulla truffa della democrazia palestinese, ed io deporterò in un giorno solo tutti i Palestinesi in Siria!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/09/08/sospese-elezioni-palestinesi-dell810_d7892ad2-ed58-4f19-818a-7a2d8a6ee0ce.html
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA5 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ la NATO dal NWO dei Massoni Sauditi Farisei Salafiti ha avuto il mandato di conquistare il pianeta! MANTENETEVI FORTI: SIAMO STATI TRADITI DAI NOSTRI POLITICI: il Regime Rothschild Bildenberg: alto tradimento costituzionale il SIGNORAGGIO BANCARIO! Mosca ha ritirato la richiesta alla Spagna di permettere di fare scalo a Ceuta alle navi da guerra russe in rotta verso il Mediterraneo orientale: lo fa sapere l'addetto stampa dell' ambasciata russa a Madrid, Vasili Nioradzin, citato dall'agenzia Interfax.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/10/26/mosca-revoca-richiesta-scalo-navi-ceuta_365c4ca3-1e04-4689-8e6b-3166cdaab9ab.html
Unius kingREI
Unius kingREI2 mesi fa
e perché questi del Darwin GENDER sono gli alleati degli islamici salafiti? https://www.osservatoriogender.it/
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA4 ore fa
Repubblica Ceca, bordello sospettato di aver ricevuto finanziamenti dalla UE. 26.10.2016) La Commissione Europea ha avviato d'urgenza un'inchiesta dopo la rivelazione secondo cui un bordello della Repubblica Ceca avrebbe ricevuto finanziamenti da uno dei fondi della UE. Lo scrive il quotidiano britannico Daily Express. Secondo il tabloid, il proprietario di un casolare ha richiesto fondi europei a sostegno del turismo rurale. Ma in realtà il denaro dei contribuenti è servito per ristrutturare una casa chiusa. Ha messo in risalto questa situazione imbarazzante l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio. Secondo le sue informazioni, per il bordello, situato non lontano dalla città ceca di Cheb, sono stati stanziati circa 40mila euro. "Il bordello, costruito dopo la ristrutturazione di un vecchio casolare, si trova in aperta campagna, uno dei lati della struttura si affaccia ad un bosco. Sulla facciata è evidenziata in rosso l'insegna XXX, emblematica di sesso a pagamento," — ha detto Borghezio. Secondo lui, il bordello è per una clientela esclusivamente maschile e vi lavorerebbero circa 15 ragazze. L'eurocommissario all'Agricoltura Phil Hogan ha dichiarato che la Commissione Europea ha chiesto ai rappresentanti delle autorità ceche di fornire un rapporto dettagliato sul caso. A sua volta da Praga hanno fatto sapere che i soldi del Fondo europeo per lo Sviluppo Rurale sono stati inviati ai proprietari dell'ex casolare, dal momento che la struttura era stata ufficialmente convertita in un bed&breakfast. Tuttavia nel sito vengono pubblicizzate apertamente prestazioni sessuali.
https://it.sputniknews.com/mondo/201610263546410-scandalo-sesso-prostituzione-escort/
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA4 ore fa
+GOTISLAV KALYN​​​​ cerca su YouTube Padre Piero Riggi, parla del complotto massoneria per omosessualizzazione società, truffa moneta-debito, microchip sottocutaneo(666) e geoingegneria clandestina. Coppia Gay sul catalogo Ikea? Mosca è pronta a censurare la foto
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/coppia-gay-sul-catalogo-ikea-mosca-pronta-censurare-foto-1316811.html
lo sapevi che le istituzioni mafiose, come lo è anche la massoneria e la mafia khazariana che domina il mondo, nonostante sembrino sistemi maschilisti, sono dominate dal potere materno?
Infatti i massoni si definiscono Figli della Vedova nera.
Mentre i mafiosi figli di Mammasantissima.
rivista.artiterapie-italia.it
Unius kingREI
Unius kingREI1 mese fa
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio ][ REALLY, legge i napoletani la satanista Hillary? questo è un buon segno, per lei, poi, non ci vorrà molto che anche lei arriverà al Vangelo! MA IL PROBLEMA DI HILLARY È QUELLO CHE TUTTO QUELLO CHE ESISTE NELLA SUA VITA È FINTO, LEI NON È UNA PERSONA REALE, È UN PERSONAGGIO PLAGIATO DAL NUOVO ORDINE MONDIALE CHE NEL CERVELLO HA UN SACCO DI ERRORI IDEOLOGICI E MORALI!
questa è una maledizione islamica della NATO SPA FMI NWO! .. soltanto i Farisei Rothschild potevano farci tutto questo male, perché i terroristi sono i veri interpreti di Corano e dell'ISLAM e la shariah è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! NON È UNA NOSTRA SCELTA QUELLA DI SOPRAVIVERE E DI ESERCITARE il diritto alla LEGITTIMA DIFESA.. . quindi la LEGA ARABA DEVE ESSERE RASA AL SUOLO E ISLAM DEVE ESSERE CONDANNATO COME IL SATANISMO DEI BUSH! ] [ Parigi: fermata conducente auto bombole. Sono tre le donne in manette dopo l'operazione di polizia. PARIGI, 8 SET - E' stata arrestata in un'operazione a Parigi la conducente dell'auto trovata nel fine settimana piena di bombole di gas nei pressi di Notre Dame. Nell'operazione di polizia, in cui sono state arrestate tre donne, una è rimasta gravemente ferita. Una delle tre donne fermate nell'operazione - avvenuta in banlieue di Parigi (a Boussy Saint-Antoine) e condotta dai servizi di sicurezza interna DGSI - ha impugnato un coltello e ha ferito un poliziotto. L'agente ha risposto con l'arma di servizio e la donna è rimasta ferita, non sembra in modo grave. Secondo quanto si apprende, due delle donne sono la figlia del proprietario dell'auto riempita di bombole e sua sorella.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/09/09/hillary-legge-ferrante-durante-campagna_8d4ecfe1-7e13-45ff-887f-74e9b89a61bb.html
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA7 ore fa
#Satana tu sei un coglione! io non sono caduto mai al peccato, quando io ero un mandrillo pene: martello pneumatico demolitore, come, io posso cadere adesso che sono fatto vecchio? TU SEI SENZA SPERANZA: e lo sanno tutti: e tutti lo dicono "Satana è disperato!"
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è soltanto Rothschild la troiKa del GUFO: usuraio fariseo, che non vuole lasciare il 666 FMI FED BCE, Satana a tutti gli schiavi dhimmi pecore del signoraggio bancario: alto tradimento costituzionale pena di morte ai massoni! ] [
NON HANNO CAPITO CHE QUESTO È IL MIO REGNO DI ISRAELE.. MA SE NE ACCORGERANNO! nuovo voto che nega la storia di gerusalemme. Unesco, la vergogna continua. l'incontro con gentiloni alla farnesina. "Politica estera, dal ministro: importanti rassicurazioni" “Un incontro positivo e costruttivo. Con grande apprezzamento, accolgo le rassicurazioni e le indicazioni fornite oggi dal Ministro Gentiloni. Siamo certi che d’ora in poi in sede Unesco e nelle altre istituzioni internazionali i nostri rappresentanti faranno registrare un deciso cambio di rotta. In questi tempi di grave minaccia alla sicurezza e ai più fermi valori dell’integrazione europea e di radicamento del fondamentalismo islamico, come ha sottolineato il ministro, la politica estera deve svolgere la sua seria azione. L’Italia ha tutte le potenzialità, oltre che il dovere, di essere un punto di riferimento credibile anche per le altre grandi nazioni d’Europa e del mondo”.
Così la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni al termine di un incontro avuto questa mattina con il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, convocato dallo stesso a pochi giorni dal voto dell’Unesco su Gerusalemme che, con duplice astensione italiana, ha negato l’ebraicità storica di alcuni luoghi di Gerusalemme. Voto che il Primo ministro Matteo Renzi, con cui la presidente UCEI ha intrattenuto nei giorni scorsi un positivo e costruttivo confronto, aveva definito "allucinante".
Una valutazione positiva è stata espressa anche dalla Presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, che ha partecipato all’incontro alla Farnesina assieme al vicepresidente dell’Unione Giorgio Mortara e al segretario generale UCEI Gloria Arbib. “È stato – ha detto Dureghello – un incontro sincero, ma è necessario seguire come dalle dichiarazioni di principio si passerà ai fatti. Ed è soprattutto necessario comprendere che quando parliamo di Gerusalemme non parliamo solo di un elemento del conflitto mediorientale, parliamo anche e soprattutto di un cardine culturale della nostra civiltà, di un riferimento universale che tocca tutti i popoli e tutte le fedi”.
“Una riflessione importante – ha concluso il vicepresidente UCEI Mortara – è stata avviata. L’Italia dovrà fare la sua parte, anche se sappiamo tutti come la situazione in alcune organizzazioni internazionali sia pesantemente inquinata da posizioni preconcette che non sarà facile rimuovere”.
nuovo voto che nega la storia di gerusalemme. Unesco, la vergogna continua
L'ennesima votazione distorta su Gerusalemme partorita da un organo dell'Unesco – in questo caso dal Comitato del patrimonio mondiale – non è stata certo una sorpresa per Israele. Dopo “l'assurda risoluzione”, nella definizione del Premier d'Israele Benjamin Netanyahu, del Consiglio Unesco in cui si cancellava il legame tra l'ebraismo e Monte del Tempio, è arrivato infatti il voto del Comitato che ribadisce lo stesso concetto. Come nella risoluzione della scorsa settimana, in questa più recente il complesso del Monte del Tempio viene chiamato solo con i nomi islamici: Moschea Al-Aqsa e Al-Haram Al-Sharif. Rispetto però al precedente documento, quest'ultimo omette anche all'inizio di menzionare l'importanza della Città Vecchia di Gerusalemme “per le tre religioni”. Ebraismo ma anche cristianesimo scompaiono dalla storia, almeno secondo 10 dei 21 paesi che compongono il Comitato e che hanno votato a Parigi sì a quest'ultima risoluzione (8 i paesi astenutisi, 2 contrari).
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/26/israele-nuovo-voto-unesco-e-spazzatura_a82ccb98-f67c-4844-bea5-580219574742.html
Unius kingREI
Unius kingREI7 ore fa
Grazie per aver firmato per fermare il massacro giapponese delle balene! Ora condividi la mail qui sotto con tutti i tuoi amici... Cari amici,
Da 30 anni il Giappone sta massacrando migliaia di balene nonostante un divieto internazionale, ma ora possiamo finalmente fermarli.
È in corso in questo momento un vertice globale sulla caccia alle balene dove l’Australia sta guidando una coalizione di paesi: vogliono chiudere una falla assurda nel sistema, che ha permesso al Giappone di continuare a cacciare dicendo che lo faceva “per scopi scientifici”.
Il risultato è in bilico e uno o due voti potrebbero essere decisivi: se ci concentriamo su alcuni governi chiave e consegniamo un milione di firme ai loro delegati appena prima del voto -- mancano poche ore -- possiamo fermare questo massacro per sempre!
https://secure.avaaz.org/campaign/it/stop_the_whales_slaughter_loc/?tXGknib
La situazione in Giappone è ormai fuori controllo: hanno appena ammazzato 200 balene incinte, e un sito web è stato trovato a vendere illegalmente carne di balena in tutto il mondo!
Il divieto originale permetteva al Giappone di cacciarne un numero annuale limitato per scopi scientifici. Ma nella pratica questa è diventata una gigantesca falla in cui ogni anno si infilano intere flotte di baleniere.
Un tribunale internazionale ha già stabilito che quello che sta facendo il Giappone è del tutto illegale e che non c’è niente di “scientifico”. Ora la Commissione internazionale sulla caccia alle balene ha tutto quello che le serve per fermarli, e il Brasile si è anche offerto di creare un’area protetta dove possano riprodursi e riprendersi. I governi stanno per decidere, dobbiamo agire ora per farcela:
https://secure.avaaz.org/campaign/it/stop_the_whales_slaughter_loc/?tXGknib
Unius kingREI
Unius kingREI7 ore fa
Cari avaaziani, Da 30 anni il Giappone sta massacrando migliaia di balene nonostante un divieto internazionale, ma ora possiamo finalmente fermarli. È in corso in questo momento un vertice globale sulla caccia alle balene dove l’Australia sta guidando una coalizione di paesi: vogliono chiudere una falla assurda nel sistema, che ha permesso al Giappone di continuare a cacciare dicendo che lo faceva “per scopi scientifici”. Il risultato è in bilico e uno o due voti potrebbero essere decisivi: se ci concentriamo su alcuni governi chiave e consegniamo un milione di firme ai loro delegati appena prima del voto -- mancano poche ore -- possiamo fermare questo massacro per sempre! Clicca per fermare il massacro giapponese delle balene La situazione in Giappone è ormai fuori controllo: hanno appena ammazzato 200 balene incinte, e un sito web è stato trovato a vendere illegalmente carne di balena in tutto il mondo!
Il divieto originale permetteva al Giappone di cacciarne un numero annuale limitato per scopi scientifici. Ma nella pratica questa è diventata una gigantesca falla in cui ogni anno si infilano intere flotte di baleniere.
Un tribunale internazionale ha già stabilito che quello che sta facendo il Giappone è del tutto illegale e che non c’è niente di “scientifico”. Ora la Commissione internazionale sulla caccia alle balene ha tutto quello che le serve per fermarli, e il Brasile si è anche offerto di creare un’area protetta dove possano riprodursi e riprendersi. I governi stanno per decidere, dobbiamo agire ora per farcela:
Clicca per fermare il massacro giapponese delle balene Abbiamo una lunga storia di campagne a tutela degli oceani e della vita che ospitano, e ne andiamo molto fieri. Nei momenti cruciali siamo sempre stati presenti e abbiamo usato questo movimento internazionale per cambiare le cose in meglio. Possiamo farlo anche stavolta! Con speranza,
Luca, Nic, Lisa, Danny, Carol, Ricken e tutto il team di Avaaz
MAGGIORI INFORMAZIONI
https://secure.avaaz.org/campaign/it/stop_the_whales_slaughter_loc/?bXGknib&v=83110&cl=10926244468&_checksum=1d3b7948694c70407641cfe4ba66ffc7bce37276e0fb75500fec19276463aebe
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
my ISRAEL ] lui https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion è diventato un corruttore nazista! i miei dialoghi con https://www.youtube.com/user/psychoscribe13, che io ho ottenuto con due miei canali diversi? ok sembra invece da questa posizione che /psychoscribe13 lui non abbia mai avuto commenti al suo articolo, da nessuno!
Unius kingREI
Unius kingREI7 ore fa
la guerra mondiale dei shariah satana massoni farisei bildenberg regime 666 SPA NWO, sembra dietro l'angolo, cioè, se Unius REI è d'accordo! ] [ Ovviamente i padroni occidentali dei terroristi non hanno alcuna voglia di rinunciare alla seconda città siriana. I capi dell'ex-filiale di "al-Qaida" in Siria, "al-Nusra", rispondevano negativamente alla proposta delle Nazioni Unite di lasciare l'est di Aleppo. Con l'imminente liberazione della città, le unità sunnite sostenute dagli Stati Uniti saranno scacciate e intrappolate nella provincia di Idlib. A sud, in prossimità di Hama e Homs, e presso Damasco, i terroristi subiscono perdite e perdono l'iniziativa. Dopo la sconfitta inflitta dalle forze governative, migliaia di terroristi, con le loro famiglie, si spostavano dalle vicinanze di Damasco (Qabul e Muadamiya) alla provincia di Idlib. Con la presa di Aleppo, la guerra per procura volge al termine, aprendo il rischio di un confronto diretto tra Stati Uniti e governo della Siria sostenuto dalla Russia.my ISRAEL ] non so se ANSA il MASSONE: ha chiuso soltanto contro di me la pagina dei commenti, .. MA, QUESTI: SPA FMI BM NWO di: FARISEI e SALAFITI SHARIAH OCI ONU, LORO SI SONO PREPARATI PER SOFFOCARE NEL GENOCIDIO LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA! PRESTO DOVREMO COMBATTERE, contro questi assassini:  #Angola, #Azerbaigian, #Burkina #Faso, #Croazia, #Cuba, #Finlandia, #Indonesia, #Giamaica, #Kazakistan, #Kuwait, #Libano, #Perù, #Filippine, Polonia, Portogallo, Repubblica di Corea, Tanzania, Tunisia, Turchia, Vietnam, Zimbabwe. dovremo combattere per SOPRAVVIVERE al loro satanismo Rothschild Bildenberg Salman Erdogan! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/26/unesco-approvata-una-nuova-risoluzione-su-gerusalemme_efa2e0d9-bbe4-4682-8c93-47fb8260f495.html Unesco, approvata una nuova risoluzione su Gerusalemme, Documento nega ancora il legame fra gli ebrei ed i luoghi sacri della città. Il comitato del patrimonio mondiale dell'Unesco ha approvato oggi una risoluzione che nega nuovamente il legame millenario tra gli ebrei e i luoghi sacri di Gerusalemme. Il voto si è svolto a scrutinio secreto: 10 a favore, due contrari e otto astenuti.Il testo approvato fa riferimento ai luoghi sacri di Gerusalemme con la sola denominazione musulmana e denuncia i "danni materiali" perpetrati da Israele, come già nelle precedente risoluzione adottata la settimana scorsa dall'Unesco. Gli attuali 21 membri del comitato sono: #Angola, Azerbaigian, Burkina Faso, Croazia, Cuba, Finlandia, Indonesia, Giamaica, Kazakistan, Kuwait, Libano, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Repubblica di Corea, Tanzania, Tunisia, Turchia, Vietnam, Zimbabwe.Obiettivo del comitato è concedere un'assistenza finanziaria in funzione delle richieste degli Stati membri ed esaminare, tra l'altro, lo stato dei siti iscritti al patrimonio mondiale. In questi ultimi giorni il ministero degli Esteri israeliano aveva moltiplicato le missioni diplomatiche per ottenere che i 21 membri votassero contro la risoluzione.http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/26/israele-nuovo-voto-unesco-e-spazzatura_a82ccb98-f67c-4844-bea5-580219574742.html
Unius kingREI
Unius kingREI9 ore fa
raymond lindroth https://www.youtube.com/user/sonofyahweh8 ] said [ May Yahweh give you all the understanding. He knows you need to stand before His literal genetic SON: Yahshua in all HOLINESS on that great day of Yahweh Almighty GLORIFIED for all the world to see.
Heb. 12:14. Bless you.. ] ha detto [Il Signore ti darà tutta la comprensione. Lui sa è necessario stare davanti al suo
letterale SON genetica: Yahshua in tutta santità il gran giorno del Signore Onnipotente GLORIFICATO per tutto il mondo a vedere. ] [ ANSWER ] My God Holy YHWH mightily bless you ! Is there a gene in God? Everyone knows that he is pure HOLY spirit: it is written that "the flesh profits nothing!" and that: "My words are spirit and life!"
Dio mio Santo JHWH ti benedica potentemente! Esiste forse un gene in Dio? Tutti sanno che lui è puro spirito: infatti è scritto che "la carne non giova a nulla!" e che: "le mie parole sono spirito e vita!"
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
1/2 [ TUTTI GLI ORRORI di SpA FMI BM NWO OCI ONU UE SHARIAH OBAMA regime massonico BILDENBERG NATO! TUTTI I FARISEI E I SALAFITI, che minacciano continuamente la esistenza di ISRAELE, loro DEVONO SCENDERE ALL'INFERNO DEFINITIVAMENTE! Gentile ++++, mentre ti scrivo queste righe, l'ISIS sta attaccando Kirkuk, come manovra diversiva per rallentare l'avanzata dell'offensiva delle truppe di Baghdad dirette a Mosul (non so se hai letto la nostra ultima email, purtroppo i media principali non ne parlano molto..). Ero là solo alcuni mesi fa. Ero con le comunità cristiane rifugiatesi là per sfuggire alla persecuzione del radicalismo islamico. Abbiamo pregato assieme, fatto dei selfie, riso e condiviso la Speranza. E oggi... i nostri amici in Iraq sono sotto la minaccia dell'ISIS, lì alle loro porte. "Non possiamo uscire. L'ISIS è alla fine della strada [...] Si possono sentire i rumori dei colpi e delle bombe davvero vicino [...] siamo nascosti in una stanza che è più o meno 7m per 2, senza acqua e luce" (testimonianza diretta inviata da Haiba, sorella di uno degli studenti cristiani che hanno trovato riparo a Kirkuk). Conosco queste persone. Oggi tutto il nostro team è preso dalla paura che qualcosa possa accadere loro. Molti di voi hanno inviato denaro con le vostre generose donazioni, o hanno firmato le campagne di sostegno internazionale che chiedono di salvarli. Alcuni, poi, hanno preso parte al nostro viaggio in Iraq. Ti dicevo, in una email (che inoltro qui sotto), che ti ho inviato la settimana scorsa per chiederti un aiuto economico per i nostri fratelli cristiani perseguitati: nulla è cambiato... Dai, diamoci da fare per cambiare questa situazione! Contribuiamo perché questo orrore finisca ora! Penso ne sia l'ora, c'è stato 'abbastanza' orrore, abbastanza terrore, torture e morte.
Vogliamo inviare (ANCORA E DI PIU';) un aiuto umanitario, Vogliamo che davvero l'opinione pubblica ne sia consapevole(così i governi, i potenti prendano parte e finiscano una volta per tutte queste atrocità) Per fare questo, per favore, esattamente ora, se possibile:
Fai una donazione di 15, 35 or 50 euro (o qualsiasi altro importo)
https://donate.citizengo.org/it/aiuta i nostri fratelli cristiani perseguitati
Il Signore ti ricompensi! Grazie ancora una volta per esserci… Un abbraccio, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO P. S.: Se sei un credente, te ne prego di cuore, dì una preghiera per i nostri amici nel pericolo e per tutti coloro che stanno soffrendo il terrore e la persecuzione. Se preferisci fare la donazione con PayPalIf you prefer PayPal, puoi farlo qui: https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&item_name=Citizengo IT&hosted_button_id=WMD8NFT9WKSZY&lc=IT
--- LA MIA EMAIL DELLA SCORSA SETTIMANA --- "Desidererei che in Baghdad ci fossero (solo) 20 attacchi al mese. (Perché) In Baghdad, dal 2013 ad oggi (2016) abbiamo avuto tra 40 e 120 attacchi ogni mese. E in tutto il paese, abbiamo (al giorno) 20 attacchi...fate due conti, per avere un'idea di cosa sia...(20 attacchi x 365 giorni dell'anno x 13 anni...)" Padre Montes (il parroco della Cattedrale di Baghdad) sottolinea, durante uno dei suoi discorsi registrati in un video, che, in un modo o nell'altro, questo sta accadendo anche in Siria o in Nigeria e in molte altri luoghi...dove avvengono, afferma, "lo stesso tipo di storie". Ho incontrato Padre Luis Montes in Madrid. Egli ha partecipato al primo congresso internazionale #WeAreN2015, 'We All Are Nazarenes'; è venuto per dare voce a quelli che stanno soffrendo e che non hanno voce.
Dare voce a chi non ha voce... e continua a soffri e a morire, ogni singolo giorno: sotto il silenzio complice dell'Occidente (oggigiorno c'è tantissimo silenzio). Per questo ti sto inviando (ancora) questa email, perché né io né tu vogliamo accettare questa tragedia in silenzio e senza far qualcosa. Una email dove non dico nulla di nuovo...nulla che tu già non conosca.
--- Per fermare il genocidio contro i cristiani e le altre minoranze religiose e per promuovere la libertà religiosa in tutto il mondo.
I cristiani sono perseguitati a causa della loro fede in molti luoghi del mondo. Oggi, adesso, questo accade (ANCORA) in modo particolarmente crudele e brutale in Nigeria, Siria e Iraq.
Dobbiamo inviare loro (ANCORA) un aiuto URGENTEMENTE e promuovere ogni tipo di azione per riportare la situazione all'attenzione internazionale (DI NUOVO. ANZI PIÙ DI PRIMA!) e sensibilizzare i politici, i governi e gli organismi internazionali.
Così che le voci inascoltate dei cristiani perseguitati risuonino in tutto il mondo. E così che noi possiamo inviare un aiuto umanitario alle nostre sorelle e ai nostri fratelli perseguitati. TU Puoi fare una donazione adesso di 15, 35 o 50 euro (o di qualsiasi altra cifra che puoi considerare) che ci permetta di inviare un aiuto umanitario all'area e promuovere azioni efficaci per fermare il genocidio?
Ciao, Ti ho scritto e inviato esattamente questa email, lo scorso anno... È passato un anno. E nulla è cambiato... Ora ho paura che passi un altro anno...
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
2/2 ] TUTTI GLI ORRORI di SpA FMI BM NWO OCI ONU UE SHARIAH OBAMA regime massonico BILDENBERG NATO! TUTTI I FARISEI E I SALAFITI, che minacciano continuamente la esistenza di ISRAELE, loro DEVONO SCENDERE ALL'INFERNO DEFINITIVAMENTE! ] [
Così, come ti scrissi allora, ti scrivo oggi...che ci sono state (SEMPRE PIÙ) sofferenze su sofferenze, (SEMPRE PIÙ) morti su morti e (SEMPRE PIÙ) orrori su orrori. È terribile, sembra che nulla sia cambiato!
L'ho scritto allora e sono qui a farlo ancora! tu, ed io abbiamo due opzioni: scordarcene, perché non possiamo fare nulla..., perché nulla è cambiato...oppure possiamo (E DOBBIAMO) continuare a lavorare finché la situazione cambi:
hanno bisogno del nostro aiuto URGENTEMENTE, puoi fare una donazione adesso di of 15, 35 o 50 euro (o qualunque altra cifra puoi considerare) così che possiamo inviare un aiuto umanitario alle nostre sorelle e ai nostri fratelli perseguitati e promuovere progetti per salvarli?
https://donate.citizengo.org/it/aiuta i nostri fratelli cristiani perseguitati. Al fine di aiutarli, abbiamo un piano (è più o meno lo stesso piano che avevamo lo scorso anno... e forse sarà lo stesso - più o meno- che avremo l'anno prossimo)...
...fino a quando la situazione non cambierà:
Stiamo per lanciare (ANCORA) un'enorme campagna (internazionale) con cui proponiamo di fare le seguenti cose tra molte altre:
di inviare un aiuto umanitario urgentemente (di più e ancora) a chi soffre la persecuzione in Siria, Iraq e Nigeria, attraverso organizzazioni cristiane che lavorano nel Medio Oriente e condividere la nostra voce con loro per provare ad aiutarli a superare questa terribile situazione in cui vivono. L'inverno sta arrivando...! di rendere l'opinione pubblica internazionale effettivamente consapevole (con azioni concrete) della drammatica persecuzione che i cristiani iracheni, nigeriani e siriani soffrono.
di organizzare (ANCORA) un congresso internazionale (sarà il terzo, ancora quest'anno a Madrid) con cristiani che hanno dovuto fuggire dall'Iraq, dalla Siria, dalla Nigeria, dal Pakistan e da altri paesi a maggioranza musulmana, per lanciare un'allerta internazionale riguardo alla persecuzione che noi cristiani stiamo soffrendo nel mondo nel 21° secolo. Se siamo tutti "nazareni", ن (così gli islamisti radicali chiamano i cristiani)… non possiamo sedere a braccia conserte o voltare la schiena alla situazione, mentre le nostre sorelle e i nostri fratelli vengono perseguitati, torturati fino al martirio (uccisi a causa della loro fede!). Oggi, mentre leggi questa email, centinaia di migliaia di cristiani (e persone di altre minoranze religiose) vengono perseguitati e dispersi a causa della loro fede, se non addirittura torturati e uccisi. Perciò, ancora (e ancora, fin quando la situazione non cambierà) sperando, ti chiedo: Puoi fare una donazione di 15, 35 o 50 euro così che potremo inviare un aiuto umanitario alle nostre sorelle e fratelli perseguitati in Siria, Nigeria e Iraq e iniziare (a livello politico ed internazionale) delle azioni effettive per aiutarli?
https://donate.citizengo.org/it/aiuta i nostri fratelli cristiani perseguitati Forse non vedremo con la frequenza dei tempi passati: immagini brutali di torture, linciaggi, decapitazioni, crocifissioni e fucilazioni di massa... uomini decapitati e donne, e persino bambini e le loro teste appese a dei pali.
donne violentate e infine uccise (alle volte a decine o in centinaia) da orde di uomini. bruciati vivi!, crocifissi, decapitati, violentati...trattati come schiavi sessuali! Potremmo essere tu o io, o la nostra famiglia, o i nostri figli o nipoti... Forse non vedremo alla fine questo orrore con la frequenza dei tempi passati, ma orrori, campi profughi, sofferenze, torture, schiavitù e morte sono ancora là... ancora...fino quando non saremo capaci di porre fine a tutto questo.
Così, dicevo questo un anno fa... e lo ripeto ancora oggi, con speranza...
Puoi fare una donazione di 15, 35 o 50 euro così che potremo inviare un aiuto umanitario alle nostre sorelle e fratelli perseguitati in Siria, Nigeria e Iraq e iniziare (a livello politico ed internazionale) delle azioni effettive per aiutarli?
https://donate.citizengo.org/it/aiuta i nostri fratelli cristiani perseguitati
Lo sto che farai la migliore donazione che ti è possibile. Non importa se doni una delle cifre che proponiamo o una qualsiasi altra (spero che possa essere maggiore), per quanto più piccola. Un giorno, metteremo fine a questo orrore (non ci fermeremo finché non avremo raggiunto questo obiettivo). E quel giorno, potrai dire, a testa alta che...parte di questo sarà stato reso possibile da te e dal tuo sforzo generoso.
Il Signore ti ricompensi! Grazie di cuore ancora una volta per esserci... Un abbraccio,
Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO. P.S.: Il supporto che chiediamo è molto, molto urgente. Per favore, se possibile, fai una donazione ora, prima di chiudere questa email (ricordo che, qualsiasi cifra, ogni centesimo, è utilissimo: una grande donazione aiuta molto e una piccola donazione aiuta lo stesso). Fai la tua donazione qui:https://donate.citizengo.org/it/aiuta i nostri fratelli cristiani perseguitati. Se preferisci PayPal, puoi donare qui: https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&item_name=Citizengo IT&hosted_button_id=WMD8NFT9WKSZY&lc=IT Dopo che avrai completato la donazione, ti invitiamo a condividere questa email con i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi contatti. Di sicuro, ben più di uno capirà e ti ringrazierà di questo.
Unius kingREI
Unius kingREI9 ore fa
la shariah demonica, dei massoni farisei, che uccide il genere umano! un solo saudita califfato di NWO: per la distruzione genocidio shariah della civiltà ebraico cristiana ] [ Esto es lo que dice un tal Mustafa Chaudhry, portavoz (o algo parecido) de la acusación contra Asia Bibi: «será ahorcada...». Ellos, la acusación, están empeñados en conseguirlo. Nosotros, tú y yo (y muchos otros gracias a Dios), en evitarlo. Por eso vuelvo a escribirte. Si esto no fuera urgente, si esto no fuera importante, si esto no fuera necesario, no lo haría... (te mandé la semana pasada un correo pidiéndote ayuda económica para defender a Asia Bibi, te lo copio debajo de mi firma). No sé si pudiste leerlo, si era o no momento, si... Yo te lo vuelvo a mandar por si acaso (no pretendo ser pesado, discúlpame) y porque es urgente, es importante, es necesario, que hagamos todo lo posible para liberar a Asia de esta injusta y cruel condena a muerte que pesa sobre ella solo por el hecho de ser  cristiana. lorenzo podrías contribuir con un donativo de 15, 35 o incluso 50 euros o cualquier otra cantidad que te parezca bien? https://go.citizengo.org/haz_ahora_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi Mil gracias. Un fuerte abrazo. Miguel Vidal y todo el equipo de Maslibres.org
P. D. Si ya nos enviaste tu donativo, discúlpame, no deberías haber recibido este correo.
---MI CORREO DE LA SEMANA PASADA EN EL QUE TE HABLABA DE ESTO MISMO. Hola: ¿De qué depende que Asia Bibi viva o muera?
(la pueden matar en cualquier momento. Y, también, en cualquier momento, ¡gracias a Dios!, podría quedar libre).
Que viva o muera, depende en parte  de lo que tú y yo hagamos… en los próximos días y semanas.
Como quizá sabes, el pasado día 13 de octubre estaba previsto que se celebrara una vista para decidir su caso en el Tribunal Superior de Islamabad (Pakistán), que finalmente se suspendió (sin fecha) por la inhibición de uno de los tres magistrados del Tribunal.
Eso significa que volvemos a estar (Asia vuelve a estar) en una situación de espera, inseguridad e incertidumbre, en la que los buenos oficios de los abogados que la representan, pueden ser cruciales. Ahí es donde entramos tú y yo, lorenzo, a los abogados hay que pagarles.
https://go.citizengo.org/haz_ahora_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi
En Pakistán, como en todas partes del mundo, los gastos judiciales y el pago a los abogados por sus buenas gestiones son determinantes para conseguir un buen resultado. Por eso, la suerte de Asia Bibi (que la liberen o la maten), en parte depende del esfuerzo que nosotros podamos hacer ahora para que pueda pagarse la mejor defensa posible (la familia nos ha escrito pidiendo ayuda expresamente para esto).
No puedo entrar en detalles, por prudencia y seguridad, pero sí quiero que sepas que se está haciendo todo lo legalmente posible, en todos los ámbitos, a todos los niveles, para conseguir la liberación completa de nuestra hermana Asia Bibi.
A los abogados hay que pagarles y, además (esto es importantísimo), tenemos que seguir poniendo en marcha acciones de todo tipo que ayuden a mantener la seguridad actual de Asia Bibi y, finalmente, a liberarla.
La seguridad (y la liberación posterior) de Asia Bibi siguen dependiendo en buena medida de la notoriedad, dentro y fuera de Pakistán, de su caso. Más de una vez hemos escrito de ella o sobre ella diciendo eso de ¡no podemos olvidarla, no vamos a olvidarla!
Yo estoy seguro de que tú, lorenzo, no la has olvidado, ni lo vas a hacer. Sé que su vida te importa y te duele. Como a mí.
Por eso te pido ahora que hagamos otro esfuerzo más (ojalá sea uno de los últimos).
¡Porque no la olvidamos! Para salvar a Asia Bibi, para pagar los ¿penúltimos? gastos judiciales y de abogados en Pakistán y  para que podamos seguir poniendo en marcha acciones de todo tipo que garanticen su seguridad y permitan su liberación. podrías contribuir con un donativo de 15, 35 o incluso 50 euros o cualquier otra cantidad que te parezca bien? https://go.citizengo.org/haz_ahora_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi
Tu donativo servirá para garantizar, en estos momentos críticos, la defensa jurídica de Asia Bibi y para que podamos mantener (y emprender otras)  acciones efectivas que garanticen su seguridad y, finalmente, consigan su liberación.
¡Rezo por eso! Mil gracias, como siempre, por estar ahí, siempre. Que Dios te lo pague.
Un fuerte abrazo. Miguel Vidal y todo el equipo de Maslibres.org P. D. Por favor (perdona que insista, no quiero ser pesado ni mucho menos) si vas a poder enviarnos tu donativo para esto, hazlo cuanto antes, ahora si te es posible. Es muy urgente. Por supuesto puede ser de alguna de las cantidades que te sugiero o de la que te parezca a ti más oportuna. https://go.citizengo.org/haz_ahora_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi
HO es una entidad de utilidad pública
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
my ISRAEL ] non so se ANSA il MASSONE: ha chiuso soltanto contro di me la pagina dei commenti, .. MA, QUESTI: SPA FMI BM NWO di: FARISEI e SALAFITI SHARIAH OCI ONU, LORO SI SONO PREPARATI PER SOFFOCARE NEL GENOCIDIO LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA! PRESTO DOVREMO COMBATTERE, contro questi assassini:  #Angola, #Azerbaigian, #Burkina #Faso, #Croazia, #Cuba, #Finlandia, #Indonesia, #Giamaica, #Kazakistan, #Kuwait, #Libano, #Perù, #Filippine, Polonia, Portogallo, Repubblica di Corea, Tanzania, Tunisia, Turchia, Vietnam, Zimbabwe. dovremo combattere per SOPRAVVIVERE al loro satanismo Rothschild Bildenberg Salman Erdogan! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/26/unesco-approvata-una-nuova-risoluzione-su-gerusalemme_efa2e0d9-bbe4-4682-8c93-47fb8260f495.html
Unesco, approvata una nuova risoluzione su Gerusalemme, Documento nega ancora il legame fra gli ebrei ed i luoghi sacri della città. Il comitato del patrimonio mondiale dell'Unesco ha approvato oggi una risoluzione che nega nuovamente il legame millenario tra gli ebrei e i luoghi sacri di Gerusalemme. Il voto si è svolto a scrutinio secreto: 10 a favore, due contrari e otto astenuti.
Il testo approvato fa riferimento ai luoghi sacri di Gerusalemme con la sola denominazione musulmana e denuncia i "danni materiali" perpetrati da Israele, come già nelle precedente risoluzione adottata la settimana scorsa dall'Unesco. Gli attuali 21 membri del comitato sono: #Angola, Azerbaigian, Burkina Faso, Croazia, Cuba, Finlandia, Indonesia, Giamaica, Kazakistan, Kuwait, Libano, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Repubblica di Corea, Tanzania, Tunisia, Turchia, Vietnam, Zimbabwe.
Obiettivo del comitato è concedere un'assistenza finanziaria in funzione delle richieste degli Stati membri ed esaminare, tra l'altro, lo stato dei siti iscritti al patrimonio mondiale. In questi ultimi giorni il ministero degli Esteri israeliano aveva moltiplicato le missioni diplomatiche per ottenere che i 21 membri votassero contro la risoluzione.
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Unius kingREI ] non sono ancora diventato famoso perché in internet ho soltanto un solo calunniatore, si lui è ostinato: moltiplica nei server e nelle chat le sue disinformazioni calunnie contro di me: come se, in realtà veramente un pungolo nella carne gli sia stato piantato da qualcuno, che lui proprio non riesce a dimenticarmi dopo così tanti anni che sono trascorsi!! lui dice che io lo ho maledetto nel nome di Gesù, ma, non c'è una prova, circa una circostanza che sia da lui dimostrata, o che, plausibile, circa eventi accaduti, da oltre 6 anni fa (26-09-2010): cioè, da quando non ho più maledetto nessuno: nel nome di Gesù, e lui dice che tale punizione sia stata meritata da lui, soltanto per un commento contrastante su Zeitgeist? CHISSÀ CHE GENERE DI VIDEO LUI AVEVA NEL SUO CANALE YOUTUBE, CHE OGGI OVVIAMENTE SONO STATI CANCELLATI DA LUI.. ma, la sua malvagità non merita fiducia: sia per odio, che l'accanimento contro la mia persona, ed in lui nulla si sopisce di questo odio a distanza di molti anni, infatti, lui diffonde sensibili dati personali miei, con lo scopo malvagio di potermi nuocere: in ogni modo e si vanta di avermi fatto togliere l'ACCOLITATO! Sia perché una misura così estrema: maledire nel nome di Gesù, io la ho dedicata unicamente per delitti di tipo ripugnante, come, corsi gratuiti in youtube di bestemmie (dove si insegna le persone a bestemmiare, o per circostanze, simili e oggettivamente gravi), ne mai ho reagito in quel modo, per offese fatte contro la mia persona: ci sono centinaia di migliaia di commenti fatti da me che lo possono testimoniare! Se, poi, io ho sbagliato, in quella circostanza? ANCHE questa ipotesi non deve essere scarttata.. ma, la malvagità del soggetto mi impedirebbe di chiedergli scusa! ANZI, ed io spero che il Vaticano voglia fare una inchiesta su di me, affinché la mia virtù e il mio eroico impegno possa brillare sul genere umano.. che se hanno calunniato Gesù, poi, hanno calunniato anche tutti i giusti uomini da Abele, in poi e fino alla fine del mondo, e di ogni ingiustizia verrà chiesto il conto ai malfattori: e tutti i malfattori sono avvisati!
http://www.gamesvillage.it/forum/showthread.php?832970-Lorenzo-Scarola-discutibile-prete-mi-ha-maledetto-pubblicamente-xD
俺の妹と変人がこんなに乗馬するわけがな い gfonseca http://www.gamesvillage.it/forum/showthread.php?832970-Lorenzo-Scarola-discutibile-prete-mi-ha-maledetto-pubblicamente-xD
gfonseca è offline
CIRCA IL CANALE https://www.youtube.com/user/JoutenShin
JoutenShin 66 Playlist create, MOLTI VIDEO SONO STATI CANCELLATI E MOLTI ALTRI SONO STATI RESI PRIVATI, forse è lui? NON POSSIAMO SAPERE COSA LUI HA CANCELLATO NEL SUO CANALE, PER AVERMI SPINTO A UNA AZIONE COSÌ GRAVE NEI SUOI CONFRONTI!
QUINDI A DIMOSTRAZIONE DELLA SUA ACCUSA CONTRO DI ME HA CITATO I COMMENTI SOTTO QUESTO MIO VIDEO:
https://youtu.be/evLAUhP9R44
Caricato il 01 gen 2009
1/15 zeitgeist
humanumgenus http://www.youtube.com/watch?v=evLAUhP9R44
humanumgenus ed io non faccio la censura del pensiero altrui, se esso non è manifestamente oltraggioso e volgare! infatti, censurare il pensiero altrui, nche se erroneo? Questo è sempre un reato per me!

COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS....... A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO.... ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO... FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO..... AMEM.... C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! Amen! burn satan scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself: in Jesus's name amen alleluia

    https://youtu.be/evLAUhP9R44
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Ministero della difesa risponde a Fallon all'accusa di voler prolungare la guerra in Siria. 10.10.2016) LA CRISI SIRIANA È UNA GUERRA NATO DI AGGRESSIONE ATTRAVERSO LA GALASSIA JIHADISTA, ECCO PERCHÉ NON DISTRUGGERE LA NATO EQUIVALE AD ENTRARE IN GUERRA MONDIALE (URL abbreviato 3346110. I risultati delle operazioni dell’aviazione russa in Siria sono evidenti, ma non è chiaro come questi non abbiano raggiunto la Gran Bretagna, ha annunciato il rappresentante ufficiale del Ministero della difesa il general-maggiore Igor Konashenkov. Precedentemente il Ministro delle forze armate britannico Michael Fallon ha annunciato alla BBC che che la Russia "è determinata a prolungare la guerra civile in Siria", e Mosca deve essere "prendersi le sue responsabilità" per le sue azioni ad Aleppo". Inoltre ha accusato la Russia di aver rifiutato di collaborare con l'Occidente, e definendo il paese "aggressivo". Ministro della Difesa UK Michael Fallon © AFP 2016/ Yoshikazu Tsuno Fallon: la Russia ha scelto di essere un rivale dell’occidente "Il Ministro britannico della guerra, prima di imbarcarsi su argomentazioni poco convincenti circa la presunta responsabilità russa per la situazione in Siria e, in particolare, di Aleppo, è necessario pensare a ciò che è stato fatto dal Regno Unito in questo sfortunato Paese?" ha detto Konashenkov. Ha domandato a Fallon quante città e villaggi sono tornati ad una vita normale grazie alla Gran Bretagna, quante sterline Londra ha mandato in Siria e quanti piedi quadrati ha liberato dai terroristi. Fallon ha richiesto anche una zona d'interdizione al volo in Siria. Secondo lui questo è impossibile perché "non ci sono garanzie che la Russia non ordini degli attacchi contro i nostri aerei militari". Restando in tema come al solito questa retorica aggressiva viene utilizzata dall'Occidente. Come a giugno quando il generale David Goldfein ha dichiarato che l'aviazione americana è pronta a realizzare una nofly-zone sui cieli della Siria, ma che per questo fosse necessario abbattere i jet russi.
https://it.sputniknews.com/mondo/201610103472383-siria-fallon-ministero/
said https://www.youtube.com/channel/UCqOLOsk9ZC2yYuh0aJcWOVA COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS....... A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO.... ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO... FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO..... AMEM.... C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! Amen! burn satana: in Jesus's name! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF! evoluzionismo e biologia Riproduci tutti. evoluzionismo e interessi S.p.A. delle banche centrali nell'uso del loro Net Work a favore del New World Order VS creazionismo... Prof. Piergiorgio Odifreddi - Mons. Rino Fisichella
n scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself: in Jesus's name amen alleluia
https://www.youtube.com/watch?v=51ifhgbmPcE
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
anche in questo articolo ho scritto, in velocità, soltanto due righi, e poi, mi hanno bloccato e mi hanno aggiornato la pagina! ] [ quale è il concetto di "Sleale traditore" se, tutti i politici tradiscono i loro popoli strozzati e schiavizzati dal SIGNORAGGIO BANCARIO, per servire il Governo massonico occulto mondiale? .. e poi, RENZI regime Bildenberg, lui lo sa bene, Quelli del NWO SpA FED BCE FMI pagano meglio, e pagano al meglio, il tuo tradimento alla Costituzione. ] NEW YORK, 11 OTT - Un leader "debole e inefficace": così Donald Trump torna ad attaccare su Twitter lo speaker della Camera Paul Ryan, accusato di "slealtà" dopo che ieri ha detto di non voler piu' fare campagna per il candidato repubblicano, attirandosi anche le ire dei vertici del partito. [ DONALD TRUMP - Il miliardario newyorkese, a capo di un impero immobiliare ma anche star del piccolo schermo con la serie tv 'The Apprentice', è stato finora il protagonista indiscusso della campagna elettorale. Vulcanico, anti-establishment, maestro della provocazione e del politicamente scorretto, ha fatto breccia in quell'elettorato di destra deluso dai Tea Party, arrabbiato per gli strascichi della crisi e preoccupato dalla minaccia terrorismo. Lui con lo slogan "Make America Great Again" promette di costruire un muro ai confini col Messico e di vietare l'ingresso dei musulmani negli Usa. E di essere un Commander in Chief che riporterà gli Usa leader nel mondo. 69 anni, sposato con l'ex fotomodella Melania Knauss, padre della trentaquattrenne Ivanka, Trump ha una ricchezza che Forbes stima in 4,5 miliardi di dollari
http://www.ansa.it/usa_2016/notizie/protagonisti/2016/02/02/usa-2016-chi-sono-i-principali-candidati-da-trump-a-hillary-da-cruz-a-sanders-loro-in-testa-ai-sondaggi-_f2f333c6-fc6c-4f74-bf8f-7abe0a11bff3.html
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR [ dissimulazione, delitti, tradimenti, congiure, sette massoniche, satanismo, predazione, questo ed altro sono i delitti della Amministrazione Bush Hillary Obama GENDER le scimmie Darwin nella fogna di sodoma! ]
mi hanno aggiornato la pagina, e mi hanno fatto perdere il commento! il Signore Dio Onnipotente, il VIVENTE di Israele li perdoni! Obama, ha condannato: TRUMP per frasi degradanti (consuetudine volgare, più che comune dei maschi tra di loro), perché, per OBAMA, Trump è un insicuro! Infatti, i sacerdoti di Satana della 322 SpA FED FMI loro sono sicuri di Se, nel potere assoluto e universale del Nuovo Ordine Mondiale.. sono così ipocriti e criminali, che nella loro dissimulazione ed ipocrisia loro sono perfetti, circa la formale e menzognera comunicazione! Quindi Bambini si Nasce e Presidenti si diventa, che Donald TRUMP può imparare ad essere un buon Presidente. INFATTI, bambini si nasce, e poi, per i traditori come Obama massoni e corruttori GENDER: si diventa, dato che loro hanno tradito sull'altare di satana Rothschild nella FED NWO, tutti i popoli del mondo! ! http://www.ansa.it/usa_2016/notizie/2016/10/10/obama-frasi-degradanti-trump-un-insicuro_ed390699-097f-4264-825b-cfc367a2dd37.html
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
#Satana #Rothschild #Bush ] puoi iniziare a dire le preghiere, perché i miei ebrei saranno sempre con me, come io sarò sempre con loro, infatti la nostra è una alleanza ETERNA! Chi crede di fare qualcosa senza di noi? CERTO SI FARÀ MALE!
chi vota contro TRUMP fa un favore al satanismo impero Rothschild Bildenberg SpA FMI 666 WW3 NWO! Quando il terrore verrà contro di lui? SE LO SARÀ MERITATO! CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself"
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
SE VI PRURISCONO LE EMORROIDI? IO VI POSSO DARE UN POLISTRATE FOSSIL DI 50 METRI! #Satana #Rothschild #Bush ] puoi iniziare a dire le preghiere, perché i miei ebrei saranno sempre con me, come io sarò sempre con loro, infatti la nostra è una alleanza ETERNA! Chi crede di fare qualcosa senza di noi? CERTO SI FARÀ MALE!
chi vota contro TRUMP fa un favore al satanismo impero Rothschild Bildenberg SpA FMI 666 WW3 NWO! Quando il terrore verrà contro di lui? SE LO SARÀ MERITATO! CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself"
https://www.youtube.com/user/DETHTOFAKES
#Satana #Rothschild #Bush ] puoi iniziare a dire le preghiere, perché i miei ebrei saranno sempre con me, come io sarò sempre con loro, infatti la nostra è una alleanza ETERNA! Chi crede di fare qualcosa senza di noi? CERTO SI FARÀ MALE!
chi vota contro TRUMP fa un favore al satanismo impero Rothschild Bildenberg SpA FMI 666 WW3 NWO! Quando il terrore verrà contro di lui? SE LO SARÀ MERITATO! CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself"
https://www.youtube.com/channel/UCvgX0ONteSTzlWDZQASLS5g/discussion
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
IL MIO CANALE TWITTER? FORSE VENDOLA ED EMILIANO FORSE HANNO ORDINATO di  FARLO, di CREARLO questo twitter, FORSE a un CERTO, simpatico PINUCCIO https://twitter.com/Pinucciosono E ANCHE SE NESSUNO CREDE CHE IO SONO
CATTIVO? questa è la mia verità, per GRATITUDINE a QUEI 3? io LI UCCIDERò PER ULTIMI! lorenzo scarola (@lorenzojhwh) | Twitter https://twitter.com/lorenzojhwh
The latest Tweets from lorenzo scarola (@lorenzojhwh). my youtube lorenzojhwh humanumgenus ShalomGerusalemme.

LORENZOJHWH è contadino patriota consacrato al vangelo e prestato alla liberazione dei popoli dal crimine di 40 banchieri ebrei satanisti e padroni del mondo. La politica, la costituzione e la democrazia senza sovranità monetaria sono solo una farsa. PER TUTTO IO TI RINGRAZIO NEL NOME DI GESù CRISTO NATO A BETLEMME! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre
#Satana #Rothschild #Bush ] puoi iniziare a dire le preghiere, perché i miei ebrei saranno sempre con me, come io sarò sempre con loro, infatti la nostra è una alleanza ETERNA! Chi crede di fare qualcosa senza di noi? CERTO SI FARÀ MALE!
chi vota contro TRUMP fa un favore al satanismo impero Rothschild Bildenberg SpA FMI 666 WW3 NWO! Quando il terrore verrà contro di lui? SE LO SARÀ MERITATO! CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself"
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio ... ovviamente noi siamo impegnati a farlo retrocedere e licenziare questo Ryan, [ #Satana #Rothschild #Bush ] puoi iniziare a dire le preghiere, perché i miei ebrei saranno sempre con me, come io sarò sempre con loro, infatti la nostra è una alleanza ETERNA! Chi crede di fare qualcosa senza di noi? CERTO SI FARÀ MALE! NON ESISTE PIÙ UN POSTO PER LE LUCERTOLE CULTO SALMAN ERDOGAN SALAFITI GENDER DARWIN GLI SCIMMIoNI, SUPER PENE SVILUPPATI: ASINI MAOMETTO PEDOLIFI POLIGANI!
chi vota contro TRUMP fa un favore al satanismo impero Rothschild Bildenberg SpA FMI 666 WW3 NWO! Quando il terrore verrà contro di lui? SE LO SARÀ MERITATO! CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself" NEW YORK, 10 OTT - Paul Ryan non intende ritirare il suo endorsement a Donald Trump, anche se non lo difende. E' quanto emerge - secondo alcuni media come Politico e The Hill - dalla riunione a porte chiuse che lo speaker della Camera, e una delle figure di maggior spicco tra i repubblicani - ha avuto in mattinata con i deputati del Grand Old Party. Ryan avrebbe sottolineato la necessita' di fare tutto il necessario per la vittoria di Trump e la conquista della Casa Bianca da parte dei repubblicani. Avrebbe anche detto pero', di non voler difendere il tycoon e di essere soprattutto concentrato sull'obiettivo di mantenere la maggioranza alla Camera.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/10/10/ryan-non-ritiro-appoggio-a-trump_7786350d-80e8-4ec2-a53f-4cd722538258.html
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Michele Miky Benzi · Milano. hollande... 6 la vergogna della Francia, con tutti gli attentati terroristici che avete avuto e con tutti i morti subiti ....ti permetti di parlare cosi con un presidente che è stato il primo a porgere le condoglianze al tuo paese, io se fossi il popolo francese ti avrei messo alla ghigliottina.....6 solo un complottatore e fiancheggiatore del terrorismo internazionale ] [ se, non ascolti questo video tu non potrai mai capire fino a che punto i nostri politici satanisti e massoni ci hanno traditi tuti nel SIGNORAGGIO BANCARIO! https://youtu.be/muGLrhmjDGY Arcivescovo di Aleppo: "Sulla Siria i media internazionali calpestano la verità". Pubblicato il 09 ott 2016. Di fronte alla commissione esteri del senato l'Arcivescovo maronita di Aleppo, Joseph Tobji, ha sconfessato completamente la narrazione dei media mainstream: "In Siria non c'è alcuna guerra civile" ha detto " in Sira è in atto una terza guerra mondiale per procura". Diffondete questo documento, C'è bisogno che tutti sappiano la verità che viene nascosta dai media occidentali. Che, holy Dio JHWH HOLY, protegga quest'uomo e quelli come lui, che nonostante il
pericolo di vita continuano a lottare per la giustizia. La faccia di Casini di fronte a queste verità è tutto un programma, lui è uno degli
amici e lecchini dei finanziatori sPa FMI BM NWO 666 dei terroristi. SHARIA Sauditi salafiti Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio questa È una guerra di aggressione, e la hanno voluta gli USA, che sono, i più grandi satanisti e terroristi della storia del genere umano! Hillary Clinton, La prima bestia di Satana GENDER SODOMA, la serva di usuraio FARISEO TALMUD
KABBALAH MAGIA NERA Rothschild: NWO micro-chip,
 http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/10/11/cremlino-conferma-putin-non-va-a-parigi_2d4a7804-e53c-42ce-a4d2-adad22ab655e.html
Unius kingREI
Unius kingREI2 settimane fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ se, non ascolti questo video tu non potrai mai capire fino a che punto i nostri politici satanisti e massoni ci hanno traditi tuti nel SIGNORAGGIO BANCARIO! https://youtu.be/muGLrhmjDGY Arcivescovo di Aleppo: "Sulla Siria i media internazionali calpestano la verità". Pubblicato il 09 ott 2016. Di fronte alla commissione esteri del senato l'Arcivescovo maronita di Aleppo, Joseph Tobji, ha sconfessato completamente la narrazione dei media mainstream: "In Siria non c'è alcuna guerra civile" ha detto " in Sira è in atto una terza guerra mondiale per procura". Diffondete questo documento, C'è bisogno che tutti sappiano la verità che viene nascosta dai media occidentali. Che, holy Dio JHWH HOLY, protegga quest'uomo e quelli come lui, che nonostante il
pericolo di vita continuano a lottare per la giustizia. La faccia di Casini di fronte a queste verità è tutto un programma, lui è uno degli
amici e lecchini dei finanziatori sPa FMI BM NWO 666 dei terroristi. SHARIA Sauditi salafiti Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio questa È una guerra di aggressione, e la hanno voluta gli USA, che sono, i più grandi satanisti e terroristi della storia del genere umano! Hillary Clinton, La prima bestia di Satana GENDER SODOMA, la serva di usuraio FARISEO TALMUD
KABBALAH MAGIA NERA Rothschild: NWO micro-chip,
Fabio Dell'Acqua
ahahaaha ahahaha ahahaha ahahaha che faccia tosta.... incredibile cosa sono riusciti ad inventargli per non farlo venire in Europa da eroe e smerdare tutto l'occidente.... questa è veramente bella.... coupe de theatre :-)) :-)) ..... Caro Putin,stattene pure tranquillo a Mosca,finisci questa lurida guerra che l'occidente a generato, e asfaltali tutti i burattini neri del daesh (minuscolo ) e, quando sei tranquillo vai a parlare con questo traditore .... ahahahaha ahahaha
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/11/siria-hollande-dialogo-con-stop-raid_6d4fee86-4ee2-4d26-ad96-25608efdc066.html
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Massiccio attacco informatico ai giganti del web. Science Post 23 ottobre 2016 Il 21 ottobre 2016 si è avuto un complesso e vasto attacco informatico che bloccava alcuni giganti informatici di Stati Uniti e Europa. I gruppi hacker di Wikileaks e Nuovo Mondo avrebbero rivendicato l'attacco. Netflix, Twitter, Spotify, Amazon, eBay, Playstation Network, Airbnb, Reddit, CNN, The New York Times, ecc. L'elenco dei grandi siti colpiti il 21 ottobre 2016 dal grande attacco informatico è lungo. Solo interrotti o completamente bloccati, questi siti hanno subito un notevole attacco via Distributed Denial of Service (DDoS) che colpiva una società intermediaria, la Dyn, ponte tra gli indirizzi IP e i domini dei siti web. Questa società è responsabile del passaggio dagli indirizzi IP (numeri consecutivi) ai nomi di dominio dei siti (DNS, Domain Name Service. Esempio: http://www.twitter.com). Gli attacchi informatici DDoS mettono fuori servizio un server con un sovraccarico di query o monopolizzandone le risorse fino allo spegnimento. Rendendo non disponibile il server della società Dyn, l'accesso ai siti citati diventa impossibile. Nella notte tra 21 e 22 ottobre, la Dyn comunicava che il problema era stato risolto. Tutti i siti resi inaccessibili per ore erano di nuovo on-line. L'attacco DDoS potrebbe essere stato orchestrato da centinaia di migliaia di oggetti in linea "piratati", come telecamere di sorveglianza, lettori DVD e monitor per bambini, il cui controllo è stato sottratto ai proprietari, secondo il New York Times, direttamente colpito dall'attacco. FBI e Dipartimento della Sicurezza Interna se ne occupano e secondo Politico, gruppi di hacker di Wikileaks e Nuovo Mondo l'avrebbero rivendicato. "Abbiamo voluto mettere alla prova il vostro potere", aveva detto a Politico un portavoce di Nuovo Mondo, denominato Profeta. Tuttavia, gli investigatori sono scettici e indagano su altre cause, come un attacco da un altro Stato, per esempio. Tale tipo di attacco sembra moltiplicarsi negli ultimi tempi, contro anche Yahoo, bersaglio di un hacker che ha compromesso i dati di 500 milioni di utenti, o la francese OVH, che ha subito il mese scorso un enorme attacco DDoS attraverso telecamere di sorveglianza. Infine, a settembre, l'esperto d'informatica Bruce Schneier avvertiva che "qualcuno si addestra a distruggere internet".screen-shot-2016-10-21-at-2-32-38-pm-e1477057157771Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora
sitoaurora | ottobre 23, 2016 alle 14:14 | Etichette: agente d'influenza, agenti d'influenza, black operation, Central Intelligence Agency, CIA, complesso mediatico-disinformativo, cospirazioni, covert operation, Covert Operations, cyber, cyberguerra, Cyberspazio, cyberwarfare, disinformazione strategica, electronic intelligence, FBI, Geostrategia, governo occulto, guerra asimmetrica, guerra coperta, guerra d'influenza, guerra d'informazione, guerra d'intelligence, guerra di 4.ta generazione, guerra di propaganda, guerra elettronica, guerra informatica, guerra mediatica, guerra occulta, guerra psicologica, Hollywar, Imperialismo, industria della difesa, infiltrazione, informatica, intelligence, intelligence community, intelligence militare, internet, mass media, mass media alternativi, mass media ufficialisti, missioni segrete, operazioni coperte, operazioni occulte, operazioni psicologiche, operazioni speciali, Pentagono, Politica della difesa, politica della sicurezza, politica occulta, Propaganda, rete spionistica, servizi di sicurezza, servizi segreti, sfera d'influenza, Signals Intelligence, sistema di sorveglianza, sistema internazionale, sistemi informatici, Social media, sorveglianza, sovversione, sovversivismo, spionaggio, spionaggio industriale, strategia, tecnologia informatica, terrorismo, US Cyber-Command, USA, Washington DC, WikiLeaks | Categorie: Covert Operation, Imperialismo | URL: http://wp.me/p1qi5U-6G3   
https://aurorasito.wordpress.com/2016/10/23/massiccio-attacco-informatico-ai-giganti-del-web/
Grazie per aver scelto WordPress.com   
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La giornalista uccisa per aver scoperto la verità sullo Stato islamico
by sitoaurora
Eva Bartlett, The Duran 21 ottobre 2016 Anche se tutti gli indizi portano a un gioco sporco, un omicidio, dei servizi segreti turchi, finora il governo degli Stati Uniti non ha né diretto né invocato un'inchiesta sull'incidente d'auto che secondo i funzionari turchi uccise Shim, e tanto meno espressero le condoglianze alla famiglia. Serena Shim era corrispondente da Kobane, dalla Turchia. Era una dei primi, se non la prima, a riferire sul campo dei "militanti taqfiri che attraversavano il confine con la Turchia", non solo i terroristi dello SIIL, ma anche del cosiddetto Esercito libero siriano (ELS). La sorella Fatmah Shim dichiarò nel 2015, "li riprese mentre portavano capi del SIIL in Siria dai campi in Turchia, che si suppone siano campi profughi siriani". Nel gennaio 2013 Serena Shim denunciò il "ruolo centrale della Turchia nell'insurrezione in Siria: riferiva PressTV dalla Turchia", mostrando le immagini di ciò che si ritenevano essere 300 autocarri "in attesa che i militanti li svuotassero"; le testimonianze incluse spiegavano come la Turchia permettesse ai terroristi stranieri di passare "liberamente" in Siria; parlò dell'invio di armi dalla base aerea degli Stati Uniti di Incirlik in Turchia ai terroristi nei campi profughi in Siria; ed espose la questione dei campi di addestramento terroristici camuffati da campi profughi, e sorvegliati dai militari turchi. Shim disse che l'ONG Organizzazione Mondiale del Cibo, usava i camion per inviare armi ai terroristi in Siria, nell'ultima intervista, il giorno prima di essere uccisa. In particolare, nell'intervista disse esplicitamente che temeva per la vita perché l'intelligence turca l'aveva accusata di essere una spia. Disse a Press TV: "La Turchia è etichettata da Reporter senza frontiere come la più grande prigione per giornalisti, quindi temo ciò che potrebbero fare contro di me... spero che non accada nulla, di ciò che arriva. Penso che m'interrogherebbero, e la mia speranza è che il mio avvocato sua abbastanza bravo da farmi uscire al più presto possibile". Due giorni dopo, Press TV ne annunciò la morte, affermando: "Serena è stata uccisa in un presunto incidente stradale mentre tornava da un'inchiesta a Suruch nella provincia di Urfa in Turchia. Tornava nell'albergo di Urfa, quando l'auto fu tamponata da un veicolo pesante". Questa era la versione ufficiale della morte, anche se nelle versioni successive la storia cambiò. In un articolo del mese dopo, Russia Today (RT) parlò con la sorella, che disse: "Ci sono così tante storie. La prima è che la macchina di Serena fu tamponata da un autoveicolo pesante, che proseguì. Non trovarono né l'autoveicolo né il conducente. Due giorni dopo, a sorpresa, trovarono veicolo e conducente, e avevano le immagini dell'autoveicolo pesante che investì l'auto di mia sorella. Ogni giorno uscivano nuove foto con diversi danni all'auto. Serena e mio cugino, che guidava la vettura, furono portati in due ospedali diversi. Fu segnalata già morta sul posto. Poi uscirono altri articoli secondo cui era deceduta in ospedale 30 minuti dopo, per insufficienza cardiaca?!"

Blackout politico, blackout mediatico. serenashimQuando il 20 novembre 2014, alla conferenza stampa, il giornalista della RT Gajan Chichakjan chiese per due volte al direttore dell'ufficio stampa Jeff Rathke aggiornamenti sulla morte di Shim, la risposta non sorprese nessuno:
Chichakjan: "era la giornalista Serena Shim, morta in Turchia in circostanze molto sospette. La morte ha sollevato sospetti al dipartimento di Stato?" Rathke: "Beh, credo che ne abbiamo parlato in una riunione diverse settimane fa, dopo che accadde. Non ho nulla da aggiungere a quanto detto dal portavoce al momento, però". Chichakjan: "Ma è morta alcuni giorni dopo aver detto di essere stata minacciata dall'intelligence turca. Avete chiesto informazioni? Domande? Non c'è davvero nulla di nuovo?"
Rathke: "Beh, ho appena detto che non c'è alcun aggiornamento da riferirvi. Ancora una volta, ciò fu sollevato poco dopo la morte. Il portavoce si espresse. Non ho aggiornamenti da riferirvi in questo momento".
Chichakjan: "Voglio solo tornare su Serena Shim. Ha giustamente detto che il dipartimento di Stato ne ha commentato la morte diverse settimane fa, e dice che non c'è alcun aggiornamento. Perché non ce n'è? Una cittadina degli Stati Uniti muore poco dopo aver detto di essere stata minacciata dall'intelligence turca". Rathke: "Beh, semplicemente non abbiamo informazioni da riferirvi oggi. Sarò felice di controllare e vedere se c'è qualcos'altro. Ne abbiamo parlato, come ho detto, proprio alcune settimane fa, dopo la morte, così non ho niente da dirvi oggi. Sarò felice di controllare e vedere se c'è altro che possa dire".
Naturalmente, né lui né alcun funzionario del governo degli Stati Uniti si fece sentire. L'anno scorso, la madre di Shim, Judy Poe, rispose a un mio messaggio: "Non ho alcun dubbio che mia figlia non sia morta in un incidente stradale. Non aveva un solo graffio né sangue da alcuna parte. Cercai di contattare l'ambasciata degli USA in Turchia con i numeri di cellulare che mi diedero quando stavo per riprendermi mia figlia. Assolutamente alcuna risposta dall'ambasciata statunitense in Turchia, neanche dai cellulari personali". La sorella di Shim nell'intervista a RT dichiarò, "Non abbiamo avuto alcun aiuto, né condoglianze". Alcuna organizzazione giornalistica perseguì un'indagine sull'omicidio di Shim, tanto meno se ne lamentò. Il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) non da risultati quando si cerca il nome Shim sul suo sito web, eppure CPJ ha una lista di giornalisti uccisi in Turchia dal 1992 al febbraio 2016, evidentemente senza il nome di Shim. Lo stesso con una ricerca sul sito di Reporters sans frontières, non da risultati. In un articolo del 19 dicembre 2014 sul Greanville Post, il portavoce del CPJ afferma: "Il Committee to Protect Journalists ha indagato sulla morte di Serena Shim in Turchia e non ha trovato alcuna prova che ne indichi la morte come qualcosa di diverso da un tragico incidente. A meno che la morte sia confermata legata direttamente al lavoro di giornalista, non comparirà sul nostro database. Nel caso in cui nuove prove comparissero, CPJ riesaminerà il caso". L'articolo osserva, "Dal febbraio 2016, il CPJ non ha cambiato posizione". La Federazione internazionale dei giornalisti ha una breve sintesi su Shim: "Serena Shim, corrispondente di Press TV in Turchia uccisa in un incidente d'auto sul confine turco-siriano. Tornava da un'indagine a Suruch, distretto rurale della provincia turca di Sanliurfa, quando la sua auto si scontrò con un camion". Ma senza invocare un'inchiesta e senza dubitare della narrazione ufficiale. In un articolo del 21 novembre 2014 sulla morte di Shim, RT osservò che, "l'Ufficio del rappresentante per la libertà dei media dell'OSCE ha detto a RT che la Turchia svolge indagini", e citava il rappresentante dell'OSCE per la libertà dei media Gunnar Vrang dire: "Il rappresentante ha seguito il caso, dalle prime notizie apparse sull'incidente d'auto costato la vita alla giornalista Serena Shim. Secondo le informazioni disponibili, le autorità turche hanno avviato un'indagine sui dettagli dell'incidente d'auto". Cercando sul sito dell'OSCE il nome di Serena Shim, non spunta nulla. Il 5 febbraio 2016, Judy Poe twittava: “Chiaramente il rappresentante accetta la narrazione turca. Pochi media corporativi hanno esaminato la morte sospetta di Shim, con una sola eccezione sorprendente, Fox News riferì della morte di Shim citando il portavoce del dipartimento di Stato degli USA affermare che il dipartimento "non conduce indagini sui morti all'estero"." Dato che l'intelligence turca minacciò Shim, secondo la sua testimonianza, e che la Turchia è nota per imprigionare e uccidere giornalisti, l'assenza di preoccupazione del dipartimento di Stato degli Stati Uniti è compromettente di per sé.
In netto contrasto con il silenzio sulla morte di Shim, John Kerry almeno per due volte ha pubblicamente lamentato la morte di James Foley, lodandolo come eroico giornalista che s'infiltrava in Siria dalla Turchia lavorando con al-Qaida e altri terroristi, consegnando sincere condoglianze alla famiglia. Senza una traccia d'ironia, nell'agosto 2014 Kerry disse di Foley, e mai di Shim, "Onoriamo il coraggio e preghiamo per la sicurezza di tutti coloro che rischiano la vita per scoprire la verità, dove è più necessario". Nel settembre 2014, Kerry smentì il portavoce del dipartimento di Stato dicendo: "Quando i terroristi ovunque nel mondo uccidono nostri cittadini, gli Stati Uniti devono rendere conto, non importa quanto tempo ci voglia. E coloro che hanno ucciso James Foley e Steven Sotloff in Siria devono sapere che gli Stati Uniti li ritengono responsabili, non importa quanto tempo ci voglia". Sul blackout mediatico e politico sulla morte sospetta di Serena Shim, l'ex-collega Afshin Rattansi, ospite di RT a Going Underground, postulò: "Ci furono alcune notizie, ma niente che ci si aspetterebbe da una giovane giornalista coraggiosa. Perché la storia che seguiva era pericolosa perché si trattava di un alleato della NATO come la Turchia, che collaborerebbe con lo SIIL... ed è questa la ragione per cui la storia non fu riferita ampiamente? Non lo sappiamo". In effetti, non sarebbe la prima volta che il governo degli Stati Uniti non cerchi giustizia per l'omicidio per mano di un alleato di un suo cittadino. L'omicidio di Rachie Corrie del 16 marzo 2013 da parte di un soldato israeliano alla guida di un bulldozer non solo fu testimoniato da numerosi attivisti a Rafah, nella Palestina occupata, ma fu anche ripreso. Non fu smentito che il soldato israeliano vide Corrie, e la travolse per poi invertirla di nuovo, schiacciandola due volte. Eppure, nonostante gli sforzi della famiglia e dei sostenitori, gli Stati Uniti non hanno mai cercato giustizia per questa cittadina statunitense. Judy Poe dice che il motto preferito di Serena era: "Preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio". Shim ha vissuto così. Aveva 29 anni e due figli quando fu uccisa.21Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora
sitoaurora | ottobre 22, 2016 alle 15:40 | Etichette: agente d'influenza, agenti, agenti d'influenza, Al-Qaeda, Ankara, atlantismo, BBC, Bilderberg, black operation, Blocco americanista occidentalista, Blocco antiegemonico, Blocco BAO, capitalismo, Central Intelligence Agency, CIA, commando, commandos, complesso mediatico-disinformativo, contractors, cospirazioni, covert operation, Covert Operations, crimini contro l'umanità, disinformazione, disinformazione strategica, egemonia, egemonismo, equilibrio mondiale, Erdogan, Europa, False flag, finanza mondiale, forze armate USA, Forze speciali, Gladio, Gladio-B, globalismo, globalizzazione, golpe, golpismo, golpisti, guerra asimmetrica, guerra coperta, guerra d'influenza, guerra d'informazione, guerra d'intelligence, guerra di 4.ta generazione, guerra di propaganda, guerra elettronica, guerra finanziaria, guerra informatica, guerra mediatica, guerra per procura, guerra psicologica, Imperialismo, infiltrazione, infiltrazioni, integralismo, integralisti, intelligence, intelligence community, invasione, islamismo, islamisti, islamo-atlantismo, islamo-imperialismo, islamo-sionismo, legione islamista, manipolazione, mass media, massmedia, medioriente, Mediterraneo, mercenari, missioni segrete, mondialismo, mondializzazione, National Security Agency, NATO, neo-ottomanesimo, neo-ottomanismo, neocon, neoconservatori, neoimperialismo, North Atlantic Treaty Organization, NSA, NSC, ONG, ONU, Operation Gladio, operazioni coperte, operazioni occulte, operazioni psicologiche, operazioni speciali, organizzazioni terroristiche, ottomanesimo, Pentagono, politica regionale, Propaganda, psico-guerra, psy-op, psy-ops, psy-war, psyop, psyops, psywar, Recep Tayyip Erdoğan, rete spionistica, rivoluzione colorata, rivoluzioni colorate, sabotaggi, sabotaggio, sabotatori, servizi di sicurezza, servizi segreti, sinistra europea, sinistra imperialista, Siria, sistema di sorveglianza, socialcolonialismo, socialimperialismo, sovversione, sovversivismo, special operations, spionaggio, Stati del Golfo e Turchia, Stati Uniti, stay behind, strategia, strategia della tensione, sub-imperialismo, taqfirismo, taqfiriti, Tayyp Recep Erdogan, terrorismo, terrorismo di Stato, terroristi, Turchia, USA, Washington, Washington Consensus, Washington DC | Categorie: Covert Operation, Imperialismo | URL: http://wp.me/p1qi5U-6FS   
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22 ottobre 2016 In tempi di “gender”, anche il cambio di sesso si trasforma in un attraente business. Al di là delle ideologie, il fiuto di una potenziale opportunità di guadagno, in un particolare settore medico ancora poco presidiato, sembra essere infatti la molla all’origine del neo-costituito “Gender Team“, uno speciale “Centro di chirurgia ricostruttiva ed estetica genitale” con sede in Sicilia.
OBIETTIVI, L’obiettivo del Gruppo di lavoro, come si legge sul sito ufficiale, è assistere i propri pazienti a tutto tondo:
“La missione del Gender Team è quella di riunire diversi specialisti di consolidata esperienza (urologo, chirurgo plastico, endocrinologo, psicoterapeuta, legale ed esperto nella comunicazione medico-paziente con ruolo dedicato), per attuare le migliori pratiche e politiche di supporto della salute, della ricerca, della formazione, del rispetto della dignità e dell’uguaglianza delle persone transessuali, transgender e di genere non-conforme, in ogni ambito culturale.
La nostra missione è quella di promuovere, per la salute delle persone affette da Disforia di Genere, elevati standard di assistenza e cure basate sull’evidenza medica, la formazione, la ricerca, l’avvocatura ed il rispetto delle diversità”.
CURARE LA “DISFORIA DI GENERE”
Gli “specialisti del gender” si propongono, dunque, per affrontare e offrire soluzioni nei confronti delle persone affette da “disforia di genere”, il disturbo dell’identità sessuale che porta l’individuo a percepirsi “altro” rispetto al proprio sesso biologico.
“Questi soggetti – si legge sul comunicato stampa – soffrono molto per la loro condizione e desiderano fortemente acquisire le caratteristiche anatomiche del sesso a cui sentono di appartenere. Affermano di essere nati nel corpo sbagliato, di sentirsi in esso intrappolati e provano un profondo disgusto per i propri organi genitali“.
“Attraverso l’abbigliamento, il trucco, l’uso di ormoni e il ricorso ad operazioni chirurgiche, questi soggetti cercano di adattare il loro sesso biologico al loro sesso psicologico. Pertanto, si rivolgono al medico per intraprendere terapie endocrine o per sottoporsi ad interventi chirurgici, non perché preoccupati dalla loro mente; non ritengono, infatti, di aver nessuna problematica di ordine psichiatrico, sostengono che il vero problema sia l’essere nati in un corpo sbagliato che necessita di essere modificato e reso adeguato alla loro vera identità di genere“. Il Gender Team si pone sul mercato come il soggetto ideale per affiancare ed accompagnare gli individui colpiti da “disforia di genere” nel loro cammino di transizione di sesso, sopperendo all’attuale contesto italiano ancora carente di centri qualificati in grado di offrire le idonee cure specialistiche e l’assistenza completa ai propri pazienti.
IL GRUPPO, Il gruppo multidisciplinare sul gender, costituitosi a giugno, è formato dal Dott. Carlo Melloni, Chirurgo Plastico con esperienza nell’ambito della chirurgia ricostruttiva ed estetica genitale, dal Dott. Gian Carlo Decimo (psicoterapeuta), dal Dott. Leoluca Castro (endocrinologo), dal Prof. Darwin Melloni (urologo) e dal Dott. Angelo Armenio (urologo). Lo staff medico sarà inoltre affiancato dall’Avvocato Enzalba Signorello, che curerà il percorso legale che il paziente dovrà seguire per ottenere l’autorizzazione dal tribunale prima della chirurgia e dal Dott. Filippo Accardo in qualità di responsabile della comunicazione.
Carlo Melloni, ideatore del progetto, racconta così la genesi dell’iniziativa
“La creazione del Gender Team è stato un processo lungo e impegnativo, iniziato quasi un anno fa e che ha visto da subito un approccio entusiastico, motivato e propositivo da parte dei componenti dello staff. La selezione delle figure professionali coinvolte è stata fondamentale, così come la definizione di un ambiente protetto e riservato per le visite. Il nostro gruppo chirurgico rappresenta un motivo di orgoglio per il nostro territorio. La persona con disforia di genere spesso si rivolge ai servizi sanitari per avere assistenza completa nel percorso di conversione sessuale ed è indispensabile un percorso ed un approccio multidisciplinare che coinvolga diverse figure professionali. Il Gender Team è uno dei pochi esempi in Italia di eccellenza professionale e di completezza”.
Il Gender Team è attivo anche da un punto di vista scientifico-culturale e, a questo proposito, lo scorso 15 ottobre, presso la sala meeting della Casa di Cura Villa dei Gerani a Trapani, è stato promotore di un congresso dal titolo, “Management della Disforia di Genere”.  Tra gli ospiti, il Prof. Miroslav Djordjevic (Università di Belgrado – Serbia), che ha dedicato la sua lectio magistralis alla riassegnazione chirurgica del sesso da uomo a donna.
RIFLESSIONI
La costituzione del “Gender Team“, in tempi di crescente schizofrenia sessuale, rappresenta dunque, certamente, una cinica scelta opportunistica, dettata dai tempi e dal particolare contesto medico. Il gruppo di lavoro ha infatti individuato “scientificamente” una nicchia di mercato poco presidiata e ci si è fiondato.
Ma, al di là di tale valutazione, per cosi dire, sociologica, va anche rimarcato come, i medici che hanno scelto di avventurarsi in tale iniziativa, non possono non essere a conoscenza dei numerosi e noti fallimenti di tale approccio terapeutico e dei tantissimi studi scientifici che attestano i gravissimi danni e traumi psicologici ai quali vanno incontro le persone che decidono o sono spinte ad intraprendere tali cure.
COSA DICE LA SCIENZA ?
A questo proposito, l’Osservatorio Gender, ad agosto, ha riportato la notizia della pubblicazione dello studio “Gender Dysphoria in Children”, da parte dell’American College of Pediatricians (ACPeds), che mette in guardia riguardo i rischi dell’ideologia transgender.
Il documento sottolinea come il disturbo della disforia di genere (GD) dell’infanzia, per il quale i bambini in età pre-puberale sperimentano una marcata incongruenza tra il genere percepito e il sesso a loro assegnato biologicamente alla nascita, nella maggior parte dei pazienti, si risolve naturalmente nella tarda adolescenza.
Gli autori dello studio evidenziano inoltre come il nuovo standard di trattamento per la GD nei bambini, teso ad assecondare tale disordinata tendenza contro natura, non sia solamente del tutto privo di basi scientifiche, ma soprattutto violi il fondamentale principio etico di lunga data di “primo non nuocere“.
Dopo i criminali e, tristemente noti, esperimenti del dott. John Money sui gemelli Reimer, conclusisi tragicamente con il suicidio di entrambi, il dottor Paul McHugh, nominato direttore di psichiatria alla Johns Hopkins ha avviato un’indagine interna per esaminare concretamente gli effettivi risultati di tali trattamenti medici. I risultati raggiunti lo hanno portato alla decisione di porre immediatamente fine al programma “riassegnazione chirurgica del sesso” all’interno del proprio dipartimento.
Una drastica ma convinta decisone così illustrata dallo stesso McHugh nel 2014:
"La maggior parte dei pazienti trattati chirurgicamente avevano affermato di essere ‘soddisfatti’ dei risultati, ma i loro successivi adeguamenti psico-sociali non erano migliori di quelli di coloro che non si erano sottoposti ad intervento chirurgico. E così che alla Hopkins abbiamo smesso di fare chirurgia per cambiare sesso, dal momento che la produzione di un ‘soddisfatto’, ma ancora turbato paziente ci è sembrata una ragione insufficiente per amputare chirurgicamente organi normali”.
Per questo, conclude McHugh, gran parte della classe psichiatrica è responsabile di aver tradito la propria deontologia professionale, favorendo e promuovendo la pazzia invece che prevenirla e curarla:
“Per quanto riguarda gli adulti che venivano da noi dichiarando di avere scoperto la loro “vera” identità sessuale e di  aver sentito parlare dell’operazione per cambiare sesso, noi psichiatri siamo stati distolti dallo studiare le cause e la natura dei loro problemi mentali preparandoli per l’operazione e per una vita nell’altro sesso. Abbiamo sprecato risorse tecniche e scientifiche e danneggiato la nostra credibilità professionale collaborando con la pazzia invece che cercare di studiarla, curarla e infine prevenirla”.   

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“Do not store up for yourselves treasures on earth, where moths and vermin destroy, and where thieves break in and steal. But store up for yourselves treasures in heaven, where moths and vermin do not destroy, and where thieves do not break in and steal. For where your treasure is, there your heart will be also. (Matthew 6:19-21) WHERE IS YOUR HOUSE?
This scripture is best illustrated by the testimony of a nameless (for security reasons) Arab Christian woman:
“My grandfather was born in one village, grew up, got married and died in the same village. I was born in one city, and by the age of ten, I already had lived in three different countries and moved five times because my parents were looking for better job opportunities. After marriage, and by the age of thirty-five, I had already moved fifteen times mainly because of three different war situations in my home country!
Is there some kind of prize for people moving so often? Some of the changes were done willingly but for most of them, I had no choice! I lived in stone houses, brick houses and even in a prefabricated one (with thin walls like cardboard) and that was at a time when Beirut was being bombarded! I have to admit that I had fears not because of the bombardment but because of not being able to find a place we could afford to pay rent! One day, I was so worried that I couldn’t sleep; so, I sat down to figure out how I would overcome this fear. I thought to myself, What is the worst thing that can happen to me? If I cannot afford to sleep in a building, I will go and sleep under a tree; no one would charge me money for doing that and no one has died because of sleeping under a tree!
Then, I looked back into the past years and saw how God had taken good care of me, helping me not only to survive during wartime, but also to be productive and render services to my community. If, by faith I am God’s child, according to His promises in the Bible, He will continue to take care of me. So, having these thoughts, I began singing, “You are my hiding
place, You always fill my heart with songs of deliverance, Whenever I am afraid, I will trust in you!” That was it, my fears were gone! I still do not own my own place to live, but I carry the same song in my heart and in my laptop, to listen to whenever I change the places I sleep!
I discovered that the best thing to do is not to get attached to material things or even people, because they will be there for some time and will be gone soon. The best thing is to get my heart attached to God, because He will go with me everywhere, will provide for me what I need and in the end take me to live in the heavenly city where my eternal house is! So, where is your house?”
RESPONSE:
Today I will seriously evaluate where my “treasure” and “house” are because that’s where Jesus says my heart will also be.
PRAYER:
Help me Father to accumulate treasures in heaven and not on earth.   
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Care amiche e cari amici, sette mesi ci separano dalla 7° Marcia per la Vita che si terrà a Roma il prossimo 20 maggio 2017!
Oggi, mettere in discussione l’aborto volontario sembra un crimine di lesa maestà. Infatti, quando osiamo affrontare l’argomento il più delle volte lo facciamo a bassa voce, perché sappiamo bene che verremo subito criticati. Lo stesso vale quando “postiamo” qualcosa su Facebook: immediata è la reazione indignata dei nostri pseudo “amici”, pronti all’aggressione verbale seduti tranquillamente dietro al loro computer. “Ma come, ti permetti di voler imporre alla donna di tenere il bambino?”; “vergognati, è assurdo che tu voglia mettere in discussione una conquista di libertà!”; “una donna può avere mille motivi: l’aborto è una scelta dolorosa, ma a volte necessaria”.
Essere contro l’aborto spesso significa rimanere isolati in famiglia, tra gli amici, nell’ambiente di lavoro. “Dovete sempre essere contro qualcosa? Siate positivi! Siate a favore della vita ed aiutate le donne per quanto è possibile, ma poi l’ultima scelta spetta a loro … non potete impedirglielo”: questo è quanto ci sentiamo ripetere la maggior parte delle volte. Ma in realtà non è così, lo sappiamo bene: l’ultima scelta non spetta alle donne perché quell’esserino minuscolo dentro di loro è a tutti gli effetti un essere umano e nessuno ha il diritto di ucciderlo, anche se una legge, la famigerata 194, lo consente.
Ed è proprio tale verità che noi vogliamo continuare a ribadire nella piazza pubblica, visibilmente, perché è in tal modo che diamo fastidio a coloro che vogliono imporre la cultura della morte: essi vorrebbero che ci limitassimo a esporre le nostre tesi in privato, in qualche sala conferenza, negli articoli o al massimo nei blog. Vogliono sottrarci lo spazio pubblico, la visibilità; vogliono far credere a noi e agli altri che siamo deboli e pochi, mente siamo tanti e decisi!
“Per la vita senza compromessi” è il messaggio che vogliamo ribadire pubblicamente finché avremo fiato in gola, nelle strade e nelle piazze delle nostre città, proprio come hanno fatto i fautori della distruzione della famiglia e della vita per tanti anni: erano pochi ma determinati e tale determinazione ha cambiato in peggio il volto della nostra Italia.
Scendere in piazza è dunque fondamentale ai fini del buon esito della buona battaglia e ci rivolgiamo anche a te: organizzati, diffondi questo messaggio, non lasciare nulla di intentato, perché la difesa di ognuno di questi piccoli dipende anche da te, dal tuo coraggio e dalla tua volontà!
comitato Marcia per la Vita
Le offerte possono essere inviate attraverso:
    IBAN: IT26 M053 9003 2170 0000 0092 314 - BIC/SWIFT: ARBAIT33134
    Assegno bancario o postale intestato a: Comitato per la Marcia Nazionale per la Vita - (piazza S. Balbina 8 – 00153 Roma)
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i padroni fanno quello che vogliono contro i loro schiavi! Protocols Learned Elders Zion. Rivendicato da: Lasso Bloccato in tutto il mondo. 4 Protocols Learned Elders Zion. 03 mag 2014 16:55 Gentile Unius kingREI, A causa di un reclamo per violazione del copyright, il tuo video di YouTube è stato bloccato e non può più essere riprodotto su YouTube. Titolo del video: 2 4 Protocols Learned Elders Zion
Include: Audiovisual content
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I can do all this through Him who gives me strength. (Philippians 4:13) WHICH ARE YOU? A young woman went to her mother and told her how things were so hard for her. She did not know how she was going to make it and wanted to give up. She was tired of fighting and struggling. It seemed as one problem was solved a new one arose. Her mother took her to the kitchen. She filled three pots with water. In the first, she placed carrots, in the second she placed eggs and the last she placed ground coffee beans. She let them sit and boil without saying a word. In about twenty minutes she turned off the burners. She fished the carrots out and placed them in a bowl. She pulled the eggs out and placed them in a bowl. Then she ladled the coffee out and placed it in a bowl. Turning to her daughter, she asked, “Tell me what you see?” “Carrots, eggs, and coffee,” she replied. She brought her closer and asked her to feel the carrots. She did and noted that they were soft. She then asked her to take an egg and break it. After pulling off the shell, she observed the hard- boiled egg. Finally, she asked her to sip the coffee. The daughter tasted its rich aroma. The daughter then asked. “What does it mean, mother?” Her mother explained that each of these objects had faced the same adversity — boiling water — but each reacted differently. The carrot went in strong, hard and unrelenting. After being subjected to the boiling water, it softened and became weak. The egg had been fragile. Its thin outer shell had protected its liquid interior. But, after sitting through the boiling water, its inside became hardened. The ground coffee beans were unique, however. After they were in the boiling water they had changed the water. “Which are you?” she asked her daughter. “When adversity knocks on your door, how do you respond? Are you a carrot that seems strong, but with pain and adversity, do you wilt and become soft and lose your strength? Or are you an egg that starts with a malleable heart, but changes with the heat? Do you have a fluid spirit, but after a loved-one’s death, a relationship breakup, a financial hardship or some other trial, have you become hardened and stiff? Does your shell look the same, but on the inside you are bitter and tough with a stiff spirit and a hardened heart? Or are you like a coffee bean? The bean actually changes the hot water, the very circumstance that brings the pain. When the water gets hot, it releases the fragrance and flavour. If I am like the bean, when things are at their worst, I get better and change the situation around me through Christ-likeness. When the hour is the darkest and trials are their greatest do you elevate to another level? How do you handle adversity? RESPONSE:
Christians are like carrots, eggs or coffee beans. They don’t know how strong their response is until they get into hot water. Which are you?
PRAYER: Lord, help me realise that every experience You gives me, every person You put in my path, is the perfect preparation only You can see.
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https://youtu.be/p504G7UM7dk
Giulietto Chiesa: "I padroni universali sanno e iniziano a parlare" 25 ott 2016

Pubblichiamo l'intervento di Giulietto Chiesa nel corso dell'assemblea No Guerra No Nato, svoltasi a Firenze il 22 ottobre scorso.
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I BRICS resistono alla guerra finanziaria degli Stati Uniti
by sitoaurora. Ariel Noyola Rodriguez* Russia Today (Russia)
*Economista laureato presso l'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM).
Per affrontare la guerra finanziaria degli Stati Uniti è urgente che i Paesi BRICS rafforzino la cooperazione nell'economia e nella finanza. La Nuova banca di sviluppo dei Paesi BRICS dovrebbe aumentare il volume dei prestiti, ed anche l'Accordo sul contingente di riserva. Inoltre, i Paesi BRICS dovrebbero avviare al più presto possibile la propria agenzia di rating. Per intensificare la coesione economica e realizzare un'area di libero scambio si dovranno abbattere le barriere tariffarie ed aumentare notevolmente il commercio. In breve, se non vengono prese al più presto le misure del caso, i Paesi BRICS rischiano il naufragio nel prossimo uragano finanziario.
26165109-brics-symbol-of-the-association-of-emerging-national-economies-brazil-russia-india-china-south-afric Il 15 e 16 ottobre si teneva nello Stato di Goa (India) l'ottavo vertice dei BRICS, sigla per Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Va riconosciuto che l'incontro avveniva in una situazione profondamente critica per l'economia mondiale. Tuttavia, i BRICS hanno mostrato, ancora una volta, la straordinaria capacità di trasformare un brutto momento in un'opportunità per approfondire i legami dal punto di vista strategico. Dopo che le economie BRICS hanno goduto di un 'età dell'oro', negli ultimi anni i tassi di crescita hanno subito un drastico rallentamento. Di fronte a questa situazione difficile, ora più che mai i BRICS devono attingere alle istituzioni finanziarie presentate al mondo un paio di anni prima a Fortaleza (Brasile) al sesto vertice (1). Lo scorso aprile, la Nuova Banca di Sviluppo effettuava il primo prestito (2) per più di 800 milioni di dollari, e dal 2017 si stima che i prestiti possano raggiungere i 2500 milioni (3). Inoltre, l'istituto finanziario a luglio emetteva per la prima volta “obbligazioni verdi" in yuan per un importo pari a 450 milioni di dollari (4). Questi strumenti finanziari, se aumentano l'influenza globale della moneta cinese, finanziano grandi progetti d'investimento. Nel frattempo, l'Accordo sul contingente di riserva (CRA, nell'acronimo in inglese) dal valore di 100 miliardi di dollari, è pronto a concedere le prime linee di credito per stabilizzare la bilancia dei pagamenti dei Paesi BRICS, come annunciato dal Ministro delle Finanze indiano Arun Jaitley (5). Ogni volta che la Federal Reserve (FED) degli Stati Uniti minaccia di aumentare il tasso d'interesse dei fondi federali, innescando una nuova crisi finanziaria mondiale, è necessario che i Paesi BRICS aumentino al più presto le risorse monetarie del fondo di stabilizzazione perché, in caso contrario, rischiano gravi danni per via delle speculazioni delle grandi banche d'investimento. Allo stesso tempo, i Paesi BRICS devono aprire nuovi fronti sfidando apertamente l'egemonia degli Stati Uniti e del dollaro nel sistema finanziario globale (6), non solo attraverso lo scambio in valuta locale ma, per esempio, attraverso l'accumulo di riserve in yuan tra le banche centrali, soprattutto dopo che la 'moneta del popolo' ('renminbi' in cinese) è stata ammessa ufficialmente, il 1° ottobre 2015, tra i Diritti Speciali di Prelievo, il paniere delle monete d'élite creato dal Fondo monetario internazionale (FMI) alla fine degli anni 60 (7).
Inoltre, i Paesi BRICS possono articolare un'alleanza finanziaria dai forti legami geopolitici tra America Latina, Asia, Africa e Medio Oriente. Le banche di sviluppo regionali, formate per lo più da Paesi periferici, potrebbero servire allo scopo: la Banca d'investimento infrastrutturale asiatica (AIIB, nell'acronimo in inglese), Banca dell'ALBA (Alleanza Bolivariana per i Popoli della nostra America) e anche la Banca del Sud che finalmente aprirà alla fine dell'anno. È un requisito urgente per i BRICS realizzare una propria agenzia di rating che spezzi il dominio delle statunitensi Fitch, Moody e Standard & Poor (8). Tali agenzie di rating piuttosto che effettuare valutazioni con criteri tecnici, agiscono su impulso di natura politica; cioè da autentiche macchine da guerra: degradano le note delle obbligazioni sovrane e di conseguenza aumentano drasticamente gli oneri finanziari di Paesi come Grecia, Russia o Venezuela. La coesione economica è un'altra sfida importante, anche se è chiaro che si è progredito sostanzialmente molto negli ultimi anni: tra il 2001 e il 2015, il commercio tra i Paesi BRICS, nell'ambito del commercio totale, è raddoppiato dal 6 al 12% (9). La Cina è di gran lunga l'economia più integrata nei Paesi BRICS. Al contrario, i legami tra India e Sud Africa sono marginali. Lo stesso tra Brasile e Russia. E' quindi molto importante la prossima creazione di una zona di libero scambio tra i BRICS (10). Tuttavia, oltre ad abbattere le barriere commerciali, i Paesi BRICS devono promuovere la costruzione congiunta dei valori; cioè, integrare i propri sistemi di produzione per incoraggiare l'industrializzazione delle economie meno avvantaggiate.
In conclusione, vi sono molte sfide all'orizzonte per le cinque potenze emergenti. Sono convinto che, perciò, il successo dei BRICS dipenda dalla capacità di reinventarsi e dalla creatività nell'articolare nuove dimensioni della cooperazione, affrontando obiettivi a lungo termine. Di fronte alla nuova guerra finanziaria che preparano gli USA, è tempo per i BRICS di procedere...1015724783Note
1 "VI vertice dei BRICS: la base della nuova architettura finanziaria", Ariel Rodriguez Noyola, Red Voltaire, 1 luglio 2014.
2 "BRICS Bank Gives $811 Million in First Round Green Energy Loans", Bloomberg, 18 aprile 2016.
3 "BRICS development bank to lend $2.5 billion next year", The Times of India, 17 Ottobre, 2016.
4 "BRICS bank to issue first 5-year $450m green bonds in interbank market", China Daily, 14 luglio 2016.
5 "BRICS Contingent Reserve Arrangement operational: Arun Jaitley", The Economic Times, 7 ottobre 2016.
6 "Il compito dei BRICS: promuovere la yuanizzazione dell’economia globale", Ariel Rodriguez Noyola, Russia Today (Russia), Rete Voltaire, 17 Luglio, 2015.
7 "IMF Launches New SDR Basket Including Chinese Renminbi, Determines New Currency Amounts", Fondo Monetario Internazionale, 30 settembre 2016.
8 "BRICS countries agree to set up credit rating agency" The Times of India, 17 ottobre 2016.
9 "Intra-Brics Trade intensities: An Analytical study", Kalpana Singh, Amity School of Economics, giugno 2016.
10 "China says free trade area 'significant' for BRICS cooperation", China Daily, 9 ottobre 2016.

Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora
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La battaglia di Mosul, l’inganno di Washington e Ankara. by sitoaurora, Mouna Alno-Nakhal, Mondialisation, 23 ottobre 2016frappes-usa-2Il 3 ottobre, spiegando l'isteria occidentale sull'avanzata dell'Esercito arabo siriano ed alleati ad Aleppo, il Generale Amin Hutayt aveva detto: "Se gli Stati Uniti avevano la minima speranza che Aleppo non venisse liberata dai terroristi entro almeno i prossimi due mesi, avrebbero agito in modo diverso. Ma è chiaro che la Siria e i suoi alleati, come la Russia, hanno deciso diversamente. Da qui il "Piano C" avviato a Dayr al-Zur, prendere in ostaggio la città e raggiungere tre obiettivi:
- Delimitare un'area aperta in Iraq per isolare la Siria, perciò impedivano l'avanzata dell'Esercito arabo siriano distruggendo i ponti, proprio come Israele fece in Libano quando invase il sud, demolendo quattro ponti per isolarlo dal resto del Paese e farne una zona spopolata e controllata dalle Nazioni Unite.
- "Liberare Mosul", secondo il piano degli Stati Uniti e non degli iracheni. In altre parole, nel modo con cui i turchi avrebbero liberato Jarablus, in Siria, sfruttando l'inganno della mano destra che guida lo SIIL passando alla mano sinistra che guida al-Nusra. La questione è questa: dove gli USA porteranno i terroristi di Mosul? Risposta: a Dayr al-Zur.
- Attenuare la vittoria della Siria ed alleati ad Aleppo, una vittoria certa tra poche settimane e che a nostro avviso silurerà definitivamente il piano di spartizione staunitense della Siria, da cui gli attacchi su Dayr al-Zur ridotti a mera vendetta..."[1].
Ora, Dayr al-Zur è situata sulle rive dell'Eufrate, per lo più invase dallo SIIL. I raid aerei della coalizione internazionale contro lo SIIL, guidata dagli Stati Uniti, hanno distrutto il ponte al-Mayadin il 28 settembre e il ponte al-Ashara il giorno successivo, dopo aver bombardato "per errore" le postazioni dell'Esercito arabo siriano vicino all'aeroporto della città, il 17 settembre, uccidendo 82 soldati e ufficiali e ferendone gravemente più di un centinaio; un "errore" che richiese 2 giorni di preparazione con osservazione sul campo e 50 minuti di attacchi aerei continui, come dimostrarono la Russia e il Dottor Bashar al-Jafari al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Da allora, sette ponti sono stati distrutti sui fiumi Eufrate e Qabur, più altri due secondo SANA (Agenzia Nazionale d'Informazione Siriana) il 20 ottobre. [2] Ma nel discorso dell'11 ottobre, Sayad Nasrallah era ancora più esplicito del Generale Hutayt: "Sull'Iraq, si va di vittoria in vittoria grazie ai sacrifici dei suoi figli, del suo esercito, delle sue forze di mobilitazione popolare e delle sue tribù sunnite, sciite e curde, che affrontano i takfiriti dello SIIL. Oggi, le forze irachene avanzano su Mosul... Mi appello ai leader iracheni, ai combattenti dell'esercito iracheno e dell'Hashd al-Shabi, affinché stiano attenti ai piani degli USA. Gli Stati Uniti vogliono aprire la via ai takfiriti dello SIIL che fuggono in Siria. Vogliono "stipare" lo SIIL nella Siria orientale, da cui poter condurre nuovi attacchi sul territorio iracheno..." [3].
E' da metà settembre che gli Stati Uniti annunciano, con piagnistei, la battaglia per Mosul, la seconda città dell'Iraq caduta nelle mani dello SIIL nel giugno 2014, grazie a un'operazione fasulla su cui non torneremo. Ma Erdogan ne annunciava la data il giorno dopo. Così, il 25 settembre, RT arabic e altre fonti riferivano: "Il presidente turco ha detto: abbiamo informazioni che indicano che l'operazione del governo centrale iracheno per liberare Mosul da elementi armati dello SIIL potrebbe iniziare il 19 ottobre, e dobbiamo essere pronti... i peshmerga collaboreranno con gli arabi nell'operazione... Riferivano anche che avesse detto ai giornalisti, a bordo dell'aereo che lo riportava da New York dopo aver frequentato l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e incontrato Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti, che il suo ministro degli Esteri studiava la questione di Raqqa con gli Stati Uniti, e la Turchia gli aveva informati delle condizioni. Le condizioni riportate dal canale privato NTV si riducono alla Turchia che aderiva a un'operazione degli Stati Uniti per espellere lo SIIL dalla roccaforte di Raqqa, Siria, quando saranno esclusi i combattenti curdi..." [4].
Si comprenda: il curdo buono non è né turco né siriano, ma è quello del "clan Barzani" apertamente alleato ad Israele, motore e complice delle violazioni dei confini Sykes-Picot, che non soddisfano più Erdogan, i loro creatori, le grandi potenze estromesse e neanche i piccoli satrapi regionali che gli devono l'esistenza. E poi, il curdo buono è sunnita. Infatti, in un'intervista al canale saudita Rotana Qalijia, Erdogan diceva che non avrebbe tollerato l'insediamento di un "potere settario" a Mosul, implicando che: "Mosul appartiene al popolo di Mosul come Tal Afar al popolo di Tal Afar. Nessuno ha il diritto di entrare in queste zone... Solo gli abitanti arabi, turcomanni e curdi sunniti dovrebbe rimanere a Mosul .. Hashd al-Shabi non deve entrare a Mosul... Turchia, Stati Uniti, Arabia Saudita e la coalizione internazionale dovrebbero collaborare in questa direzione. Faremo del nostro meglio per liberare Mosul. Dovremo installare un tavolo dei negoziati e non solo osservare ciò che accade". [5] Tal Afar è una piccola città a maggioranza turcomanna e Hashd al-Shabi è una delle forze paramilitari irachene a guida sciita che raggruppa combattenti di tutte le fedi ed etnie, la cui partecipazione alle battaglie dell'esercito iracheno ha sempre portato alla sconfitta dello SIIL, come a Ramadi, Tiqrit, nella provincia di Anbar e nella provincia di Salahudin. Quanto a Mosul, non bada mai agli abitanti cristiani, che non avrebbero cittadinanza in questa città. Erdogan e i suoi alleati wahhabiti pensano probabilmente d'impedirne il ritorno, erdoganmentre si preparano, gioiosamente, a recarsi a Qaraqush [6], interamente liberata il 22 ottobre. Ma Erdogan usa solo il proprio dizionario: rifiutare il settarismo è rifiutare tutto ciò che non gli è uguale, come dice questa immagine terribile della nuova Turchia presentata su Facebook da un anonimo. Detto ciò, in cosa Erdogan sarebbe più o meno riprovevole dei capi degli Stati Uniti che invasero l'Iraq con una menzogna, seminando caos e fingendo di ritirarsi dopo un accordo di latente partenariato strategico e una costituzione settaria ed etnica, con il pretesto di fare giustizia presso sciiti e curdi, per poi ritornare in forze oggi creando il cosiddetto preteso "piano inclusivo", questa volta per rendere giustizia ai sunniti presuntamente minacciati da sciiti e Iran? In cosa sarebbe più o meno condannabile dei capi occidentali a rimorchio degli Stati Uniti, ma che corrono in avanti per strappare la loro parte, nascondendo l'avidità dietro presunte preoccupazioni umanitarie? Il mondo intero sa che Erdogan maltratta i suoi cittadini e violenta particolarmente i curdi, che il suo estremismo non hanno nulla da invidiare allo SIIL. Ma silenzio! La posizione strategica ne fa un ricattatore ancor più pericoloso; ciò probabilmente spiega come anche Vladimir Putin sistemi la "pugnalata alla schiena", ma non spiega l'inganno condiviso tra Washington e Ankara.

Ankara vuole cambiare il trattato di Losanna del 1923
Cosa vuole Erdogan, a parte il fatto che assieme all'amministrazione degli Stati Uniti e all'alleato Adil al-Jubayr, ministro degli Esteri saudita, urli per scacciare l'Hash al-Shabi dalla Battaglia di Mosul, in assenza di ciò, ricorrendo a figure sunnite che ne condividano la mentalità, come i fratelli al-Najifi: uno, ex-capo del parlamento iracheno; l'altro, prefetto della provincia di Niniwa, di cui Mosul è la capitale? Alla conferenza stampa del 4 ottobre, il primo ministro iracheno Haydar al-Ubadi ne fustigava il settarismo e l'occupazione illegale da parte del suo esercito di Bashiqa, città yezidita, affermando: "Oggi il Consiglio dei Ministri ha discusso purtroppo delle dichiarazioni provocatorie della presidenza turca, dicendo come siano inaccettabili e destinate a seminare discordia tra gli iracheni... Invitiamo il presidente turco a concentrarsi sulla situazione nel suo Paese, dove esistono problemi reali per i cittadini turchi. Mentre esorto tutti noi a collaborare nell'interesse del nostro popolo, non il contrario... Il concetto di sovranità non tollera che certi iracheni supportino forze straniere che minacciano la situazione interna del Paese. È vietato. Non vi è alcuna forza straniera in campo che combatta lo SIIL in Iraq, non lo permetteremo. Abbiamo la coalizione internazionale ed esperti internazionali che guidano le forze irachene, ma non combattono. Addestrano, armano e forniscono copertura aerea, sì! Ma forze straniere non combattono al posto o a fianco dell'esercito iracheno! Non vogliamo alcuna forza straniera e la presenza di forze turche in territorio iracheno, contro la volontà irachena, non è accetta. Gli abbiamo chiesto più volte di ritirarsi... Tutti i leader dei trenta Paesi che si sono incontrati, sono d'accordo con l'Iraq: rispetto della sovranità e rifiuto delle interferenze da qualsiasi Paese negli affari iracheni... "[7]. Tuttavia, secondo la dichiarazione del 19 ottobre dell'ex-Generale libanese Muhamad Abas alla TV al-Mayadin [8], le forze pronte all'offensiva accerchiavano Mosul:
- sud e sud-est: forze dell'esercito iracheno e dell'Hash al-Shabi;
- est e nord-ovest: forze dell'esercito iracheno e peshmerga;
- est: forze di al-Najifi filo-turche a sostegno dei piani di Erdogan e degli alleati sauditi.
Ad ovest Mosul rimane aperta ai terroristi dalla Siria, come previsto degli osservatori, mentre nell'ultima edizione di "60 Minuti" del 21 ottobre, Nasir Qandil presentava il piano di Hashd al-Shabi che doveva entrare dalla riva ovest del Tigri per bloccare i terroristi a Mosul e impedirgli di fuggire nella provincia quasi disabitata, dove sarebbe stato facile disperdersi in attesa di giorni migliori, continuando la guerra di logoramento in Siria. Ma il governo iracheno era costretto a trattare con quello statunitense... e il 19 ottobre intervistato dalla televisione di Stato siriana, l'ex-Generale siriano Turqi al-Hasan testimoniò come circa 800 terroristi fossero arrivati a Raqqa da Mosul, dove i cittadini siriani venivano espulsi dalle case per installarli, aggiungendo che le forze irachene avevano colpito un convoglio di una trentina di veicoli, proveniente da Mosul, al confine con la Siria. Sul piano di Erdogan, il Generale al-Hasan spiegava che le ultime dichiarazioni, sue e delle élite politiche turche, finalmente smascheravano il perché cercassero d'invadere Siria e Iraq. In sintesi: "Il Trattato di Losanna del 1923 [9] che ha definito i confini del nuovo Stato turco e organizzato lo scambio di popolazioni, afferma che potrebbe essere rivisito 100 anni dopo, cioè nel 2023. Ed Erdogan vuole questa revisione per espandere, non ridurre o dividere la Turchia. Pertanto, nella sua mente, se il governo iracheno non libera Mosul, potrebbe tornare alla Turchia. Potrebbe quindi creare l'enclave sunnita, invocandone l'adesione alla Turchia, in una forma o nell'altra, unione o federazione. Purtroppo, l'attuale costituzione irachena imposta dagli Stati Uniti gli permette di provarci. Di qui gli sforzi per minare il governo centrale iracheno". [10]
Lo scrittore palestinese Rasim Ubaydat conferma il Generale al-Hasan. In un articolo del 21 ottobre sul quotidiano libanese al-Bina, aggiunge: "La Turchia, che insiste a partecipare alla liberazione di Mosul nonostante il rifiuto del governo centrale iracheno, dopo aver occupato Jarablus e Dabiq in Siria e Bashiqa in Iraq con una messa in scena con lo SIIL, sostiene di difendere la propria sicurezza nazionale. In realtà, il sogno espansionista turco di oggi è rioccupare Mosul, Irbil, Qirquq in Iraq e Aleppo in Siria, città liberate dal giogo dell'impero ottomano sconfitto nel 1918. Ciò dimostra che la Turchia di Erdogan è complice del terrorismo e della guerra di aggressione contro Siria e Iraq per annettersi altri territori, come i curdi che cercano di annettersi parte della provincia di Niniwa, in riconoscimento della partecipazione alla liberazione di Mosul"[10]. Ubaydat probabilmente parla dei peshmerga curdi o comunque curdi iracheni. Ma ora Salah Muslim, il leader del Partito dell'Unione Democratica (PYD, partito siriano curdo) annuncia il censimento della popolazione nel governatorato di Hasaqah, [11] ricordando un altro censimento in tempi caotici, manipolato dai turchi per appropriarsi del Sangiaccato di Alessandretta, che non faceva parte dello Stato turco, nel 1923, ma della Siria...rrss3Washington vuole il Sunnistan tra Eufrate e Tigri
La maggior parte degli osservatori della regione sottolinea che gli Stati Uniti hanno deliberatamente ritardato la liberazione di Mosul, l'ultima grande città irachena occupata dallo SIIL, a sua volta controllato dagli Stati Uniti, ed hanno assicurato il loro sostegno all'esercito iracheno e dato il via all'operazione solo in prossimità delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Questo per accreditare la candidata democratica e aumentarne le possibilità di vittoria di Hillary Clinton. Ma Nasir Qandil dettagliando i piani C, D o Z del governo degli Stati Uniti, sottolineava che la liberazione di grandi città non significa assolutamente eliminare lo SIIL dalle enormi aree circostanti scarsamente popolate ma ricche di petrolio e superfici coltivabili, e studiando la posizione delle città su cui gli Stati Uniti cercano di mantenere la loro influenza, si nota che sono tutte situate tra il Tigri e l'Eufrate, territorio già noto come "terra dei due fiumi" e culla di molte grandi civiltà, ed ora riservato al loro mostruoso Frankenstein. In sintesi: "Non si deve pensare che la vittoria dell'esercito iracheno, sostenuta dalla coalizione internazionale guidata da Washington, significhi eliminare lo SIIL dall'Iraq. Certo, Ramadi e Tiqrit sono state liberate, ma la prima è sulle rive dell'Eufrate e la seconda e Mosul sulle rive del Tigri. Tuttavia, metà della provincia di al-Anbar (al-Ramadi), due terzi della provincia di Salahudin (Tiqrit) e tre quarti della provincia di Niniwa (Mosul) sono ancora occupate dallo SIIL dalla liberazione di Mosul. Così il triangolo di circa 70000 Kmq, definito da confine con la Siria, riva orientale dell'Eufrate e riva occidentale del Tigri, resteranno allo SIIL. Perché le aree popolate nel triangolo, pari a sette volte il Libano, si limitano a Sinjar e Tal Afar, il resto è deserto o è occupato da aziende agricole o installazioni petrolifere, dove potranno facilmente nascondersi, riprendersi e riarmarsi per gli obiettivi in sospeso di Washington. Allo stesso modo in Siria, la liberazione di Raqqa, Tabaqa, Dayr al-Zur e Buqamal non significa l'eliminazione dello SIIL. Si avrà anche una striscia di territorio di 70000 kmq ad est dell'Eufrate, dove le aree abitate solo sono Hasaqah e Qamishli. Ciò spiega perché gli statunitensi non siano preoccupati dalla liberazione di Mosul, essendo evidente che le loro tattiche usano lo SIIL per fare pressione su Siria e Russia per avere accordi adatti. Ciò spiega anche la linea rossa imposta dalla Turchia ad est dell'Eufrate, che vuole la sua parte in Siria ad ovest del fiume. Gli statunitensi si riservano il diritto di suonare la ritirata dello SIIL a piacimento, proprio come nella regione del Waziristan, dove la situazione è simile a ciò che accade nella "terra tra i due fiumi", e dove i droni sciamano sugli obiettivi che hanno deciso di colpire, per via degli accordi con il governo afgano con il pretesto della guerra al terrorismo, dove il governo è in una situazione analoga a quella in cui è incastrato quello iracheno. Infine, con il pretesto della lotta al terrorismo, i calcoli statunitensi sono gli stessi ovunque: tale lotta richiede accordi militari, su energia, materie prime e così via, per mantenere l'egemonia, nonostante i fiumi di sangue e distruzione..."[12].
Alla luce di quanto accade ad Aleppo, va ritenuto che i piani di divisione degli uni e di espansione degli altri siano probabilmente pronti, ma l'isteria occidentale, spinta dalla determinazione di Siria ed alleati a ripulire Aleppo dai terroristi, significa che hanno capito che né Siria né Russia cederanno al ricatto e, soprattutto, che lo Stato siriano ha categoricamente rifiutato qualsiasi accordo in stile afgano o iracheno.capture-decran-2016-10-23-a-20-56-48Note:
[1] Generale Amin Hutayt, al-Alam TV
[2] L'aviazione della coalizione internazionale ha distrutto due ponti sull'Eufrate e sul Qabur
[3] Iraq: USA prevede di stipare lo SIIL nell'est della Siria
[4] Erdogan: i Peshmerga dovrebbe partecipare alla battaglia di Mosul
[5] Dichiarazioni di Erdogan sul futuro di Mosul fanno infuriare Baghdad
[6] I cristiani della piana di Niniwa celebrano la liberazione delloro aree dallo SIIL per opera dell'esercito iracheno
[7] Conferenza stampa del primo ministro iracheno Haydar al-Ubadi
[8] Generale Muhamad Abas, al-Mayadin TV
[9] Trattato di Losanna del 1923-SDN
[10] Generale Turqi al-Hasan, al-Iqbariya TV
[11] Gli approfittatori della battaglia di Mosul
[12] Il censimento a Qamishli
[13] 60 minuti con Nasir Qandil, 21 ottobre 2016
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Unesco, il voto della vergogna
"Grave l'astensione italiana"
In evidenza su tutti i più importanti quotidiani le dichiarazioni della presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni sul voto della vergogna che all'Unesco ha negato in modo definitivo l'ebraicità di alcuni siti di Gerusalemme.
“Votando in forma definitiva una risoluzione che nega l'identità ebraica di alcuni siti della capitale e unica e indivisibile dello Stato di Israele, Gerusalemme, fra cui il Muro occidentale che costituisce come è universalmente noto il luogo più sacro per il mondo ebraico, l'Unesco si pone fuori dalla storia e scrive, con pesanti responsabilità dell'Italia e degli altri Paesi astenuti e favorevoli, una delle pagine più gravi e al tempo stesso grottesche della storia delle Nazioni Unite" le parole della presidente dell'Unione, richiamate nel titolo tra gli altri da Corriere della sera, Repubblica e La Stampa.
"Tremila anni di storia, ebraica ma anche cristiana - ha affermato Di Segni - cancellati con una decisione di chiaro stampo revisionistico e negazionistico. Questa risoluzione, che tratta in modo fuorviante anche l'identità di alcuni siti di Hevron e Betlemme, è un insulto all'intelligenza, alla decenza, alle battaglie che tante persone e Istituzioni responsabili e di buona volontà combattono ogni giorno per contrastare i professionisti dell'odio e della menzogna".
Gravissimo, ha aggiunto Di Segni, che questo accada senza l'opposizione dell'Italia, "la cui politica estera non può certo essere dettata dal caso, dalla superficialità o, peggio ancora, dall'opportunismo". Non ci meravigliamo allora, la sua riflessione, "se il domani porta con sé atti e fatti di odio e sangue”.
In un'intervista con Repubblica, la presidente UCEI sottolinea ancora: "Magari nel gioco diplomatico l'Italia avrà anche tentato ti migliorare il testo, ma se ambisce ad avere un ruolo di leadership in Europa e alle Nazioni Unite, la realpolitik non basta: bisogna mostrarsi all'altezza. Invece con mosse come questa il nostro paese si mostra irresponsabile e miope".

Sulla risoluzione dell'Unesco, contro cui sono intervenute già negli scorsi giorni le più alte cariche dello Stato israeliano, da registrare alcune importanti prese di posizione di esponenti della politica italiana. Tra gli altri quella del parlamentare dem Emanuele Fiano, che afferma: "Non ha senso negare l'ebraicità del Muro del Pianto. Chiederò a Renzi e Gentiloni di parlare della questione, sono certo che si cercherà il modo per tornare indietro da questa posizione".
Per questo pomeriggio alle 15 il quotidiano Il Foglio ha promosso un'iniziativa di protesta davanti alla sede romana dell'Unesco. "Per un giorno - viene annunciato - trasformeremo la sede dell'Unesco a Roma nel nostro Muro del Pianto: portando di fronte alla sede italiana dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura le lettere del Foglio e dei nostri lettori per spiegare che cancellare la storia di Israele non è Educazione, non è Scienza, non è Cultura: è semplicemente una Shoah culturale".

La riconquista di Mosul. Continua la battaglia delle forze alleate per riconquistare quella che da oltre due anni è diventata la roccaforte del sedicente Stato islamico in Iraq. “L'Isis sa di non poter vincere questa battaglia, - scrive Repubblica - ma può rendere la vittoria altrui molto molto dolorosa”, e per questo sta usando i civili come scudi umani per l'ultima difesa di Mosul, spostando intere famiglie nelle zone esposte agli attacchi della coalizione. La Stampa invece racconta come sia cambiato il volto dei peshmerga, i combattenti curdi che dall'inizio sono in prima fila nella lotta per sconfiggere l'Isis: addestrati anche dall'Italia, i peshmerga “ora si sentono le forze armate di un vero Stato”.
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Erdogan, i curdi e l’inettitudine di Obama e della NATO. Murad Makhmudov, Sawako Uchida e Lee Jay Walker, Modern Tokyo Times, 21 ottobre 2016showimage-ashxL'inettitudine del presidente Obama non conosce limiti su Siria e politica estera. Eppure, va oltre ogni comprensione che la Turchia della NATO uccida apertamente i curdi in Siria, mentre le forze curde aiutano le truppe irachene e l'amministrazione degli Stati Uniti in Iraq. In effetti, i curdi e gli altri alleati degli USA nel nord della Siria appaiono sacrificabili nel caso della Turchia nella NATO. La NATO, proprio come Obama, distrugge anche la propria reputazione tra gli alleati dell'organizzazione. Dopo tutto, non solo la NATO tollera che la Turchia di Erdogan sia un importante passaggio internazionale per i terroristi settari, ma anche che la democrazia venga gettata dalla finestra. Inoltre, proprio come Obama, la NATO resta nell'ombra mentre la Turchia nel nord della Siria massacra i curdi. Pertanto, mentre i mass-media mostrano il coraggio dei curdi che combattono lo SIIL in Iraq, gli stessi mass media passano sotto silenzio la Turchia che bombarda i curdi nel nord della Siria, mentre combattono sempre lo SIIL. CNN, "La Turchia dice che i suoi aerei da guerra hanno bombardato i combattenti curdi nel nord della Siria, segnando ciò che sarebbe il più grande attacco delle forze turche contro gli alleati curdi degli USA nel Paese dilaniato dalla guerra da quando l'esercito turco ha lanciato un'incursione in Siria, due mesi fa". Tale agenzia continua, "I bombardamenti sono avvenuti il 19 ottobre sera contro i combattenti curdi che avanzavano contro lo SIIL presso Ifrin, una città a 40 chilometri a nord-ovest di Aleppo, secondo rappresentanti della milizia curda". Ancora una volta il silenzio mortale di Obama e NATO allarma perché i curdi vengono abbandonati nel nord della Siria pur essendo utilizzati in Iraq. In effetti, è deplorevole che Erdogan possa sfacciatamente deridere gli USA e la NATO tranquillamente e con abbandono morale. I due pesi e le due misure vanno oltre ogni comprensione e ragione. The Independent dice: "In Siria, le Unità di Protezione Popolare (YPG) curde e la coalizione a maggioranza curda delle Forze Democratiche siriane (SDF) sono state tra le forze più efficaci nel limitare l'espansione del movimento islamista SIIL, ricevendo logistica e supporto militare dagli Stati Uniti... Alcuni combattenti delle YPG, così come delle forze peshmerga irachene, attualmente sono all'offensiva per riprendere la città irachena di Mosul". Nonostante ciò, Obama e NATO fanno il doppio gioco contro i curdi o, più probabilmente, i capi di USA e NATO sono cinici, scadenti e giocati.
Il presidente della Turchia Erdogan che imprigiona i giornalisti insieme a decine di migliaia di persone con accuse inconsistenti, riassume la superficialità della democrazia nella retorica di Obama e della NATO. Dopo tutto, come si può fare la guerra al terrorismo quando "le porte del terrorismo" continuano ad essere attraversate in Turchia? Allo stesso modo, la NATO ha consegnato la Libia allo Stato islamico e ai vari affiliati di al-Qaida, che a sua volta destabilizzano il Mali. Tuttavia, se la NATO può sostenere che uno Stato fallito non fosse la priorità in Libia, cosa chiaramente discutibile date le politiche della stessa in Afghanistan e in Iraq, essa pretende di essere ingenua nella migliore delle ipotesi, o del tutto sconsiderata nella peggiore. Tale scusa discutibile di USA, Francia, Regno Unito e potenze del Golfo nel caso della Libia, va all'aria del tutto con le ratlines che utilizzano per destabilizzare la Siria. Eppure, la Turchia va oltre, divenendo la rotta dei terroristi settari aperta dalle nazioni estere per destabilizzare la Siria. Inoltre, è evidente che la principale preoccupazione della Turchia è contenere i curdi del nord della Siria. In altre parole, mentre la NATO era l'aviazione furtiva di al-Qaida in Libia, e per altre milizie terroristiche e mercenarie, questa volta la Turchia della NATO tollera i terroristi settari, anche dello SIIL, utilizzare una nazione della NATO. Pertanto, anche se tra le varie forze che combattono lo SIIL in Iraq vi sono i curdi, gli stessi, nel nord della Siria, vengono pugnalati alla schiena da Obama e NATO.

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Then he [angel] continued, “Do not be afraid, Daniel. Since the first day that you set your mind to gain understanding and to humble yourself before your God, your words were heard, and I have come in response to them. But the prince of the Persian kingdom resisted me twenty-one days. Then Michael, one of the chief princes, came to help me, because I was detained there with the king of Persia.
(Daniel 10:12-13) STRATEGIC LEVEL SPIRITUAL WARFARE
There is considerable interest and teaching today about “territorial spirits,” that is, spiritual warfare waged against high-ranking principalities and powers assigned to a locale. The Scripture passage here indicates that a particular evil spirit was assigned to Daniel’s human government or territory. But what we lack biblically is any example of or injunction to engage these spirits directly or by name. Daniel only prayed to his God who sovereignly directs angels to war against the territorial rulers. The Apostle Paul taught that demonic emissaries who attack the Church and hinder its mission can be overcome only through reliance on the power of God.
That same power of God is much needed in the world today. For example, witchcraft is being used as a strategic weapon by traditional Indian authorities in western Colombia in an attempt to weaken and even stamp out the faith of indigenous Christians. Sorcerers or witchdoctors, called te walas by the indigenous peoples, have started sending messengers to sit in the back during church services, rather than going directly themselves. When the pastors invite listeners to receive Christ, these messengers say, “No, we have just come to listen.” But while Christians are praying, the te walas sprinkle the cursed waters around the church.
If their incantations bring no results, the te walas themselves come to the church, surrounding it with occult rites to cause the believers to lose their desire to pray and read the Bible. In some recent night-time visits by these traditional “healers,” the witchdoctors made pacts with animal blood as well as sprinkled their cursed waters on the church.
A seventeen-year-old girl in one church was induced to participate in these practices, despite having Christian parents. She actually made a pact of witchcraft, her pastor said, to give over one of her relatives to Satan. Discouraged, her parents cannot understand how this could happen in their home, where she learned to know and love God. Church leaders and the pastor have united with this family to intercede urgently for this young girl’s deliverance. The pastor admitted that he feared that more such cases are happening that have yet to be discovered. They need our prayers. RESPONSE:
Today I’ll not underestimate the power of God to defeat all that Satan throws against me.
PRAYER: Lord, may Your mighty power overcome the evil united against Your church in Colombia.
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"Ojalá en Bagdad hubiera (solo) 20 atentados al mes. En Bagdad, desde 2013 hasta la fecha (2016) tenemos entre 40 y 120 atentados por mes. Lo de 20 es un promedio... multipliquen, para tener una idea de qué es eso... (20 atentados x365 días al año x13años ya...)"
El padre Montes recalca en una de sus conferencias recogida en vídeo, que eso pasa en Siria y en Nigeria y en más sitios... donde tienen, dice: "historias del mismo tipo".
Yo conocí al P. Luis Montes, un tipo excepcional, en Madrid. Vino al I #WeAreN2015 Congreso internacional ‘Todos Somos Nazarenos’, que organizamos en Madrid, para dar voz a los que sufren y no tienen voz.
Dar voz a los que no tienen voz... y siguen sufriendo y muriendo, cada día: ante el silencio (ahora hay mucho silencio) cómplice de Occidente.
Por eso te envío este correo, porque ni tú ni yo queremos aceptar esta tragedia en silencio y sin hacer nada, un correo en el que no te cuento nada nuevo... nada que no sepas
¡Paremos el genocidio de nuestros hermanos cristianos (y otras minorías) perseguidos y hagamos avanzar la libertad religiosa!
Los cristianos son perseguidos, por su fe, en muchas partes del mundo. Esto es, ahora, hoy, (TODAVÍA) especialmente cruel y brutal en Nigeria, Siria e Irak.
Tenemos que enviarles (DE NUEVO, MÁS) ayuda URGENTEMENTE y promover acciones de todo tipo para exponer el problema internacionalmente y concienciar (más) a políticos, gobiernos y organismos internacionales.
Para que la voz silenciada de los cristianos perseguidos retumbe en todo el mundo.
Y para que podamos enviarles ayuda humanitaria.
¿Puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 euros (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) que nos permita enviar ayuda humanitaria a la zona y promover acciones eficaces para detener este genocidio?
haz clic en el botón para donar
Hola lorenzo:  Te escribí exactamente esto hace un año: Ha pasado un año. Y no ha cambiado nada...
Ha pasado, me temo, otro año... Y tal y como te escribí entonces, te escribo ahora... ha habido y hay (MÁS Y DE NUEVO) dolor sumado al dolor, (MÁS Y DE NUEVO) muerte sumada a la muerte, (MÁS Y DE NUEVO) horror sumado al horror. ¡Qué horror, parece que no ha cambiado nada!
Te escribí eso entonces y ¡vuelvo a hacerlo ahora!: tú, lorenzo, y yo tenemos dos opciones: olvidarnos de esto porque no podemos hacer nada..., porque nada ha cambiado... o podemos (DEBEMOS) seguir trabajando hasta conseguir que cambie:
Necesitan nuestra ayuda URGENTEMENTE.
lorenzo ¿puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 euros (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) para que podamos enviar ayuda humanitaria y promover acciones para salvar a nuestros hermanos perseguidos?
https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos
Para ayudar, tenemos un plan (es, más o menos, el mismo que al año pasado y quizá el mismo plan, más o menos, que tendremos el año que viene):
... hasta que la situación cambie:
Vamos a lanzar (DE NUEVO) una gran campaña (ámbito internacional) con la que nos proponemos hacer, entre otras muchas cosas, esto:
    Enviar urgentemente ayuda humanitaria, a través de las organizaciones cristianas que trabajan en el terreno, a quienes sufren persecución en Nigeria, Siria e Irak… Y prestarles nuestra voz para intentar ayudarles a superar la terrible situación en la que viven.
    Campaña de medios para concienciar, de una manera efectiva (con llamadas concretas a la acción) a la opinión pública internacional, sobre la dramática persecución que sufren los cristianos en Nigeria, Irak y en Siria.
    Organizar (OTRO) Congreso Internacional (será el tercero y será, si Dios quiere, en Madrid) con cristianos que han tenido que huir de Nigeria, Irak, Siria y de otros países de mayoría islámica, para alertar internacionalmente sobre la persecución que vivimos los cristianos en el mundo en el siglo XXI.
Si todos somos Nazarenos, ن (así nos llaman los islamistas radicales a los cristianos)… no podemos quedarnos con los brazos cruzados, mirar para otro lado, cuando nuestros hermanos son perseguidos, torturados hasta el martirio ¡asesinados! por su fe.
Hoy, mientras lees este correo, decenas de miles de cristianos (y gente, igualmente hermanos, perteneciente a otras minorías religiosas) son perseguidos y desplazados de sus hogares cuando no torturados y muertos a causa de su fe.
Así que (de nuevo, hasta que la situación cambie), con esperanza, te pregunto:
¿Puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 euros (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) para que podamos enviar ayuda humanitaria a nuestros hermanos perseguidos en Siria, Nigeria e Irak y poner en marcha, en el ámbito político e internacional, acciones eficaces que les ayuden?
https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos
Quizá últimamente no vemos, con la frecuencia de fechas pasadas,
Quizá últimamente no vemos, con la frecuencia de fechas pasadas:
imágenes brutales de torturas y linchamientos, decapitaciones, crucifixiones y fusilamientos masivos...
hombres decapitados, e incluso mujeres y niños, con sus cabezas clavadas en picas.
mujeres violadas a veces decenas o centenas de veces, por multitud de hombres y, finalmente, asesinadas.
¡enterrados vivos!, crucificados, decapitados, violadas... tratadas como esclavas sexuales. Podríamos ser tú, o yo, a nuestros hijos o hijas, o nuestros nietos...
quizá no vemos últimamente ese horror con la frecuencia de fechas pasadas, pero el horror, los campos de refugiados, el sufrimiento, la tortura, la esclavitud y la muerte siguen...
siguen... hasta que seamos capaces de acabar con todo eso.
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Il casco bianco che voleva far saltare in aria l’aeroporto di Berlino
by sitoaurora. Il terrorista di Chemnitz accende i riflettori sul terrorismo creato dai 'ribelli' della NATO in Siria
Christoph Germann, BFP 17 ottobre 2016 jaber_465bf623dd16708959e4bf1c527c4e03-nbcnews-ux-600-700Caccia all'uomo per due giorni, arresto spettacolare e morte scioccante di un sospetto terrorista siriano in Germania hanno attirato molta attenzione e sollevato molte domande. L'8 ottobre, la polizia tedesca faceva irruzione in un appartamento di Chemnitz su una soffiata dall'intelligence interna tedesca. Trovava 1,5 chilogrammi di TATP, l'esplosivo scelto dai terroristi dello SIIL, ma l'obiettivo del raid, il 22enne profugo siriano Jabar al-Baqr, era fuggito. Tre presunti collaboratori di al-Baqr furono arrestati nel raid, due dei quali poi rilasciati. Il 33enne rifugiato siriano identificato solo come Qalil A. rimane in custodia. Qalil A. aveva affittato l'appartamento dove al-Baqr si trovava. E' accusato di avergli permesso di usare l'appartamento e di aver ordinato materiali per fabbricare bombe. Le fonti della sicurezza indicano l'appartamento come "laboratorio virtuale per fabbricare bombe". [1] Dopo il raid fallito, la polizia tedesca ricercava al-Baqr a livello nazionale. Il 9 ottobre sera, tre siriani contattavano la polizia di Lipsia, a un'ora di auto da Chemnitz, informandola di aver catturato il sospetto ricercato. Il 36enne profugo siriano Muhamad A. poi disse ai media tedeschi che lui e due suoi amici presero al-Baqr alla stazione centrale di Lipsia, dopo aver inviato una richiesta attraverso la rete on-line dei rifugiati siriani per un posto in cui stare. Quando videro che al-Baqr era ricercato, decisero di legarlo e informarono la polizia. Alle 12:42 del 10 ottobre, le forze speciali della polizia entravano nell'appartamento a Lipsia trovando il sospettato legato. Muhamad A. e amici furono salutati come eroi da politici e media tedeschi. Alcuni politici ne chiesero la premiazione con la Croce al merito, la massima onorificenza civile della Germania. [2] Jabar al-Baqr, d'altra parte, disse agli investigatori durante l'interrogatorio che i tre siriani di Lipsia erano coinvolti nella pianificazione dell'attentato. [3] Poche ore dopo, il testimone più importante del caso moriva. Al-Baqr fu trovato impiccato in cella alle 19:45 del 12 ottobre. Era in isolamento nel carcere di Lipsia fin dall'arresto. Inizialmente veniva controllato ogni 15 minuti. L'intervallo fu esteso il 12 ottobre pomeriggio a 30 minuti. Durante l'ultimo controllo, alle 19:30, al-Baqr era ancora vivo. Quando una guardia tirocinante decise 15 minuti dopo di controllare di nuovo, lo trovò appeso alle sbarre della cella con la maglietta. I tentativi di rianimare al-Baqr non ebbero successo e alle 20:15 fu dichiarato morto. Il suo avvocato difensore, Alexander Huebner, accusava le autorità di "giustizia scandalosa" osservando che le tendenze suicide di al-Baqr erano ben documentate. Huebner sottolineò che il cliente entrò in sciopero della fame subito dopo l'arresto. [4] Il giorno prima dell'apparente suicidio, al-Baqr tolse una lampadina della cella dall'alloggiamento e manomise la presa della corrente. Le autorità carcerarie dissero che era vandalismo. [5] Il sospetto attentatore e aspirante suicida non fu classificato come a "grave rischio di suicidio". [6] Thomas Oppermann, capogruppo dei socialdemocratici (SPD), descrisse la storia di al-Baqr come "sequenza inaudita di errori della polizia e del sistema giudiziario". [7] Il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maiziere chiese un'"inchiesta rapida e piena" e sottolineò che la morte di al-Baqr rendeva le indagini sul possibile complotto per bombardare l'aeroporto di Berlino molto più difficili. [8] L'intelligence interna della Germania disse che al-Baqr inizialmente voleva colpire i treni, prima di decidere per uno degli aeroporti di Berlino. [9] L'agenzia ritiene che l'attentato fosse previsto per questa settimana. [10] L'informazione veniva dall'intelligence degli Stati Uniti, che aveva seguito le telefonate tra al-Baqr e membri dello SIIL in Siria. In una chiamata del 7 ottobre, al-Baqr avrebbe detto al suo contatto in Siria che 2 chilogrammi di esplosivo erano pronti e che un "grande aeroporto di Berlino" era "meglio dei treni". Secondo fonti della sicurezza tedesca, al-Baqr aveva già passato una notte nella capitale tedesca nella seconda metà di settembre. per esplorare l'aeroporto Tegel. [11]
Jabar al-Baqr era nato il 10 gennaio 1994 a Sasa, a sud di Damasco, e aveva lasciato la Siria nel 2014 arrivando in Germania nel febbraio 2015 e ricevendo l'asilo nel giugno 2015. Famiglia ed ex-compagni di stanza di al-Baqr confermano che si recò almeno due volte in Turchia dopo l'arrivo in Germania. Durante tali viaggi, al-Baqr passava molto tempo in Siria. Uno dei suoi ex-compagni di stanza ricorda di avergli parlato al telefono mentre si trovava nella città di Idlib. Secondo i suoi compagni di stanza, al-Baqr non fu mai particolarmente religioso, ma dal ritorno dalla Turchia cambiò radicalmente. Il fratello, che vive in Siria, disse in una live chat con la tedesca Mitteldeutscher Rundfunk (MDR) che qualcuno aveva manipolato Jabar. [12] L'altro fratello del sospetto, Ala al-Baqr, disse a Der Spiegel, per telefono da Sasa, che Jabar tornò in Siria dalla Turchia nel settembre 2015 e poi aderì allo SIIL a Raqqa. [13] In un'intervista con Reuters, Ala disse di ritenere che l'imam di Berlino l'abbia manipolato facendolo tornare in Siria per la jihad. Secondo il fratello, Jabar spiegò il viaggio in Siria all'inizio di quest'anno dicendo che voleva fare il volontario dei caschi bianchi: "Si recò in Turchia sette mesi fa e trascorse due mesi in Siria. Ci chiamò dicendo che faceva il volontario coi caschi bianchi (squadre di emergenza) ad Idlib". [14] Jabar ricordò che aveva aderito all'Ahrar al-Sham ad Idlib per "lavori umanitari". [15] Quando Ala parlò con il fratello due mesi prima, Jabar disse che era ad Idlib e gli chiese come tornare in Germania. "Mi chiese se ci fosse un modo per tornare in Germania, avendo bruciato i documenti", disse Ala a The Wall Street Journal, aggiungendo che non seppe quando tornò. [16]
pay-syrian-fugitive-jaber-al-bakr-arrested-in-germany La pagina facebook di Jaber al-Baqr indica che simpatizzasse con lo SIIL almeno dal gennaio 2016. Secondo gli investigatori, al-Baqr tornò dalla Turchia a fine agosto dopo aver trascorso diversi mesi all'estero. Poco dopo, attrasse l'attenzione dell'agenzia d'intelligence interna della Germania. [17] Se Ala al-Baqr è preciso e suo fratello Jabar poté viaggiare tra Germania e Siria a piacere, possibilmente senza documenti, le autorità di Turchia e Germania dovrebbero rispondere a molte cose. Ancora più esplosiva è la rivelazione che Jabar al-Baqr passasse molto tempo ad Idlib, presumibilmente come volontario dei caschi bianchi finanziati dalla NATO e collaborazionisti di Ahrar al-Sham, appoggiato dalla NATO, dove svolgeva "lavoro umanitario" divenendo un terrorista bombarolo dello SIIL. Al contrario di Raqqa, Idlib non è la roccaforte dello SIIL. La provincia nord-occidentale di Idlib e il suo capoluogo sono territori dei "ribelli", almeno secondo i governi e i media occidentali. La provincia di Idlib è divisa in zone controllate da Jabhat al-Nusra, Ahrar al-Sham e aree dove condividono il controllo. [18] Al-Nusra fino a poco prima era il ramo ufficiale siriano di al-Qaida ed è ancora considerato un'organizzazione terroristica da Stati Uniti e Nazioni Unite. Ahrar al-Sham, d'altra parte, gode del sostegno degli Stati Uniti ed alleati ed è protetto dall'etichettatura di terrorista, nonostante gli stretti legami con al-Qaida e altre organizzazioni terroristiche note. [19] Nel marzo 2015, l'alleanza militare "Jaysh al-Fatah", guidata da al-Nusra e Ahrar al-Sham, occupò Idlib, il secondo capoluogo di provincia occupato dall'inizio del conflitto, essendo l'altro Raqqa. L'attacco ad Idlib fu programmato per mesi. Nel novembre 2014, la Turchia membro della NATO e lo stretto alleato degli Stati Uniti, il Qatar, aumentarono il supporto logistico e militare ad Ahrar al-Sham e altre fazioni attive nel nord-ovest della Siria, consentendo le vittorie del Jaysh al-Fatah nella primavera del 2015. [20] Quando al Presidente siriano Bashar al-Assad fu chiesto della caduta di Idlib, osservò che "il fattore principale fu l'enorme sostegno logistico e militare dalla Turchia e, naturalmente, quello finanziario da Arabia Saudita e Qatar". [21] Inutile dire che tutto ciò è una chiara violazione del diritto internazionale. Il processo che seguì l'occupazione di Jaysh al-Fatah della provincia di Idlib fu descritto come "talebanizzazione di Idlib". Come osservarono Joshua Landis e Steven Simon, i "ribelli" di Idlib non sono un attraente alternativa al governo della Siria, al contrario: "Le scuole sono segregate, le donne costrette ad indossare il velo e i poster di Usama bin Ladin appesi alle pareti. Gli uffici governativi sono stati saccheggiati, e un governo effettivo deve ancora esistere. Con la talebanizzazione di Idlib, centinaia di famiglie cristiane fuggirono. I pochi villaggi drusi rimasti sono costretti a denunciare la propria religione ed abbracciare l'islamismo; alcuni loro santuari sono stati distrutti. Non ci sono minoranze religiose nei territori occupati dai ribelli in Siria, a Idlib o altrove". [22]
Quando Jabar al-Baqr andò a Idlib all'inizio di quest'anno, si recò in una città dove i giovani vengono pubblicamente fustigati per aver accompagnato una ragazza in pubblico o scambiato "immagini indecenti". [23] La Idlib dei "ribelli" è un luogo dove i gruppi terroristici come al-Nusra e Partito Islamico del Turkestan (TIP), accusati di terrorismo all'estero, [24] fanno ciò che vogliono godendo della protezione della NATO per via della loro "mescolanza" con Ahrar al-Sham e altre cosiddette "forze di opposizione moderate". Non è difficile immaginare come passare il tempo a Idlib possa aver radicalizzato al-Baqr. Più difficile rispondere cosa un membro dello SIIL facesse in Idlib e se davvero lavorasse con Ahrar al-Sham e i caschi bianchi. Se Jabar al-Baqr era un "soccorritore" dei caschi bianchi, questo comproverebbe le crescenti prove che non esiste distinzione tra autodescrittisi "soccorritori neutrali" e combattenti o terroristi. I caschi bianchi non sono un gruppo della Protezione Civile siriana legittima, come i governi e media occidentali vorrebbero far credere. [25] I caschi bianchi sono uno strumento della propaganda finanziata dagli stessi governi che finanziano l'opposizione armata in Siria. Gli alleati NATO e Stati Uniti hanno dato milioni di dollari ai caschi bianchi nel tentativo di proteggerli dalle minacce poste dai membri del gruppo. Quando al capo dei Caschi Bianchi Raid Salah fu negato l'ingresso negli Stati Uniti all'inizio dell'anno, il portavoce del dipartimento di Stato Mark Toner spiegò: "con ogni individuo, ancora una volta amplio il discorso qui per motivi specifici, ma ogni individuo di qualsiasi gruppo sospettato di legami o rapporti con gruppi estremisti o che credevamo essere una minaccia per la sicurezza per gli Stati Uniti, ci comporteremmo di conseguenza. Ma questo, per estensione, non significa che condanniamo o tagliamo i rapporti con il gruppo per le azioni di un individuo". [26] Dopo che il ministero degli Esteri della Germania "aumentava i finanziamenti di due milioni di euro, per un totale di sette milioni di euro quest'anno", le autorità tedesche farebbero bene a ripensare al sostegno ai caschi bianchi alla luce delle rivelazioni su al-Baqr. [27] La storia di Jabar al-Baqr fornisce ulteriori prove di come i caschi bianchi finanziati dalla NATO siano una copertura degli estremisti e come i "ribelli" trasformano Idlib in un terreno fertile per i terroristi, come l'Afghanistan del regime dei taliban. Tale terreno di coltura del terrorismo è favorito da NATO ed alleati del GCC, e gli inermi in Siria, Germania e altrove ne pagano.jaber-al-bakr-552739_13004335Christoph Germann, è un analista e ricercatore indipendente tedesco, attualmente studia scienze politiche. Si occupa del Nuovo Grande Gioco in Asia centrale e Caucaso.

Note
[1] “Germany manhunt: 'IS link' to bomb suspect Al-Bakr – police”, BBC, 10 ottobre 2016
[2] Madeline Chambers, “Germans say ‘hero refugees’ deserve medals for tying up suspected bomber”, Reuters, 12 ottobre 2016
[3] “Al-Bakr beschuldigt Leipziger Syrer des Mitwissertums”, Mitteldeutscher Rundfunk, 12 ottobre 2016.
[4] Michael Nienaber and Paul Carrel, “Germany aghast after Syrian bomb suspect kills himself in jail”, Reuters, 13 ottobre 2016
[5] Johannes Graf, “Suizid trotz Vorschriften: Die letzten Tage des Jaber Al-Bakr”, n-tv, 13 ottobre 2016
[6] Ben Knight, “Terror suspect Albakr not classified as 'acute suicide risk' before Leipzig jail death”, Deutsche Welle, 13 ottobre 2016
[7] Ibid., Nienaber and Carrel.
[8] “German terror suspect Jaber al-Bakr's jail death a scandal, says lawyer”, BBC, 13 ottobre 2016
[9] “IS bomb suspect planned to target Berlin airport: official”, Deutsche Welle, 11 ottobre 2016.
[10] “Justizminister: Keine akute Selbstmordgefahr bei Albakr”, Frankfurter Allgemeine Zeitung, 13 ottobre 2016.
[11] Michelle Martin, “Syrian bombing suspect in Germany spoke to IS contact about attack plans: newspaper”, Reuters, 15 ottobre 2016
[12] “Terrorverdächtiger Syrer sympathisierte mit IS”, Mitteldeutscher Rundfunk, 12 ottobre 2016.
[13] “Albakr soll sich in Deutschland radikalisiert haben”, Spiegel Online, 14 ottobre 2016.
[14] Joseph Nasr, “Berlin bombing suspect radicalized by imams in Germany, brother says”, Reuters, 14 ottobre 2016
[15] Eva Marie Kogel, “Die Polizei hat meinen Bruder umgebracht”, Welt, 15 ottobre 2016
[16] Ruth Bender e Mohammad Nour Alakraa, “Terror Suspect Found Dead in German Jail Cell Had Traveled to Syria”, The Wall Street Journal, 13 ottobre 2016
[17] Florian Flade, Annelie Naumann, “Die mysteriöse Türkei-Reise des Dschaber al-Bakr”, Welt, 12 ottobre 2016
[18] Sam Heller, “The Home of Syria’s Only Real Rebels”, The Daily Beast, 17 giugno 2016
[19] Christoph Germann, “Syria ‘Cease-Fire’ Brings U.S. & Russia Closer to War”, NewsBud, 10 ottobre 2016
[20] Charles Lister, The Syrian Jihad: Al-Qaeda, the Islamic State and the Evolution of an Insurgency (London: C. Hurst & Co., 2015).
[21] Tom Perry, Humeyra Pamuk e Ahmed Tolba, “Assad says Turkish support 'main factor' in Idlib takeover”, Reuters, 17 aprile 2015
[22] Joshua Landis e Steven Simon, “Assad Has It His Way”, Foreign Affairs, 19 gennaio 2016
[23] Ullin Hope, “Idlib youths flogged for unsanctioned contact with girls”, NOW, 22 gennaio 2016
[24] Olga Dzyubenko, “Kyrgyzstan says Uighur militant groups behind attack on China's embassy”, Reuters, 7 settembre 2016.
[25] Vanessa Beeley, “EXCLUSIVE: The REAL Syria Civil Defence Exposes Fake ‘White Helmets’ as Terrorist-Linked Imposters”, 21st Century Wire, 23 settembre 2016
[26] Mark Toner, U.S. State Department Daily Press Briefing, 27 aprile 2016
[27] Federal Foreign Office, “Federal Foreign Office to support Syrian White Helmets with seven million euros", Press release, 23 settembre 201612670627Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora
sitoaurora | ottobre 18, 2016 alle 16:23 | Etichette: agente d'influenza, agenti, agenti d'influenza, Al-Qaeda, Ankara, atlantismo, black operation, Blocco americanista occidentalista, Blocco BAO, capitalismo, CIA, commando, complesso mediatico-disinformativo, cospirazioni, covert operation, Covert Operations, crisi economica, disinformazione, disinformazione strategica, economia, eurocrazia, eurodollari, Europa, Europa Orientale, False flag, gente d'influenza, Geopolitica, Geostrategia, Germania, Gladio, Gladio-B, globalismo, guerra asimmetrica, guerra coperta, guerra d'influenza, guerra d'informazione, guerra d'intelligence, guerra di 4.ta generazione, guerra di propaganda, guerra mediatica, guerra occulta, guerra per procura, guerra psicologica, guerra settaria, Imperialismo, infiltrazione, infiltrazioni, integralismo, integralisti, intelligence, intelligence community, islamismo, islamisti, islamo-atlantismo, islamo-capitalismo, islamo-imperialismo, islamo-sionismo, Istanbul, legione islamista, liberismo, manipolazione, Mashreq, mass media, massacro, massmedia, Medio oriente, medioriente, Mediterraneo, mercenari, missioni segrete, Monaco, mondialismo, NATO, neo-colonialismo, neo-ottomanesimo, neo-ottomanismo, neocon, neoconservatori, neofascismo, neoimperialismo, oligarchie, oligarchismo, Operation Gladio, operazioni coperte, operazioni occulte, operazioni psicologiche, operazioni speciali, organizzazioni terroristiche, ottomanesimo, politica internazionale, politica occulta, politica regionale, Propaganda, psico-guerra, psy-op, psy-ops, psy-war, psyop, psyops, psywar, rete spionistica, rivoluzione colorata, sabotaggi, sabotaggio, sabotatori, servizi di sicurezza, servizi segreti, settarismo, sfera d'influenza, Siria, sistema monetario, società segrete, sovversione, sovversivismo, spionaggio, Stati Uniti, stay behind, strategia, strategia della tensione, sub-imperialismo, terrorismo, terrorismo di Stato, Turchia, UK, Unione Europea, USA, vicino oriente, Washington Consensus, Washington DC | Categorie: Covert Operation, Imperialismo
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"Ojalá en Bagdad hubiera (solo) 20 atentados al mes. En Bagdad, desde 2013 hasta la fecha (2016) tenemos entre 40 y 120 atentados por mes. Lo de 20 es un promedio... multipliquen, para tener una idea de qué es eso... (20 atentados x365 días al año x13años ya...)"
El padre Montes recalca en una de sus conferencias recogida en vídeo, que eso pasa en Siria y en Nigeria y en más sitios... donde tienen, dice: "historias del mismo tipo". Yo conocí al P. Luis Montes, un tipo excepcional, en Madrid. Vino al I #WeAreN2015 Congreso internacional ‘Todos Somos Nazarenos’, que organizamos en Madrid, para dar voz a los que sufren y no tienen voz.
Dar voz a los que no tienen voz... y siguen sufriendo y muriendo, cada día: ante el silencio (ahora hay mucho silencio) cómplice de Occidente.
Por eso te envío este correo, porque ni tú ni yo queremos aceptar esta tragedia en silencio y sin hacer nada, un correo en el que no te cuento nada nuevo... nada que no sepas
¡Paremos el genocidio de nuestros hermanos cristianos (y otras minorías) perseguidos y hagamos avanzar la libertad religiosa!
Los cristianos son perseguidos, por su fe, en muchas partes del mundo. Esto es, ahora, hoy, (TODAVÍA) especialmente cruel y brutal en Nigeria, Siria e Irak. Tenemos que enviarles (DE NUEVO, MÁS) ayuda URGENTEMENTE y promover acciones de todo tipo para exponer el problema internacionalmente y concienciar (más) a políticos, gobiernos y organismos internacionales. Para que la voz silenciada de los cristianos perseguidos retumbe en todo el mundo. Y para que podamos enviarles ayuda humanitaria
¿Puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 dólares (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) que nos permita enviar ayuda humanitaria a la zona y promover acciones eficaces para detener este genocidio?
haz clic en el botón para donar
Hola lorenzo:
Te escribí exactamente esto hace un año: Ha pasado un año. Y no ha cambiado nada...
Ha pasado, me temo, otro año... Y tal y como te escribí entonces, te escribo ahora... ha habido y hay (MÁS Y DE NUEVO) dolor sumado al dolor, (MÁS Y DE NUEVO) muerte sumada a la muerte, (MÁS Y DE NUEVO) horror sumado al horror.
¡Qué horror, parece que no ha cambiado nada! Te escribí eso entonces y ¡vuelvo a hacerlo ahora!: tú, lorenzo, y yo tenemos dos opciones: olvidarnos de esto porque no podemos hacer nada..., porque nada ha cambiado... o podemos (DEBEMOS) seguir trabajando hasta conseguir que cambie:
Necesitan nuestra ayuda URGENTEMENTE.
lorenzo ¿puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 dólares (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) para que podamos enviar ayuda humanitaria y promover acciones para salvar a nuestros hermanos perseguidos?
https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos
Para ayudar, tenemos un plan (es, más o menos, el mismo que al año pasado y quizá el mismo plan, más o menos, que tendremos el año que viene):
.. hasta que la situación cambie:
Vamos a lanzar (DE NUEVO) una gran campaña (ámbito internacional) con la que nos proponemos hacer, entre otras muchas cosas, esto:
Enviar urgentemente ayuda humanitaria, a través de las organizaciones cristianas que trabajan en el terreno, a quienes sufren persecución en Nigeria, Siria e Irak… Y prestarles nuestra voz para intentar ayudarles a superar la terrible situación en la que viven.
Campaña de medios para concienciar, de una manera efectiva (con llamadas concretas a la acción) a la opinión pública internacional, sobre la dramática persecución que sufren los cristianos en Nigeria, Irak y en Siria.
    Organizar (OTRO) Congreso Internacional (será el tercero y será, si Dios quiere, en Madrid) con cristianos que han tenido que huir de Nigeria, Irak, Siria y de otros países de mayoría islámica, para alertar internacionalmente sobre la persecución que vivimos los cristianos en el mundo en el siglo XXI.
Si todos somos Nazarenos, ن (así nos llaman los islamistas radicales a los cristianos)… no podemos quedarnos con los brazos cruzados, mirar para otro lado, cuando nuestros hermanos son perseguidos, torturados hasta el martirio ¡asesinados! por su fe.
Hoy, mientras lees este correo, decenas de miles de cristianos (y gente, igualmente hermanos, perteneciente a otras minorías religiosas) son perseguidos y desplazados de sus hogares cuando no torturados y muertos a causa de su fe.
Así que (de nuevo, hasta que la situación cambie), con esperanza, te pregunto:
¿Puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 dólares (o cualquier otra cantidad que te parezca bien) para que podamos enviar ayuda humanitaria a nuestros hermanos perseguidos en Siria, Nigeria e Irak y poner en marcha, en el ámbito político e internacional, acciones eficaces que les ayuden?
https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos Quizá últimamente no vemos, con la frecuencia de fechas pasadas: imágenes brutales de torturas y linchamientos, decapitaciones, crucifixiones y fusilamientos masivos...
hombres decapitados, e incluso mujeres y niños, con sus cabezas clavadas en picas. mujeres violadas a veces decenas o centenas de veces, por multitud de hombres y, finalmente, asesinadas. ¡enterrados vivos!, crucificados, decapitados, violadas... tratadas como esclavas sexuales. Podríamos ser tú, o yo, a nuestros hijos o hijas, o nuestros nietos...
quizá no vemos últimamente ese horror con la frecuencia de fechas pasadas, pero el horror, los campos de refugiados, el sufrimiento, la tortura, la esclavitud y la muerte siguen...
siguen... hasta que seamos capaces de acabar con todo eso.
Así que, por eso, como te lo decía hace un año... te lo vuelvo a decir hoy, con esperanza...
lorenzo, puedes hacer ahora un donativo de 15, 35 o 50 dólares (o cualquier otra cantidad que te sea posible) para que podamos enviar ayuda humanitaria a nuestros hermanos perseguidos en Nigeria, Siria e Irak y poner en marcha, en el ámbito político e internacional, acciones eficaces que les ayuden?
https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos
Yo sé que tú harás tu mejor donativo. Da igual que sea una de las cantidades que te proponemos o cualquier otra (ojalá pueda ser más grande) aunque sea mucho menor. Algún día acabaremos con este horror (no vamos a detenernos hasta que lo consigamos). Y ese día, podrás decir, con la cabeza bien alta que... parte de eso fue posible gracias a ti, a tu generoso esfuerzo.
¡Que Dios te lo pague!
Mil gracias, una vez más, por estar ahí, una vez más...
Un fuerte abrazo.
Luis Losada Pescador y todo el equipo de CitizenGO
P. D. La ayuda que te pido es muy urgente. Si vas a poder hacer un donativo para esto por favor, hazlo ahora, antes de cerrar este correo (recuerda que cualquier importe, cada céntimo, es muy útil: un donativo grande ayuda mucho y un donativo pequeño ayuda igualmente mucho).
Puedes hacer tu donativo en: https://donate.citizengo.org/es/ayuda_a_nuestros_hermanos_cristianos_perseguidos. Si prefieres usar PayPal puedes hacerlo a través de este otro enlace:  https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=VQ5EKBR56BHQN&lc=es
Y cuando lo hayas hecho, por favor, reenvía esta petición de ayuda a tus familiares, amigos, contactos. Seguro que más de uno lo entiende y te lo agradece. CitizenGO es una plataforma de participación ciudadana que trabaja para defender la vida, la familia y las libertades fundamentales en todo el mundo. Para conocer más sobre CitizenGO, haz click aquí, o síguenos en Facebook o Twitter.
Este mensaje fue enviado a lorenzo_scarola@fastwebnet.it¿Quieres darte de baja? Haz clic aquí. Para contactar con CitizenGO, no respondas a este e-mail. Escríbenos un mensaje en http://www.citizengo.org/es/contacto
   
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Hola, lorenzo: “Estuvimos con el Estado Islámico en la misma habitación. Estuvieron sentados sobre las camas y no supieron ni sintieron que nosotras estábamos escondidas debajo”.
Escalofriante, ¿verdad?  Este es el relato que nos ha enviado una estudiante cristiana de Kirkuk, que milagrosamente, junto a siete compañeras, logró escapar con vida de las garras de los yihadistas escondida debajo de una cama durante 18 angustiosas horas.
Los 71 estudiantes que albergaba la residencia atacada ya han sido evacuados a Erbil y están a salvo. Pero, como demuestran los combates de este fin de semana, sus vidas seguirán corriendo peligro mientras el Estado Islámico no sea derrotado.
Mira cómo ha quedado la residencia donde estaban alojados cuando los terroristas lanzaron su ofensiva sobre Kirkuk el pasado viernes.
Kirkuk_1.jpg Hemos estado este fin de semana interminable pendientes de los mensajes, del teléfono, en permanente contacto con las familias cristianas refugiadas en la zona de Kirkuk, y los relatos que nos han enviado de los combates son pavorosos.
La idea que quiero trasladarte es esta: los cristianos perseguidos de Irak vuelven a correr peligro. Por eso te ruego que, si no tuviste ocasión de hacerlo, les envíes un mensaje de apoyo. Se lo entregaremos al Nuncio del Vaticano para que lo haga llegar a Irak.
http://www.hazteoir.org/persecucion/alerta/91138-cristianos-kirkuk
Si ya enviaste tu mensaje, por favor, difunde esta campaña en tus redes sociales. No los dejes solos:
http://www.hazteoir.org/persecucion/alerta/91138-cristianos-kirkuk?m=5
Los estudiantes nos cuentan que muchos de sus compañeros están conmocionados aún por el recuerdo de los tiroteos y las bombas. Comparto contigo algunas de las fotografías que nos han ido enviando por WhasApp y Facebook. Otras he preferido descartarlas por su crudeza.
Esta foto, por ejemplo, es de ayer mismo, durante la misa en la que dieron gracias a Dios por haberlos librado de morir a manos de los yihadistas.
Kirkuk_2.jpg Quiero decirte que nos consta que las familias cristianas de la zona no han sufrido daño alguno. También que tu movilización, tus muestras de cariño, tus oraciones, han tenido un efecto muy positivo en su ánimo. Te transmito la inmensa gratitud de estas familias cristianas contigo, con todos los españoles que como tú se han movilizado en su apoyo.
 No obstante, también tengo la obligación de decirte la verdad.
Y la verdad es que la guerra sigue muy cerca de sus casas. Que los terroristas del Estado Islámico no van a rendir Mosul sin causar el mayor daño posible. Y ellos, los cristianos iraquíes amigos nuestros, sus familias, a todas esas personas que ayudas con tus mensajes, con tus donaciones, están en el epicentro de los combates.
Sus vidas vuelven a correr peligro. Por eso te ruego que, si no tuviste ocasión de hacerlo, les envíes tu mensaje de apoyo. Se lo entregaremos al Nuncio del Vaticano para que lo haga llegar a Irak. Y si eres creyente, te pido una oración por ellos.
http://www.hazteoir.org/persecucion/alerta/91138-cristianos-kirkuk
Sabemos que medio centenar de yihadistas han resultado abatidos durante los combates de este fin de semana. El resto se ha replegado por las zonas rurales cercanas y la amenaza de que lancen ataques kamikazes o de francotiradores hace que se hayan reforzado las medidas de seguridad.
El arzobispo de Kirkuk, Monseñor Mirkis, visitó ayer mismo las habitaciones destruidas de la residencia de estudiantes para valorar los daños. Puedes verlo en la foto:
Monseñor Mirkis está muy comprometido con el futuro de estos estudiantes, a los que tiene becados en un programa de formación para jóvenes huidos del Estado Islámico. Gracias a este programa, centenares de cristianos jóvenes provenientes de la llanura de Nínive, continúan realizando sus estudios.
Buena parte de este proyecto ha sido posible gracias a los donantes y socios de la plataforma MasLibres.org, cuyas aportaciones hemos hecho llegar al arzobispado de Kirkuk. Ahora solo quiero pedirte que envíes tus palabras de ánimo a los cristianos perseguidos de Irak, a las familias, a los niños y ancianos, a estos jóvenes estudiantes. Demuéstrales que no están solos, y que si eres creyente, reza por el fin de esta guerra. ¡Muchas gracias! Miguel Vidal y todo el equipo de MasLibres.org Hola, lorenzo:
Me va a costar mucho escribirte este correo para hablarte de los amigos cristianos de Irak que esta noche pueden caer, víctimas de la yihad.
¿Ves a estos niños? Son niños que consiguieron escapar del Estado Islámico. Y hoy el Daesh de nuevo se lanza sobre ellos: en estos momentos están a un paso de quienes degüellan a los cristianos de Irak.
Los niños cristianos perseguidos por el Estado Islámico, que lograron huir de los yihadistas cuando invadieron la llanura de Nínive, en Irak, en verano de 2014, vuelven a correr peligro otra vez. Ellos y sus familias.
Envíales tu mensaje de apoyo, se lo entregaremos al Nuncio del Vaticano para que lo haga llegar a Irak. Y si eres creyente, te pido una oración por ellos.
http://hazteoir.org/persecucion/alerta/91138-cristianos-kirkuk
Conocemos a estos niños y por eso hoy, todo el equipo de MasLibres tenemos el corazón en un puño. Hemos estado con ellos en Campamento Irak. Muchos ciudadanos les hemos enviado ayuda económica, hemos firmado las campañas pidiendo apoyo internacional para salvarlos. Y ahora vuelven a estar en peligro. Míralos, estos son mis amigos, los tuyos desde que les apoyas en tantas campañas y con tus donativos. Son los niños cristianos de Irak, perseguidos, amenazados de muerte por la yihad, que ya está a tan pocos kilómetros de ellos. Sentados en esta mesa jugamos con ellos, conocimos sus historias, aprendimos a quererles: Yo rezo hoy por ellos. ¿Quieres enviarles tu mensaje de apoyo, tus oraciones?
http://hazteoir.org/persecucion/alerta/91138-cristianos-kirkuk
Me cuesta mucho escribir. Supongo que lo puedes entender: para mi, para todos nosotros, hablarte de estas personas es hablarte de nuestra familia. Porque desde que estuvimos allí, ellos son nuestra familia. Y nuestro ejemplo, los que nos muestran el camino.
Recuerdo los ojos de esos padres que han visto cara a cara el horror de la yihad. Me los puedo imaginar en estos momentos. También a sus hijos. Revoltosos, alegres, como todos los niños. Pero a diferencia de otros lugares, en Irak los ojos de los niños perseguidos son tristes.
Todo el equipo de MasLibres y todos los voluntarios que hemos estado en Irak, y también los compañeros de CitizenGO de otros países, tenemos el corazón en un puño.
Estamos en contacto con el arzobispo de Kirkuk, Monseñor Mirkis, con el Padre Jens, que hace unos pocos días estuvo en Madrid para recoger el Premio HO 2016, con los amigos que se encuentran en toda aquella zona que ahora es campo de batalla.
Hay familias en Kirkuk que, a través del móvil, nos han podido explicar que llevan todo el día escondidos para que los yihadistas del Daesh no los localicen y los asesinen.
Con esas mismas familias hemos rezado en Irak. Y no te puedes imaginar cómo agradecían que les acompañáramos en sus oraciones. ¡Pero si éramos nosotros los privilegiados!
Recuerdo especialmente una tarde de Rosario en un campo de refugiados:
Me está costando mucho escribirte para recordar a tantos amigos que hoy pueden caer, víctimas de la yihad.
Niños, familias rezando el Padrenuestro en arameo, tardes jugando bajo la lluvia. Pido al Señor que sigan con vida.
Déjame enseñarte a más personas admirables que son el objetivo preferido del Estado Islámico. Esta es la foto de toda la diócesis de Kirkuk. Estos son todos los sacerdotes de la diócesis, con el arzobispo Mirkis al frente. Ellos solos atienden a los cristianos en una diócesis que ocupa una extensión similar a toda Galicia.
Estos son los valientes a los que los yihadistas quieren torturar y asesinar en Kirkuk en estos momentos.
Esta foto la tomé a la entrada de la residencia del arzobispo, que se encuentra junto a la pequeña catedral de Kirkuk. A su lado está la clínica a la que acuden los cristianos refugiados. La instaló el arzobispo y se mantiene gracias a los donativos de tantos y tantos ciudadanos a través de MasLibres.org. Pero hoy no han podido atender a nadie. Los ataques del Estado Islámico lo están impidiendo. Te pido que envíes tu mensaje de apoyo a los amigos de Irak en estos momentos tan difíciles pinchando aquí mismo. Si eres creyente, te pido también que reces por ellos y por el fin de la violencia yihadista. Muchas gracias en nombre de nuestros hermanos perseguidos.
Miguel Vidal y todo el equipo de MasLibres.org
P.D. Aquí puedes conocer más acerca de estas personas:Fotografías de Campamento Irak.
    Videos de Campamento Irak.
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 Arcivescovo di Aleppo: "Sulla Siria i media internazionali calpestano la verità".   Arcivescovo di Aleppo: "Sulla Siria i media internazionali calpestano la verità".
https://youtu.be/muGLrhmjDGY
Pubblicato il 09 ott 2016
Di fronte alla commissione esteri del senato l'Arcivescovo maronita di Aleppo, Joseph Tobji, ha sconfessato completamente la narrazione dei media mainstream: "In Siria non c'è alcuna guerra civile" ha detto " in Sira è in atto una terza guerra mondiale per procura".

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Estamos dando los últimos pasos para conseguir la libertad de Asia Bibi. Para eso es imprescindible una buen asistencia jurídica, que hay que pagar.

Te envío este correo solo como recordatorio de otro sobre el mismo tema (te lo copio debajo) que te envié la semana pasada. Quizá no te llegó, no era momento, o quizá, por supuesto, es que consideraste que no era oportuno. Yo, en cualquier caso, te lo vuelvo a enviar por si acaso, rogándote que, si hoy sí es un buen momento, hagas tu mejor donativo. Para que Asia Bibi viva segura y libre.

¿lorenzo podrías contribuir ahora con 6, 15 o incluso 35 euros (o cualquier otra cantidad que te parezca bien)?

https://go.hazteoir.org/haz_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi.html

Un abrazo y mil gracias.
Miguel Vidal y todo el equipo de Maslibres.org
--MI CORREO DE LA SEMANA PASADA---
Hola lorenzo:
Perdona que empiece así, de una manera tan castiza, para hablar de un tema tan serio: hoy, estaba previsto un juicio en el Tribunal Supremo de Islamabad (Pakistán) para decidir sobre la vida o la muerte de Asia Bibi, (juicio —esto es ultimísima hora— que se ha aplazado tras la inhibición de uno de los jueces de la causa).

Desde hace unos días —especialmente— te vengo contando, en distintos correos, las últimas novedades que nos llegan sobre Asia Bibi. Hoy mismo, todos los que deseamos la libertad de Asia Bibi estamos convocados esta tarde —te escribí sobre eso ayer— frente a la embajada de Pakistán en Madrid; para rezar por ella. Pero a Dios rogando y con el mazo dando...
Hoy estamos convocados para rezar, sí, pero hoy no te escribo para pedirte que reces (que también)... hoy te escribo para pedirte que dones. Lo que puedas, pero todo lo que puedas... para salvar a Asia Bibi, para pagar los ¿últimos? gastos judiciales y de abogados en Pakistan, para conseguir su liberación.
¿lorenzo podrías contribuir ahora con 6, 15 o incluso 35 euros (o cualquier otra cantidad que te parezca bien)?
https://go.hazteoir.org/haz_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi.html
En Pakistán, como en todas partes del mundo, los gastos judiciales y el pago a los abogados por sus buenas gestiones son determinantes para conseguir un buen resultado. Por eso, la suerte de Asia Bibi (que la liberen o la maten), en parte depende del esfuerzo que nosotros podamos hacer ahora para que pueda pagarse la mejor defensa posible (nos han escrito pidiendo ayuda expresamente para esto).
No puedo entrar ahora en detalles, por prudencia y seguridad, pero sí quiero que sepas que se está haciendo todo lo legalmente posible, en todos los ámbitos, a todos los niveles, para conseguir la liberación completa de nuestra hermana Asia Bibi).
No te entretengo más. Si es un buen momento, ahora, digo... por favor, no dejes de hacer tu mejor donativo para esto.
Que Dios te lo pague.
Un fuerte abrazo.
Miguel Vidal y todo el equipo de Maslibres.org
P. D. Los que saben de estas cosas del marketing y recaudar fondos para alguna causa, dicen que en un correo de estos solo se debe pedir una cosa cada vez; que si uno pide más de una quien recibe el correo a veces 'se lía' (permíteme la expresión) y no hace ninguna de las dos o hace solo una, quizá dejando la otra 'para después' y luego se le pasa y no la hace... cuando ambas son importantes.
Y mira, yo, sin embargo, te voy a pedir que hagas... ¡dos cosas!
Por favor, reza. Si crees, reza para que liberen a Asia Bibi. Si puedes, además, hazlo frente a la embajada de Pakistán donde nos reuniremos esta tarde de 19:00 a 20:00 (si no puedes venir puedes seguir el acto por Internet, en directo, en esta dirección: https://www.youtube.com/watch?v=I8OD_sEGIEU)
Y, reces o no reces, si puedes, dona; todo lo que puedas y te parezca razonable. Aquí y, si es posible, ahora, antes de cerrar este correo: https://go.hazteoir.org/haz_un_donativo_para_salvar_a_Asia_Bibi.html ya sabes, por eso de que a Dios rogando y con el mazo dando.
HO es una entidad de utilidad pública    
HazteOir.org tiene la declaración de entidad de utilidad pública (ver B.O.E.). Esto significa que todos los donativos que nos hagas antes de final de año se podrán desgravar, en el ejercicio siguiente, en el pago del impuesto correspondiente. Un 50% por los primeros 150€ que nos dones y un 27,5% por el resto. Por ejemplo, si donas 200€ Hacienda te devolverá 88,75€ en 2017.

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Sta funzionando! Alcune banche hanno già dichiarato che stanno riconsiderando il loro investimento - arriviamo a 1 milione di firme prima dell'uscita del rapporto ONU, firma ora:


Grandi banche stanno mettendo milioni per costruire un’enorme centrale a carbone accanto a una delle foreste con più biodiversità al mondo, habitat di tigri a rischio estinzione! Ma ora l’ONU sta condannando duramente il progetto e sanno che la loro immagine è a rischio. Se ora lo facciamo diventare uno scandalo globale possiamo salvare la foresta delle ultime tigri:

firma ora

Cari avaaziani,

Grandi banche stanno mettendo milioni nel progetto di una enorme centrale a carbone accanto alla foresta dove vivono alcune delle ultime tigri del Bengala. È l’esempio peggiore possibile di avidità mista a una folle disconnessione dalla natura, ma possiamo fermarli.

Dopo aver saputo che l’ONU sta per condannare il progetto, siamo andati direttamente da queste banche. E ora stanno cercando urgentemente di capire come proteggere la loro immagine. Con la nostra pressione su JPMorgan, Crédit Agricole e le altre, possiamo rendere il progetto così scandaloso da costringerle a tirarsene fuori.

Molte della banche coinvolte, incluse alcune italiane, hanno già abbandonato progetti simili in passato. Se ora lanciamo un appello mondiale per salvare le tigri possiamo convincerle a ritirarsi:

Clicca qui per salvare le ultime tigri

Le Sundarbans sono la più grande foresta di mangrovie del mondo e l’habitat dove vivono ormai solo poco più di 100 tigri del Bengala. Grazie alla loro straordinaria biodiversità sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’UNESCO e molti esperti hanno dichiarato che costruire questa mega centrale a carbone è un pericolo gravissimo per la foresta e gli animali che ci vivono.

Inoltre JPMorgan ha una politica di non interferenza con i luoghi patrimonio dell’Umanità. Deutsche Bank tempo fa si è tirata fuori da una centrale a carbone perché minacciava la Grande Barriera Corallina. E Crédit Agricole si è già impegnata a non “investire” nella centrale! Ciononostante continuano a contribuire ai fondi per questo progetto, e ora hanno anche avuto conferma che sarà un disastro ambientale. Denunciamo la loro ipocrisia e facciamogli ritirare il loro sostegno.

Gli attivisti in Bangladesh che stanno lottando per fermare la centrale ci hanno chiesto aiuto. Raccogliamo un milione di firme per salvare le tigri dall’inquinamento del carbone:

Clicca qui per salvare le ultime tigri

Sappiamo già che il cambiamento climatico è una minaccia per la nostra stessa esistenza, ma abbiamo solo iniziato a renderci conto che c’è un altro pericolo gravissimo: la perdita della biodiversità. Una cosa è certa: dobbiamo proteggere le ultime regioni incontaminate del pianeta per salvare i nostri delicati ecosistemi, soprattutto quando sono minacciati dalla forma di energia più inquinante del mondo! Il nostro pianeta è più importante dei guadagni delle grandi banche.

Con speranza e determinazione,

Risalat, Iain, Alice, Christoph, Luca, Fatima, Ricken e tutto il team di Avaaz

MAGGIORI INFORMAZIONI:

Salvare le ultime tigri del Bengala e le Sundarbans dalla centrale a carbone (Greenreport)
http://www.greenreport.it/news/energia/salvare-le-ultime-tigri-del-bengala-le-sundarbans-dalla-centrale-carbone/

Bangladesh, affonda nave carica di carbone e scorie vicino alla più grande foresta di mangrovie del mondo (Lifegate)
http://www.lifegate.it/persone/news/bangladesh-affondata-nave-carbone-sundarbans

Paludi, mangiatrici di uomini e mangrovie: la lotta per salvare le tigri delle Sundarbans (Scienze Naturali)
http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/zoologia/paludi-mangiatrici-di-uomini-e-mangrovie-la-lotta-per-salvare-le-tigri-delle-sundarbans

IN INGLESE

Pericolosa e iper-sovvenzionata: un’analisi finanziaria della centrale di Rampal (IEEFA)
http://www.ieefa.org/wp-content/uploads/2016/06/Risky-and-Over-Subsidised-A-Financial-Analysis-of-the-Rampal-Power-Plant-_June-2016.pdf

Report - Esposizione dei detentori di obbligazioni della proposta di prestito per la centrale di Rampal (IEEFA)
https://secure.avaaz.org/rampaleximbondholders_report

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Gli USA supplicano la Russia di avere ‘misericordia’
by sitoaurora

Mollando la presa su Aleppo e ammettendo la vittoria dei siriani
Alexander Mercouris, The Duran 17/10/2016

La conferenza stampa di John Kerry e Boris Johnson dopo la riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra, conferma che le opzioni militari per salvare i terroristi sono state abbandonate e che le potenze occidentali si rassegnano a che il governo siriano, con il sostegno russo, liberi Aleppo orientale.17102016Com'era da aspettarsi, l'accettazione occidentale della sconfitta ad Aleppo è arrivata di soppiatto, ma è arrivata. Gli eventi dell'ultima settimana possono essere riassunti in breve. Dopo la ritirata degli Stati Uniti nella prima settimana di ottobre, per l'avvertimento russo della disponibilità ad abbattere aerei statunitensi che effettuassero bombardamenti contro basi siriane, un ultimo tentativo fu fatto per spaventare e mettere in imbarazzo i russi, e far rientrare l'offensiva dei siriani su Aleppo. Era il tentativo fallito e farsesco d'isolare e imbarazzare i russi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (discusso in dettaglio qui), assieme a minacce vacue per processarli per crimini di guerra, e ancor più vacue minacce di ulteriori sanzioni a singoli funzionari russi (altre sanzioni settoriali erano fuori discussione). La riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti del 14 ottobre, con alcuni funzionari anonimi che affermavano sui media che le opzioni militari erano ancora discusse e presentate ad Obama. Una pretesa completamente vuota dato che Obama aveva pubblicamente respinto le opzioni militari la settimana precedente. Gli stessi funzionari degli Stati Uniti furono quindi costretti ad ammettere che era "estremamente improbabile" che Obama approvasse tali opzioni, e probabilmente "non avrebbe deciso". Nel frattempo Boris Johnson, sventurato ministro degli Esteri della Gran Bretagna, sembrava balenare la "zona di non bombardamenti", anche se non l'ha mai detto chiaramente e la maggior parte dei dettagli provenivano da conversazioni sui media inglesi. L'idea alla base di questa "zona di non bombardamenti" era che Stati Uniti e potenze occidentali annunciassero unilateralmente il divieto dei bombardamenti siriani e russi in Siria. Nel caso in cui siriani o russi non lo rispettassero continuando i bombardamenti, Stati Uniti e potenze occidentali avrebbero effettuato ritorsioni attaccando basi e strutture militari siriane in cui si riteneva vi fossero presenti russi. Non è chiaro chi fosse l'ideatore del piano, ma la natura incompleta suggerisce che fosse probabilmente Boris Johnson stesso. La "zona di non bombardamento" è semplicemente una "no fly zone" senza bombardamenti aerei. Gli Stati Uniti non hanno mai imposto una "no fly zone" senza bombardamenti aerei. S'è avuta una discussione dettagliata di ciò che una "no fly zone" preveda, e perché un bombardamento aereo ne sia parte integrante, nientemeno che da Hillary Clinton stessa. L'esercito statunitense non avrebbe mai accettato d'imporre una "no fly zone" (o "zona di non bombardamento") senza un bombardamento aereo omettendo (nel gergo degli Stati Uniti) di "degradare" le difese aeree siriane, mettendo a rischio aerei e piloti degli Stati Uniti inviati a far rispettare la "no fly zone" (o "zona di non bombardamento"). In una situazione in cui le difese aeree in questione non sono soltanto siriane, ma anche russe, quindi molto più capaci di abbattere aerei statunitensi, l'idea d'imporre una "zona di non bombardamenti" senza un bombardamento aereo per "degradare" le difese, è inconcepibile. Solo un civile senza alcuna idea di come l'esercito statunitense operi l'avrebbe concepita, motivo per cui il suo autore è molto probabilmente Boris Johnson. La "zona di non bombardamenti" dipenderebbe dal lancio di attacchi con missili cruise a lungo raggio sulle basi siriane da parte di navi da guerra statunitensi che, per ragioni geografiche e politiche, stazionerebbero nel Mediterraneo orientale. Alcuni sistemi di difesa aerea russi in Siria sono probabilmente in grado di abbattere questi missili da crociera. L'S-300MV Antej-2500 recentemente schierato in Siria è stato progettato per questo scopo. I russi dicono che sono in Siria per proteggere la struttura navale russa di Tartus. Questo suggerisce che le loro unità sono di stanza al largo delle coste siriana, in altre parole, nella zona in cui sarà più efficace intercettare i missili da crociera lanciati dalle navi da guerra degli Stati Uniti, nel Mediterraneo orientale, impedendo di far rispettare la "zona di non bombardamenti" con i missili cruise delle navi da guerra statunitensi nel Mediterraneo orientale.
5803f34bc3618889488b4677 La principale preoccupazione degli Stati Uniti fu, tuttavia, che i russi avvertirono che in caso di attacchi missilistici contro la Siria che avessero ucciso personale russo, avrebbero reagito con attacchi missilistici contro gli impianti in Siria gestiti da personale degli Stati Uniti. Vi sono voci insistenti che i russi l'abbiano già fatto, presumibilmente per rappresaglia all'attacco aereo degli Stati Uniti ai militari siriani nei pressi di Dayr al-Zuor, che avrebbe ucciso tre consiglieri russi delle truppe siriane. Per rappresaglia i russi si suppone abbiano lanciato un attacco con missili da crociera su una base jihadista gestita da militari occidentali, tra cui anche statunitensi, eliminandoli tutti. Anche se quest'attacco non fosse mai avvenuto, e non è mai stato confermato, qualcuno diffonde voci su ciò. In teoria, è possibile che i russi chiariscano di esser disposti a farlo. E' inconcepibile che la leadership politica e militare degli Stati Uniti metta la vita dei propri militari in Siria a rischio in questo modo, soprattutto in una situazione che potrebbe facilmente degenerare nel confronto militare diretto con i russi. In un modo o nell'altro la "zona di non bombardamento" affronta gli stessi problemi insormontabili di una vera e propria "no fly zone". Un editoriale di The Times di Londra l'ha ammesso. Semplicemente, ciò che la rende poco pratico è che si rischia il confronto con l'esercito russo in Siria. Una cosa che le leadership politica e militare occidentali non vogliono rischiare. Tutto ciò era del tutto evidente alla riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra, convocata da Boris Johnson subito dopo l'incontro di Kerry con Lavrov a Losanna. E' chiaro che Kerry ha trovato Lavrov a Losanna completamente immobile, aderente alla ben nota posizione russa che non ci può essere cessate il fuoco unilaterale da parte dell'Esercito arabo siriano, e che un presupposto per il cessate il fuoco è la separazione dei combattenti dell'opposizione da Jabhat al-Nusra, come gli Stati Uniti hanno più volte promesso ed impedito più volte che accadesse. Di fronte a ciò, e con le opzioni militari escluse, i ministri degli Esteri occidentali a Londra non potevano fare nient'altro che rassegnarsi all'inevitabile, e cioè che il governo siriano liberi Aleppo orientale. Ciò è evidente dalla successiva conferenza stampa, a cui significativamente solo Kerry e Johnson partecipavano. Kerry e Johnson ammettevano che non vi è alcun supporto in Europa all'azione militare in Siria e che tale opzione veniva scartata. Ecco cosa disse Kerry, "Non ho visto grande voglia in Europa di andare in guerra. Non vedo i parlamenti europei pronti a dichiararla. Non vedo molti Paesi decidere che questa soluzione sia la migliore. Quindi seguiamo la diplomazia, perché è lo strumento che abbiamo, e cerchiamo di trovare una via d'uscita in queste circostanze. Facile a dirsi, dov'è l'azione? Ma qual è l'azione? Molti hanno diversi problemi a definirlo, quando si cerca davvero di farlo". Ed ecco cosa aveva detto Boris Johnson in proposito, "E secondo questi signori che guardano non c'è opzione, in linea di principio, oltre al tavolo. Ma non c'è dubbio che le cosiddette opzioni militari siano estremamente difficili e che non vi sia, per usare un eufemismo, l'intenzione politica nella maggior parte delle capitali europee, e certamente occidentali, per tale soluzione, al momento. Così dobbiamo lavorare con gli strumenti che abbiamo, che sono diplomatici..."
92335_vest_rusija-vesti-vostok Ciò che ha costretto l'occidente ad escludere l'"opzione militare" in Siria, Kerry l'ha descritto, ed è ciò che The Duran ha riferito (qui e qui), e che i media occidentali hanno ignorato, "...quando una grande potenza è coinvolta in uno scontro come questo, come la Russia ha deciso, inviando i suoi missili per minacciare dall'azione militare, si alza la posta dello scontro..." Senza alcuna opzione militare a disposizione, e con tutte le forme di pressione sui russi fallite, non c'è nient'altro che l'occidente possa fare. Che sia così è stato chiaramente ammesso da Boris Johnson. Tutto quello che poteva fare per salvare i terroristi ad Aleppo era invocare dai russi misericordia, "E sono proprio loro (i russi) a dover scegliere questo momento per riconoscere l'opportunità, a mio avviso, di mostrare grandezza e dare prova di leadership... tocca davvero a loro ascoltare e mostrare misericordia per quelli nella città, per un cessate il fuoco e i negoziati a Ginevra, per cercare di por termine a questo massacro". Quando un ministro degli Esteri occidentale, anche uno assurdo come Boris Johnson, si riduce a supplicare dai russi misericordia, allora è ovvio che il gioco è finito e la 'grande battaglia di Aleppo' è persa. Kerry in realtà non l'ha ammesso del tutto. I suoi commenti chiariscono che gli Stati Uniti si rassegnano al governo siriano che libera Aleppo orientale, e che i terroristi sono spacciati. Tutto ciò che ha potuto dire era che la guerra non sarebbe finita. "Ora, alcuni si chiedono cosa succederà ad Aleppo se dovesse cadere. Ebbene, i russi dovrebbero capire, e Assad deve capire, che ciò non pone fine alla guerra. Questa guerra non può finire senza una soluzione politica. Quindi, anche se Aleppo cadesse, anche con lo sterminio che compiono, non cambierà l'equazione fondamentale della guerra, perché gli altri Paesi continueranno a sostenere l'opposizione, e continueranno a creare altri terroristi, e la Siria ne sarà vittima, alla fine, così come la regione". Continuare la guerra dopo che il governo siriano libererà Aleppo orientale è l'obiettivo degli Stati Uniti, confermato dagli stessi funzionari degli Stati Uniti (molto probabilmente da Kerry stesso), che parlavano sotto anonimato ai media, la settimana prima. Ecco come Reuters riportava un dispaccio del 14 ottobre 2016, "L'obiettivo finale di qualsiasi nuova azione sarà sostenere i ribelli moderati affinché resistano a ciò che è ora ampiamente considerato l'inevitabile caduta di Aleppo orientale per mano delle forze siriane del Presidente Bashar al-Assad sostenuto da iraniani e russi". Stati Uniti ed alleati hanno modo di prolungare la guerra in Siria, almeno per un certo periodo, anche dopo che il governo siriano libererà Aleppo orientale. Come Mark Sleboda ed io abbiamo già detto, è proprio per creare una zona sicura per i terroristi nel nord-est della Siria, e quindi prolungare la guerra, che l'esercito turco con il supporto degli Stati Uniti ha invaso il nord-est della Siria ad agosto. Qualunque sia l'entità jihadista creata nella zona di sicurezza turca nel nord-est della Siria, non potrà tuttavia convincere con la pretesa di essere il governo della Siria. Lo sarà sempre il governo che controlla le grandi città della Siria, prima di tutto Aleppo e Damasco, e la regione densamente popolata della Siria occidentale, in cui si trova la maggioranza del popolo siriano. E' ormai chiaro che nel prossimo futuro il governo della Siria sarà il governo del Presidente Bashar al-Assad, che è ed è sempre stato il legittimo governo della Siria riconosciuto delle Nazioni Unite. Con la liberazione di Aleppo orientale sarà assicurato il futuro di questo governo. Ciò significa che nel prossimo futuro il piano del cambio di regime in Siria è morto.
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Corrispondenza romana n. 1462 del 26 ottobre 2016


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Chiamare le cose con il loro nome


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Quando il medico ha l’obbligo di astenersi


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Vera e falsa arte sacra


(di Cristina Siccardi) Mentre ovunque lo sguardo si giri le immagini offendono la morale cristiana e la religione cattolica, veniamo a sapere che L’Osservatore Romano ha bocciato la Resurrezione di Cristo di Perugino, che corredava il manifesto che Vittorio Sgarbi aveva proposto per il Festival Babele a Nord-Est, rassegna di idee, letteratura e confronti da lui curato e che si è svolto a Padova dal 18 al 23 ottobre scorso. (altro…) Vera e falsa arte sacra…[ leggi tutto ]







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Per il “cambio di sesso” scende in campo il “Gender Team”















In tempi di “gender”, anche il cambio di sesso si trasforma in un attraente business. Al di là delle ideologie, il fiuto di una potenziale opportunità di guadagno, in un particolare settore medico ancora poco presidiato, sembra essere infatti la molla all’origine del neo-costituito “Gender Team“, uno speciale “Centro di chirurgia ricostruttiva ed estetica genitale” con sede in Sicilia. […]












A Bologna spuntano i bagni “no gender”. Conquista di civiltà ?















A Bologna presso il ristorante «Vetro» all’interno delle serre dei Giardini Margherita è recentemente apparso il primo bagno pubblico “no gender”. Per indicare la “speciale” toilette il gestore del locale vi ha collocato una sagoma arcobaleno con stilizzata una figura di uomo-donna, metà del corpo indossa i pantaloni e l’altra metà la gonna.












«Gay non si nasce», bufera su scienziati onesti















Lawrence S. Mayer è docente di statistica e biostatistica presso l’Università dell’Arizona. Paul R. McHugh è professore di psichiatria e scienze comportamentali alla Johns Hopkins University School of Medicine. Insieme hanno vergato un articolo scientifico pubblicato sull’ultimo numero di The New Atlantis dal titolo “Sessualità e genere. Risultati di carattere biologico, psicologico e sociale”.












Lecco: riapre lo sportello LGBT “Renzo e Lucio”















Dopo la sosta estiva l’associazione “Renzo e Lucio” di Lecco riattiverà, collaborando con l’Arci locale, lo sportello di ascolto per le tematiche riguardanti l’orientamento sessuale e la cosiddetta “identità di genere”. Il sevizio si rivolge infatti a tutte le personale lgbt, che ambiscono ad aver confronti con figure professionali per esplicare la propria condizione di […]












Un Bacio Experience: tutti al cinema a scuola di “gender”















Cinema e scuola uniscono le forze per promuovere la “bellezza” e la “normalità” gay tra gli adolescenti con il progetto rivolto alle scuole, Un Bacio Experience. L’iniziativa fa seguito al recente film politically correct, Un Bacio, del super-impegnato regista Ivan Cotroneo. Il lungometraggio, presentato come un lodevole film-denuncia del bullismo e dell’omofobia che racconta in maniera “toccante” la storia della ricerca della […]












“Gender Bender”: il festival LGBT di Bologna















Dall’ormai prossimo 26 ottobre fino al 6 novembre, andrà in scena a Bologna la 14º edizione di “Gender Bender“, un festival internazionale di “arti” e “culture” moderne diretto ed ideato da “il Cassero“, uno storico centro Lgbt bolognese, sotto direzione artistica di Daniele Del Pozzo, il quale è da sempre immischiato con il Comune di […]












Vogue e le politiche LGBT della Clinton















Che la stampa americana sia tutta dalla parte dei progressisti Dem, e quindi della candidata Hilary Clinton, è un dato ormai consolidato. Ora però dalla parte di quella che i sondaggi danno faziosamente in vantaggio, ci si mette pure il mondo delle moda e dei pettegolezzi. Anche Vogue infatti, la rivista americana guidata da Anna Wintour, […]












I festeggiamenti gay accolti in parrocchia















“Ci ha detto che ci avrebbe accolto così come i principi cristiani vogliono e così come ha detto il Vescovo di Albenga ed il Papa“. Così ha esordito Fernando “Ferdy” Trivino, un omosessuale residente nel Comune di Ceriale che si è unito civilmente al suo compagno Salvatore, poco meno di due settimane fa.












La statua di Ratzinger nella diocesi anti gender















L’agenzia Adista del 15 ottobre ha dato notizia dell’erezione di una statua a Benedetto XVI a Sulmona. Il bronzo in grandezza naturale sta alle spalle della cattedrale e tutto il resoconto informa che la cosa è stata fortemente voluta dal vescovo Angelo Spina. Informa anche che pochissima gente è venuta all’inaugurazione. La statua doveva celebrare […]












In Salento è boom di sifilide e Aids. Tra le cause il dilagare dei rapporti omosessuali.















In Salento è boom di malattie infettive e, tra le cause principali, i medici indicano i “dilaganti rapporti omosessuali“. Negli ultimi 2-3 anni, gli infettivologi salentini hanno infatti registrato una preoccupante “recrudescenza” di malattie a trasmissione sessuale dovute ad un repentino aumento di casi di sifilide, tubercolosi bacillifera (Tbc) e Aids.












Udine eletta sede del Gay Pride del Triveneto 2017















La città di Udine, salvo sorprese dell’ultim’ora, sarà la sede del Gay Pride 2017 del Triveneto. Dopo Treviso, luogo in cui si è svolto lo scorso 18 giugno 2016 l’ultimo raduno arcobaleno del Triveneto, toccherà dunque al capoluogo friulano ospitare il più importante evento LGBT+ del Nord-Est.



























































Vescovo di Anversa denunciato alla Congregazione per il Clero

Il dilagante vittimismo LGBT di Porta Venezia

Studi LGBT e “queer theory” all’Università di Bressanone

Un Bacio Experience: tutti al cinema a scuola di “gender”

“Vivo Appieno”, la nuova campagna LGBT+ per l’Alto Adige

La “normalità” omosessuale sotto gli occhi dei cittadini romani

Il bollettino dell’arcidiocesi di Vienna sdogana la “famiglia” omosessuale

“Comuni marziani”, la “normalità” omosessuale spiegata ai ragazzi

Per il “cambio di sesso” scende in campo il “Gender Team”

Il MIUR promuove l’ideologia del gender nella scuola italiana







Notizie dalla Rete

«Gay non si nasce», bufera su scienziati onesti

La statua di Ratzinger nella diocesi anti gender

Gender al liceo e all’università (sempre a Verona…)

Papa Francesco e i transessuali. Le obiezioni di Spaemann jr

Tutte le bugie sull’omosessualità

Professione: gay. C’è il manager della causa Lgbt Arcigay alla conquista dell’Erasmus coi nostri soldi

Appello di 50 lesbiche contro l’utero in affitto: “No a mercificazione di donne e bambini”

«Gay non si nasce», parola di psicologa lesbica

400 sindaci obiettori contro il “matrimonio” gay”

Stereotipi, omofobia e attacchi al Family Day Il corso gender lo offrono Diocesi e Azione Cattolica




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