personaggi politici virtuali

King SAUDI ARABIA ] io ho creato dei personaggi politici virtuali: sovranazionali (lorenzoJHWH, lorenzoAllah, Unius REI, ecc.. e cose realmente impossibili da poter accettare, comprendere e tollerare questi personaggi hanno detto), il loro ambito di appartenenza è: culturale, mitico: mistico, teologico, soprannaturale e divino , e tutti questi PERSONAGGI politici universali: hanno una loro indubbia energia perché sono stati creati dalla mia fede e dal mio amore per benedire e proteggere tutto il genere umano... tuttavia, in riferimento a: una visione puramente agnostico razionale: sembra, che, questi personaggi non possono avere una loro compatibilità. Perché, infatti, è agnostico razionale il mio impianto culturale per realizzare la FRATELLANZA UNIVERSALE: quindi: è agnostico razionale il mio messaggio fondamentale! .. Tuttavia, anche se, ai più, a tante persone, questi personaggi possono farmi apparire come una persona esaltata, uno squilibrato mentale, tuttavia questi personaggi: mi sono stati assai utili nel mio scontro: SEMPRE VITTORIOSO, contro tutti i nemici del Regno POLITICO di ISRAELE. TUTTI I NOSTRI NEMICI che io ho incontrato, in tutti questi anni: SONO SEMPRE STATI UMILIATI. ed infatti chi mi conosce bene non dubita del mio equilibrio mentale e anzi lui sa con certezza che io non potrei mai perdere il mio equilibrio mentale! ... Tuttavia è proprio l'equilibrio mentale che i miei nemici hanno perso, ad iniziare dall'ex-direttore di youtube synnek1, per finire al sedevacantista "la vera dottrina"

King SAUDI ARABIA ] i veri Padroni del mondo sono: 1. i Farisei Rothschild SpA FMI BM, poi vengono: 2. i Sacerdoti di Satana cannibali, poi, vengono le strutture tipo: 3. Bildenberg, e dopo, quindi, viene la parte visibile del NWO, cioè, venite voi i Governi del mondo! .. e purtroppo, tutti Coloro che sono nella parte invisibile del NWO: sembrano potenti e felici, ma, questa è la verità loro sono nella disperazione perché sono prigionieri del satanismo! Da questo punto di vista, i miei personaggi non possono essere intellegibili da parte del GENERE UMANO, e tutti, quindi, si faranno di me come minimo, una cattiva opinione! MA QUESTO È IL MIO OBIETTIVO, AMARE E SALVARE ANCHE LORO: GLI INVISIBILI, ANCHE PERCHÉ SE NON SI SALVANO QUESTI SATANISTI CERTO NON CI POTREMO SALVARE NEANCHE NOI!
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Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ ACCORDI MILITARI sono sempre stati impossibili: 1. perché gli USA sostengono la galassia terroristica jihadista saudita. 2. perché non hanno mai voluto dire dove si trovano i terroristi MODERATI, INFATTI, non lo sanno neanche loro. Quindi è colpa degli USA se in Siria ed IRAQ Erdogan ha potuto realizzare il genocidio di 2000 anni di cristianesimo, infatti tutti i non sunniti hanno ricevuto il genocidio anche.. ECCO PERCHÉ ALLO STATO ATTUALE NON C'È NULLA CHE PUÒ ESSERE SALVATO IN SIRIA!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/03/siria-stop-contatti-militari-usa-russia_34245bc8-88a7-4534-b8cd-899f0f0ce0a9.html
    
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ERDOGAN E SALMAN sono due boia islamici, e questo rende impossibile salvare dalla distruzione la LEGA ARABA e la sua demoniaca religione di assassini pazzi! [ ISTANBUL, 3 OTT - Nelle carceri della Turchia ci sono "scrittori, giornalisti e artisti. In questo momento viviamo in una prigione semi-aperta, ma continueremo a resistere": così Kemal Kilicdaroglu, leader del principale partito di opposizione, il socialdemocratico Chp. Parlando alla cerimonia di inaugurazione di un centro culturale nella capitale Ankara, Kilicdaroglu ha attaccato il presidente Recep Tayyip Erdogan, sottolineando che "Nessuna dittatura ha mai favorito le arti o gli artisti". ]
titoli spazzatura, prodotti derivati, cartolati di bolle finanziarie, falso in bilancio insindacabile del FMI SPA NWO? Noi siamo alla vigilia di un epocale crollo della Finanza Mondiale, che è per nasconderlo, che la NATO ha avuto l'ordine di scatenare la guerra mondiale contro la RUSSIA al più presto! [ LA propaganda occidentale è menzognera e criminale, come i politici che ci stanno dietro, perché sono i MASSONI Bildenberg quelli del Gufo al Bohemian Grove e tutte le nostre vite sono minacciate! la NATO ha pensato di annettersi la Siria perché ha bisogno di scatenare la GUERRA MONDIALE in favore dei fallimenti e falso in bilancio del FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE! i jihadisti della NATO hanno fatto il genocidio di tutti i non sunniti ed ora è arrivato il momento di riceverlo loro! [ ogni Sharia realizza genocidi e Dhimmi Schiavi per allah AKBAR: la LEGA ARABA deve essere anniEntata! ] Marocco: scovato gruppo Isis al femminile: Sequestrati prodotti chimici utili per fabbricare esplosivi [ ACCORDI MILITARI USA RUSSIA:sono sempre stati impossibili: 1. perché gli USA sostengono la galassia terroristica jihadista saudita. 2. perché non hanno mai voluto dire dove si trovano i terroristi MODERATI, INFATTI, non lo sanno neanche loro. Quindi è colpa degli USA se in Siria ed IRAQ Erdogan ha potuto realizzare il genocidio di 2000 anni di cristianesimo, infatti tutti i non sunniti hanno ricevuto il genocidio anche.. ECCO PERCHÉ ALLO STATO ATTUALE NON C'È NULLA CHE PUÒ ESSERE SALVATO IN SIRIA per colpa della NATO LEGA ARABA!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/10/03/turchiaopposizione-prigione-semiaperta_b60d27d3-82ce-45f3-87e5-c868aa7008f8.html


http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2016/10/03/maroccoscovato-gruppo-isis-al-femminile_5758981c-9b29-4a06-b8d1-057452c1b7c5.html
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Il catamarano, l’Eritrea e la guerra allo Yemen by sitoaurora. Le relazioni pericolose tra Asmara e l'aggressione allo Yemen, di: Alessandro Lattanzio, 3/10/2016yemen-ataque-hsv-uae-1-oct-2016-dIl 28 settembre sera, le forze yemenite affondavano un'unità degli Emirati Arabi Uniti nelle acuqe dello stretto di Bab al-Mandab, al largo di al-Muqa, nella provincia di Taiz, Yemen. "La nave da guerra degli Emirati Arabi Uniti è stata colpita da un missile superficie-superficie dall'esercito yemenita nelle acque costiere di al-Muqa, nella provincia di Taiz", probabilmente si trattava di un missile antinave cinese C-201, che ha devastato la nave, costruita completamente in alluminio, incendiandola. Infatti, la nave era un catamarano HSV-2 Swift utilizzato dall'US Military Sealift Command fin dalle operazioni contro l'Iraq, nel 2003, e poi noleggiato dagli Emirati Arabi Uniti per la guerra allo Yemen. L'unità veniva utilizzata per imporre il blocco navale sulle coste dello Yemen. L'HSV-2 Swift era un cacciamine, nave-comando e nave da trasporto truppe veloce. "Almeno 22 soldati degli Emirati sono stati uccisi, dopo che il missile yemenita aveva colpito la nave da guerra dell'EAU", indicava una fonte militare. La fonte militare aveva indicato anche che un Paese africano aveva informato l'esercito yemenita sui movimenti della nave da guerra degli Emirati. La fonte non menzionava il nome del Paese africano, ma aveva detto che Gibuti, una volta alleata di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, aveva rotto con essi dopo una lite tra il comandante della forza aerea di Gibuti e diversi diplomatici degli Emirati Arabi Uniti, a fine aprile 2015. Dopo la controversia, le truppe saudite e degli EAU furono espulse da Gibuti e trasferite nella vicina Eritrea. Il catamarano HSV-2 Swift faceva anche la spola tra il porto di Assab in Eritrea e quello di Aden, nel sud dello Yemen, trasportando militari e mercenari:1569186_-_mainIl 7 novembre 2015, il catamarano roll-on/roll-off ad alta velocità Swift 1 era nel porto di Assab, assieme a tre mezzi da sbarco, probabilmente delle Marine di EAU e Quwayt. Infatti, nel luglio 2015 venivano attivati ad Assab una base aerea, una base logistica e l'hub tattico per una brigata corazzata degli Emirati Arabi Uniti da schierare ad Aden. La brigata era composta da 2 squadroni di carri armati Leclerc, 1 battaglione di veicoli da combattimento BMP-3 e 2 batterie di obici G6. Gli Emirati avevano anche inviato ad Aden una forza d'assalto di 1500 yemeniti, addestrati ed equipaggiati di blindati dagli EAU presso Assab.
Il 2 ottobre, per vendetta, i militari degli Emirati Arabi Uniti, guidati dal generale australiano Mike Hindmarsh, bombardavano i pescherecci lungo le coste dello Yemen.Il 24 febbraio 2016, l'esercito yemenita aveva distrutto un'altra nave da guerra saudita, sempre davanti al-Muqa, mentre si avvicinava alla regione costiera di al-Faza nella provincia di al-Hudaydah. Altre navi della coalizione saudita erano state affondate il 28, 11 e 5 dicembre 2015; il 25, 15 e 7 novembre 2015 e il 25, 11 e 9 ottobre, sempre nello Stretto di Bab al-Mandab, al largo di al-Muqa.
yemen-ataque-hsv-uae-1-oct-2016 Fonti: FARS, Janes, Moon of Alabama, South Front
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Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] by Patrick Bahzad, Sic Semper Tyrannis, 03/10/201602102016-2 Sono passati diversi giorni dall'offensiva siriano-russa ad Aleppo e siamo di nuovo qui, contemplando il noto livello di devastazione urbana e sofferenza umana, chiedendo che piega prenderanno gli eventi ora che si prenderanno la città che incarna la guerra civile siriana. Ora, ovviamente, non vi è alcun dubbio sulla distruzione orrenda che Aleppo ha subito, per mano dei vari attori coinvolti, ma questo è il destino delle città impigliate nei combattimenti urbani. L'indignazione sulle tattiche impiegate da EAS e alleati russi va attribuita solo a mancanza di comprensione della meccanica della guerra in questi teatri operativi, in combinazione con una attenta memoria corta. La storia è piena di esempi di "assedi", conflitti settari e guerre civili che distruggono tessuto e popolo delle grandi città. Tuttavia, ciò che è attualmente in corso ad Aleppo, oltre un livello di violenze difficile da comprendere per la maggior parte degli occidentali, è tutt'altro che una sorpresa. I nostri lettori in particolare ricorderanno i numerosi articoli pubblicati qui negli ultimi mesi che sottolineavano l'elevata probabilità di ciò che accade. Ma a differenza di sei mesi fa, diversi fattori geopolitici e militari hanno sostanzialmente cambiato la situazione e gli ultimi combattimenti sembrano a dir poco una prova di forza per Aleppo, e forse per la Siria. Un consiglio però prima d'immergersi nell'argomento: è meglio ignorare storie, editoriali e altri pezzi che i nostri giornali e reti televisive pubblicano su Aleppo. In parte potrebbero essere considerati onesto, non tenendo conto delle contingenze nel combattere un nemico intrecciato nella popolazione civile di una grande area urbana. Ma il resto è di un'ipocrisia che sfida il senso di tali articoli. Qual è l'empatia per Aleppo quando non si è neanche disposti a parlare degli attacchi aerei sauditi sullo Yemen? Inoltre, può essere pericoloso piagnucolare di "crimini di guerra" e "atrocità" ora, quando la coalizione degli Stati Uniti in Iraq è in procinto di lanciare una grande offensiva contro il cosiddetto Stato islamico e la sua capitale. I jihadisti in Medio-Oriente e altrove ricorderanno la forte formulazione utilizzata per Aleppo una volta iniziato l'assalto a Mosul, e sicuramente cercheranno di puntare su distorsione e doppio standard dei media occidentali, se non di mostrare la stessa indignazione per le vittime che l'offensiva su Mosul causerà tra i civili. Non tirate pietre se vivete in una casa di vetro... In ogni caso, vedremo come la coalizione gestirà tale assedio. Speriamo che non diventi un mattatoio come Aleppo, ma in verità sarà impossibile evitare un "minimo" di danni collaterali, a meno che non si modifichi la situazione tanto che un'offensiva di terra sia del tutto inutile, portandoci al tema corrente. Guardando Aleppo e come le cose vanno nella situazione attuale, è necessario menzionare diversi fattori.

Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] I moderati... non poi così tanto, ad Aleppo est. Una delle ragioni che spiegano il fallimento dell'ultimo accordo di cessate il fuoco USA-Russia è il rifiuto da parte di ciò che resta dei ribelli moderati ad Aleppo di rompere coi gruppi radicali, prima di tutto "Jabhat al-Nusra" o qualsiasi altro nome gradisca essere chiamato in questi giorni. I due gruppi principali che controllavano i quartieri orientali, ovvero movimento "Nuradin al-Zinqi" e brigata "Suqur al-Sham", di fatto aderiscono ad al-Qaida che li ha incaricai della responsabilità del comando operativo nella città. Il fatto che ciò vada a vantaggio del regime di Assad e degli alleati russi è secondario, nel breve termine, anche se da a Putin, Lavrov e Co. abbastanza munizioni per mostrare al mondo che i cosiddetti "moderati" sostenuti dagli Stati Uniti sono in realtà infiltrati o addirittura aperti collaboratori di al-Qaida. Vari articoli recenti sui rapporti disastrosi tra forze speciali statunitensi e loro allievi locali, testimoniano tale vecchio problema. Su Aleppo, non è stato sicuramente utile che Nusra vi abbia inviato centinaia di combattenti nel momento in cui i rifornimenti a nord della città venivano interrotti dal Blocco e i moderati disertavano in vista dell'attacco che non avvenne in quel punto. Probabilmente, i padroni turchi di "Zinqi" e "Suqur al-Sham" vollero richiamare i loro ascari dal valico di confine occidentale di Bab al-Hawa e inviarli nella zona cuscinetto a nord, attraverso Bab al-Salamah questa volta, per impedire qualsiasi tentativo dei curdi di congiungere i territori dell'enclave di Ifrin col resto del "Rojava". Ciò che tali movimenti hanno fatto ai ribelli ad Aleppo è piuttosto semplice: gli ultimi moderati furono indeboliti ulteriormente, per numero ed influenza, mentre Nusra assumeva il comando nell'est della città facendo buon uso dei 200000 civili che vivono nella zona, per evitare di divenire un facile bersaglio dell'aviazione siriana o russa.

Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] Rompere l'assedio, temporaneamente. A credito di Nusra, va detto che l'offensiva organizzata per rompere il cosiddetto "assedio" di qualche settimana fa, non avrebbe probabilmente mai avuto successo se non fosse stata per la sua competenza e determinazione. Dopo una serie di attacchi con autobombe nel sud-est della zona controllata dal governo, nei pressi del collegio dell'Artiglieria, una massiccia offensiva aveva luogo finalmente permettendo a un paio di dozzine di combattenti di arrivare nella zona in cui i ribelli sono circondati. Anche se tale operazione ha probabilmente migliorato il prestigio di Nusra tra i ribelli, è stata a dir poco una truffa, probabilmente quasi un disastro militare, tali furono le perdite subite dai ribelli. I media ignoranti hanno elogiato la vittoria dei ribelli per giorni e giorni, non rendendosi conto che l'unica cosa che ottennero fu un paio di camion arrugginiti che trasportavano verdura in scatola. In realtà, però, il costo dell'offensiva dei ribelli è stato di in centinaia di morti e il terreno conquistato è stato sempre bombardato dall'artiglieria siriana o da aerei da combattimento siriani e russi. Due settimane dopo il "buco" di Nusra sul blocco veniva di nuovo colmato, solo che questa volta la situazione dei ribelli è peggiore che mai. Avevano giocato la carta vincente inscenando l'offensiva a sorpresa, ma senza raggiungere una svolta. Non erano neppure riusciti a fare dell'avanzata uno stallo. Ora toccava agli Stati Uniti intervenire, ancora una volta, nel tentativo che gli obamiti descrivono "soluzione negoziata della crisi", certamente un modo di vedere ciò che è avvenuto durante le discussioni tra John Kerry e Sergej Lavrov. I cinici tuttavia potrebbero sostenere che l'intero processo intrapreso dal governo degli Stati Uniti, in particolare dal dipartimento di Stato, era volto solo a guadagnare tempo, nella speranza che i ribelli nel nord della Siria accettassero i termini offerti o avessero abbastanza tempo per riorganizzarsi e ricominciare.

Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] I negoziati come modo di prendere tempo... o evitare la sconfitta. ap27625346815-540x360 Probabilmente fin troppo consapevole della gravità della situazione, il segretario di Stato John Kerry candidamente descrisse ciò che era in serbo ad Aleppo, se le trattative fallivano: "Qual è l'alternativa, permettere che 450000 persone siano massacrate? E quante altre migliaia? Che Aleppo sia completamente invasa? Che i russi ed Assad semplicemente bombardino indiscriminatamente per giorni, e noi restiamo a guardare? Questa è l'alternativa al tentativo di fare ciò, se gli USA non inviano truppe, e hanno deciso di non farlo e il presidente ha preso questa decisione". Kerry lo disse due settimane fa e su tutte le stronzate belluine e irresponsabili pronunciate di recente dal portavoce del dipartimento di Stato, ha ragione. Non c'è alternativa per gli Stati Uniti se non venire a patti con la Russia e la Siria di Assad, a meno che non vogliano entrare in guerra con esse, come è stato molto eloquentemente spiegato dall'attuale CJCS, Generale Dunford, ai rimbambiti del comitato per le forze armate del Senato degli USA, il 22 settembre. Oggi, è chiaro a tutti che l'accordo di cessate il fuoco negoziato da Stati Uniti e Russia è morto e sepolto. Contrariamente alla comune credenza, che ne incolpa esclusivamente i russi, è una buona notizia per ogni attore favorevole a una soluzione militare al conflitto. A Riyadh, in particolare, dove probabilmente celebrano, a porte chiuse, la notizia di un altro fiasco della politica estera statunitense.

I perfidi Saud ] Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] [ Non dimentichiamo che i sauditi erano l'ultimo attore regionale ad approvare il cessate il fuoco, dopo i turchi, illustrando perfettamente quanto si oppongano alla rinnovata offensiva diplomatica di Kerry. Molto è stato detto sul disprezzo dei russi per le regole della diplomazia internazionale, ma se cercate una potenza regionale veramente imprudente e che non ha che disprezzo per qualsiasi vita al di fuori dei suoi confini, non andate oltre l'Arabia Saudita. I politici a Riyadh vogliono rimuovere Assad con ogni mezzo, per non sbagliarsi. Tradizionalmente i sauditi sono disposti a spandere mucchi di soldi in tale impresa, traducendosi in olio versato sul fuoco siriano... Per i sauditi, l'ultimo tentativo di cessate il fuoco, mediato da potenze aliene come Stati Uniti e Russia, è del tutto inaccettabile. Erano e sono ancora disposti a combattere fino all'ultimo siriano per ottenere ciò che desiderano così tanto: uno Stato siriano svuotato, qualcosa di simile alla Libia, dove chiunque combatta chiunque altro, giusto per assicurarsi che i loro nemici iraniani perdano un importante alleato nella regione. Il fatto è che il cessate il fuoco di Kerry-Lavrov avrebbe tenuto Assad al potere, almeno per un periodo transitorio. In altre parole, il cessate il fuoco è stato un grande "no" ai sauditi. Che molti tra donne e bambini siriani possano morire per causa dell'intransigenza saudita non interessa nessuno a Riyadh. Dopo tutto, l'aperto disprezzo dei sauditi per la vita umana nello Yemen è una prova sufficiente della visione generale del regno sul diritto internazionale. Gli obiettivi di Riyadh in Siria sono chiari e invariati. Vogliono cacciare Assad e faranno di tutto per trascinare gli Stati Uniti a mandare i militari in campo. La gente di DC lo sa benissimo: Riyadh ha ancora qualche asso nella manica e così come non si preoccupa dei civili siriani, non si cura oltre dei militari statunitensi uccisi in una nuova avventura siriana. Questa è la via saudita, il loro marchio di fabbrica da decenni, e non cambierà di certo presto. John Kerry, King Salman. L'assedio di Aleppo est. La realtà sul terreno, per le strade di Aleppo, è ovviamente lontana anni luce da tali considerazioni, ma è il risultato dell'equilibrio militare e diplomatico che continua a mutare in questi cinque anni di conflitto. Attualmente, dopo la tanto decantata offensiva dei ribelli, fallita, ad agosto e settembre, si è di fronte a una potenziale svolta. Tutto questo poteva accadere a febbraio o marzo del 2016, ma una combinazione di fattori, dalla "guerra fredda" della Turchia contro la Russia alle condizioni climatiche della primavera mediorientale, l'impedirono. Ma ora è cambiato. Per prima cosa, il sultano Erdogan sembra aver fatto i conti con lo Zar Putin. Non sappiamo l'esatta natura dell'accordo tra Turchia e Russia, ma è abbastanza sicuro supporre che i turchi hanno accettato di fermare, o almeno ridurre in modo significativo, il sostegno ai gruppi ribelli nel nord della Siria, in cambio di una normalizzazione delle loro relazioni con Mosca e un "laisser faire" russo sui rapporti dell'esercito turco con il separatismo curdo. Si aggiungano nel mix le prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti e si avrà un quadro completamente diverso. Il regime di Assad e l'esercito russo probabilmente considerano che ora hanno 5-6 mesi per raggiungere la situazione finale ideale. Per Aleppo ciò significa spazzare via la ribellione, o cacciarla nelle braccia di Nusra e di altri gruppi jihadisti, trasformandoli così in attori inaccettabili per Stati Uniti ed alleati. Dal punto di vista del regime, il problema principale è convincere i civili di Aleppo est a "lasciare" i quartieri. Ora i mezzi utilizzati per tale obiettivo non sono molto eleganti, ma quando si combatte in un'area urbana non ci sono molte opzioni dal punto di vista militare. È possibile combattere con i civili presenti, e averli vittime a livelli non ancora visti, oppure si può fare tutto ciò che serve per spingerli ad andarsene. Per i ribelli naturalmente, l'equazione è opposta. Devono mantenere il maggior numero di donne e bambini nelle aree che controllano, in modo da evitare pesanti attacchi aerei e d'artiglieria, o sfruttare le vittime civili in campagne pubblicitarie ben orchestrate. Da un lato si parlerà di civili deliberatamente colpiti dal regime, mentre dall'altro si accuseranno i ribelli di nascondersi dietro "scudi umani". Tale è la natura del combattimento urbano. Si tratta di una delle forme più letali e terribili di guerra, ma non è impossibile vincerla, cosa che numerosi commentatori occidentali sembrano aver dimenticato quando parlano di Aleppo.

Opzioni per gli USA? Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] Non c'è bisogno di andare oltre il New York Times per avere un'idea dell'abissale ignoranza quando si parla di questioni militari. L'articolo di Max Fisher del 28 settembre "Il bombardamento brutale della Russia su Aleppo può essere calcolato", ne è un esempio perfetto. Un disprezzo per i fatti, un equivoco profondo sull'equilibrio di potere in Medio-Oriente in generale, e in Siria in particolare, e un grave travisamento delle tattiche russe... Così tanto per una critica spassionata! È vero, il blocco cerca di far uscire i civili dalle aree chiave di Aleppo orientale. Chi non lo farebbe? I ribelli controllano una zona che ospita 150-200000 persone. Il governo controlla Aleppo ovest, d'altra parte, con circa 1000000 abitanti, un dato di fatto spesso dimenticato da chi urla all'"assedio di Aleppo" di Assad. Tuttavia, cercare di prendere un ambiente urbano con 200000 non combattenti presenti è un affare complicato per qualsiasi forza armata, come vedremo probabilmente quando toccherà a Mosul. Con ogni probabilità, EAS ed alleati continueranno l'offensiva finché saranno certi che i nemici non potranno evitare l'esodo dei civili dalle aree chiave che vanno prese per controllare tutta Aleppo. A quel punto, offriranno una sorta di tregua, aprendo "corridoi umanitari" in modo che i civili possano lasciare la città. Chiunque non accetterà l'offerta del Blocco, probabilmente ne subirà le conseguenze...

Le città come ultimo campo di battaglia. Resa dei conti ad Aleppo [ by sitoaurora ] Si può discutere quanto ciò sia immorale e confinante con i "crimini di guerra". Forse sì, forse no. Difficile dimostrarlo in ogni caso. La verità è che non fa differenza alla fine. Le città sono campi di battaglia con regole proprie. Sicuramente non è impossibile vincere, come recentemente sottolineato da un libro francese ben documentato sull'argomento ("L'ultime champ de bataille - Combattre et vaincre en ville"). Per il Blocco (Russia + 6 altri), la prospettiva è piuttosto buona. Gli Stati Uniti sono ostacolati dall'elezione del presidente della repubblica. I sauditi e gli altri golfini se disposti, non possono ancora inviare le armi necessarie ai ribelli affinché resistano molto più a lungo, se la Turchia rispetta l'accordo con la Russia. A Sud, Damasco ha avuto la meglio grazie a un accordo mediato dai russi con la Giordania. Ad est, il governo iracheno ha anche raggiunto un "modus vivendi" con Assad e Putin da tempo. Ciò che resta del tritacarne siriano non è molto: poche aree fuori legge nel nord del Libano, non altro. In questo contesto, per quanto brutale l'offensiva del Blocco su Aleppo est possa sembrare, darà certamente ad Assad ed alleati la migliore opportunità in mesi, forse anni, d'infliggere un colpo devastante e forse decisivo in tale guerra.

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Orban perde con il 98% dei voti… e non finisce il naufragio della stampa… by sitoaurora. Olivier Berruyer, Les Crises 3 ottobre 2016. Tornando sul referendum in Ungheria. Il Primo ministro Orban ha deciso di giocare un "colpo di Stato politico" ponendo la seguente domanda al popolo: "Vuoi che l'Unione europea decreti il trasferimento forzato di cittadini non ungheresi in Ungheria senza l'approvazione del Parlamento ungherese?". Perché è questo che vuol fare Bruxelles, in ogni caso, decidendo a maggioranza. Il referendum ungherese ha le stesse regole del referendum olandese sull'Ucraina:
- è solo consultivo e non vincolante per il governo
- si suppone che sia valido solo se il 50% degli elettori è d'accordo
Si capisce una cosa: abbiamo a che fare con un semplice processo "politico", il referendum non ha alcun valore se non come "sondaggio":
- la questione non ha alcun significato: si tratta della regole dell'UE, immateriali in questo caso: il governo non ha quindi alcun margine di manovra, in teoria ...
- il referendum è soltanto consultivo
- la percentuale di affluenza è priva di senso se non si vince, in quanto è la posizione del governo! Questo punto è importante solo se la gente vuole imporre la propria volontà al governo, se non è d'accordo! (Se il No vinceva con il 51% di affluenza, il referendum consultivo era valido, e il governo imponeva il No votato; se il No vinceva con il 49% di affluenza il referendum consultivo non era valido, e così... il governo applicava la propria politica, appunto il No...)
Preciso di passaggio che trovo tale consultazione abbastanza odiosa perché agita passioni deleterie: il governo è contro l'ingresso di migranti, bene, agisca di conseguenza, ma è inutile eccitare la xenofobia in tali campagne... ricordo anche che era più semplice non destabilizzare la Siria e non alimentare una guerra civile ai nostri confini, tutto si sconta un giorno... Ma comunque, non è questo l'argomento. L'UE ha risposto come suo solito: "Se dei referendum si svolgono su ogni decisione dei ministri e del Parlamento europeo, lo stato di diritto è in pericolo", dice allarmato Jean-Claude Juncker, presidente della commissione. Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, da parte sua ha denunciato questo "gioco pericoloso".
Il risultato: 98,3% di No, ma solo il 40,3% di affluenza
Il voto consultivo non è "abilitato" (sic), ciò non significa nulla, ma va bene. In ogni caso si è votato nel senso voluto da Orban, che quindi ovviamente non cambierà idea! L'opposizione ad Orban ha invocato il boicottaggio, per non superare il 50% e convalidare il referendum (a mio parere una preoccupazione democratica, qualsiasi cosa si pensi del governo). La sinistra era anche divisa, per cambiare:

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You are dhimmi in sharia law ] [ la sharia è peggio del nazismo ed usa la DEMOCRAZIA o i metodi democratici soltanto come si può usare una TROIA, cioè tutto quello che hanno già fatto tutte le SPA FMI FED e BCE il Gufo Regime Bildenberg del innominabile: Fariseo Enlightened e amici massoni di: Antimo Marandola ] TEL AVIV, 3 OTT - Le elezioni amministrative palestinesi si svolgeranno solo in Cisgiordania e non a Gaza. Lo ha deciso la Corte Suprema palestinese a Ramallah sostenendo che il voto non può essere svolto nella Striscia, controllata da Hamas, perché i tribunali operanti sul posto - come riferito dai media palestinesi - sono "illegali". La decisione - secondo le stesse fonti - è stata attaccata da Hamas che l'ha definita "politica" in quanto diretta da Fatah, il partito del presidente Abu Mazen (Mahmoud Abbas), e che di fatto aggrava "la frattura nella politica palestinese". Ora la Commissione centrale elettorale dovrà stabilire una nuova data delle elezioni che si sarebbero dovute svolgere il prossimo 8 ottobre ma che la stessa Corte Suprema aveva già rinviato dopo una serie di ricorsi legali che hanno portato in parte alla decisione di oggi. Ancora non è chiaro quando si potrà votare a Gerusalemme est.
Antimo Marandola · Unioncamere Milano presso Docente Master Internazionalizzazione
da creparsi dalle risate!! E questo sarebbero le personcine di cui avere compassione? Queste sarebbero le personcine con cui dialogare per la pace? Con chi? abu mazen o hamas? Ma se non riescono neppure a mettersi d'accordo tra di loro!!!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/10/03/mo-corte-elezioni-solo-cisgiordania_9289be9c-b19a-4f2f-95db-7c8b05a04a4e.html

You are dhimmi in sharia law ] [ #ANSA LA TROIA DEL GUFO! RADUNO RELIGIOSO DI CHI? quando gli islamici fanno lo sterminio dei cristiani? nel NWO ANSA SPA FMI e che, è proibito mettere gli islamici in cattiva luce! [ ADDIS ABEBA, 3 OTT - Violenti scontri si sono avuti anche oggi nella regione di Oromia, in Etiopia, dove ieri la polizia ha sparato ad un raduno religioso a cui Partecipavano circa due milioni di persone, scatenando il panico e una fuga di massa che ha causato almeno 55 morti. Molti feriti, calpestati nella calca, sono ancora ricoverati in ospedale. Dopo il massacro, scontri tra forze di sicurezza e oppositori che, secondo il governo, avevano politicizzato l'annuale manifestazione sono continuati nella notte e anche stamattina nelle città di Bishoftu e Ambo.
Il governo di Abbis Abeba ha nel frattempo proclamato tre giorni di lutto nazionale.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2016/10/03/etiopia-dopo-strage-scontri-anche-oggi_f15313bf-2c1d-4230-9f20-b51b5012bec4.html


Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio ] [ tutti gli sciacalli, gli amici degli amici, parassiti USURAI papponi, i corrotti dei fra-massoni, ed ovviamente noi siamo i populisti che devono subire la usura mondiale Rothschild Bildenberg regime Hillary: i satanisti del NWO! MA È QUESTA LA VERITÀ NEL NWO IN MODO AUTOLESIONISTICO HANNO DECISO DI FARE IL PASSO PIÙ LUNGO DELLA GAMBA .. Usa 2016: LeBron James con Clinton, Star Nba, andiamo alle urne per scegliere Hillary
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/10/03/usa-2016-lebron-james-con-clinton_dba95bda-c3ab-4333-9e3d-d7f97892a1c4.html

Charm is deceptive, and beauty is fleeting; but a woman who fears the LORD is to be praised. Honour her for all that her hands have done, and let her works bring her praise at the city gate. (Proverbs 31:30-31) WOMEN WHO FEAR GOD. Evangelism is an important function of the Church everywhere. But in communist Vietnam, followers of Christ cannot openly share their faith. Those who do are often threatened or imprisoned. In response, Open Doors developed several programs to help. One was a women’s discipleship program based on one-on-one relationships. It is called Priscilla Training. A Vietnamese woman named Han says, “When I was young I went to church. We were a godly family. But I found the church very dull, very boring. The Bible did not speak to me. I knew some of the stories. And I listened to our pastor each week.
“One night when we were all asleep the police came and took our pastor away. They think if they take him away the church will die. They want all churches to die. They kept him in prison for five years. It’s natural this happens. I live in a communist country.
“When the communists tried to kill my church, it challenged my heart. I knew I had to be strong. Before, I was just a church member. Now I have to become a serious follower of Jesus. “I started reading my Bible every day, and it became fresh to me. It spoke to my heart. It was very, very good feeling, and I liked it. It was good for my life. I wanted others to have God in their lives too.
“Attending a secret house church is a risk. But it is a greater risk going to a training class. And I decided to take that risk. I went far away to receive Priscilla Bible and leadership training. I felt God calling me to be in ministry. I want to teach other women what I have learned. My first disciple was named Tuyen.” Tuyen says, “My friend introduced me to a godly lady. Her name is Han. She taught me how to study better, know God better, and be a true disciple of Jesus. I reach out to people and tell them all the good news I have in my heart, and the good hope I have in me today. “A neighbour told me that a lady, a new follower of Jesus, wants to learn more about him. She will be my first disciple. I will teach her what I’ve learned from Han. God has equipped thousands of women through the Priscilla Training in Vietnam and all members of the church are thus able to help fulfil the function of evangelism.
In June 2011, Vietnam’s Evangelical Church celebrated its centenary. The government allowed the missionaries to Vietnam (who were still living and able to travel) to return for the celebrations. When they left in 1975, there were estimated to be 160,000 evangelical Christians in the country. In 2011 they found the church had grown to over 1.4 million. That’s nearly 900 per cent growth! During the centenary celebrations, Open Doors was officially given an award from the leaders of the Evangelical Church for help in training given through the difficult years.
RESPONSE: Today I will honour women who fear God and share their faith with others in need of help.   
PRAYER:
Pray for more women in Vietnam to be able to effectively share their faith and train others.

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Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ LA pelosità cornuta di questo articolo del SpA 666 FMI NWO deve essere sorseggiata, INSIEME AL THE DI GEZABELE SECOND QUEEN UK! Casa Bianca, tasse Trump? Serve riforma: 'Obama ha proposto da tempo un sistema fiscale più giusto' NON ESISTE UN SISTEMA FISCALE PIÙ GIUSTO, PERCHÉ NON ESISTE UN REATO LEGALE! LE TASSE VANNO ABOLITE TUTTE, INSIEME AL SUO SIGNORAGGIO BANCARIO ROTHSCHILD REGIME BILDENBERG IL PARASSITA! WASHINGTON, 3 OTT - Secondo la Casa Bianca, le rivelazioni sulle dichiarazioni dei redditi del candidato repubblicano per la presidenza Usa Donald Trump mettono in evidenza la necessità di una riforma fiscale che sia più giusta.
Il portavoce Josh Earnest evita critiche dirette a Trump, ma non manca di sottolineare che Obama ha proposto da tempo un sistema fiscale più giusto, con la rimozione delle scappatoie da cui traggono beneficio i più facoltosi e spera nel suo successore per continuare su questa strada.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/10/03/casa-bianca-tasse-trump-serve-riforma_db15630f-4f12-465d-a0be-850c7730a782.html

Alla Comunità Ebraica Mondiale ed al suo sistema Regime Massonico la ENTITà demoniaca! VOI AVETE SUCCHIATO IL NETTARE DELLO STAIULO DI SATANA, E SEMPRE VOI AVETE DEPREDATO E PORTATO ALLA DISPERAZIONE I POPOLI! Voi avete tradito il Regno di Dio in Israele, ecco perché io sto venendo a prendervi!

gli Islamici, FORSE: loro hanno: 1. laicità, 2. diritti umani, 3. reciprocità, 4. libertà di religione, 5. metodo storico critico? no! sono dei dogmatici del genocidio! ed io sono costretto ad asfaltarli tutti, partendo dall'IRAN e finendo alla ARABIA SAUDITA! Non c'è nessuno che, può vivere insieme con questi pericolosi nazisti e maniaci religiosi! questa è la verità: " ALEPPO È OSTAGGIO DI AL-NURSA, I RUSSI SONO GLI UNICI AUTORIZZATI A STARE IN SIRIA, E TUTTI GLI ALTRI SONO GLI INVASORI e i terroristi satanisti salafiti massoni: una sola Sinagoga Rothschild Talmud di satana!"
Casimiro Tommasi
scusate, ma perchè non se ne vanno utilizzando i corridoi umanitari messi a disposizione dal governo Siriano?
chi state prendendo in giro?

Andrea Regazzo · Cercare di usare i corridoi umanitari con i cecchini ribelli che di sicuro non vogliono perdere i loro scudi umani buoni per la propaganda pietista mi sembra forse più pericoloso che rimanere a casa, sperando di non trovarsi vicino ad una postazione ribelle bersaglio dei bombardamenti.
La denuncia di Amnesty, in Darfur usate armi chimiche
Sfollati da un villaggio del Darfur (ANSA)
Africa. Oltre 200 persone, tra cui decine di bambini, sono state uccise in Darfur dalle "armi chimiche" utilizzate dalla forze del Sudan nell'offensiva lanciata lo scorso gennaio.




Caro lettore,

innanzi tutto GRAZIE ai molti di voi che hanno già aderito alla nostra campagna. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordiamo che è in corso la CAMPAGNA di RACCOLTA FONDI per sostenere le nostre attività.


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Nell'attuale martellante propaganda a favore della “normalizzazione” di ogni tipo di tendenza sessuale, l’Osservatorio Gender con il suo “ricco” bollettino settimanale è una voce fuori dal coro, che cerca di raccontare la verità attorno ai reali e drammatici rischi insiti nella devastante “agenda gender”.

Nei prossimi mesi, che si preannunciano "infuocati", vorremo intensificare ed amplificare la nostra voce per contrastare in maniera ancora più forte ed efficace i piani politici e i programmi scolastici promossi dalle potenti organizzazione LGBT, supportate da influenti e danarose lobby internazionali.


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Il gender sta avanzando infatti sempre più prepotentemente nelle nostre scuole con l'avallo istituzionale.

Il Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini, dopo aver parlato l’anno scorso del “gender” come di una inesistente “truffa culturale”, ha infatti ora ammesso chiaro e tondo che «entro la prima metà di ottobre» verranno presentate le linee-guida dei corsi di educazione sentimentale e all’affettività nelle scuole italiane per allineare il nostro paese ai dettami provenienti dalla Convenzione di Istanbul e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Corriere della Sera del 16/09/2016).

Per comprendere il tenore di questi "corsi all'affettività" basta dare uno sguardo all'evento in programma il prossimo 22 settembre, a Firenze, presso il Consiglio Regionale della Toscana, dal titolo “SessoDay !” – “Educazione sessuale nelle scuole, oltre gli stereotipi” di cui l'Osservatorio ha scritto qui.

Tali inacettabili programmi "educativi" sono putroppo già un'urgente e drammatica realtà che dobbiamo contrastare con ogni mezzo. E la campagna di raccolta fondi in corso è finalizzata proprio ad estendere ed ampliare il più possibile la nostra azione.





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lunedì 03 ottobre 2016















Andrea Tornielli

Così Papa Francesco accoglie persone omosessuali e trans







Sul volo di ritorno da Baku Francesco spiega perché condanna la teoria del gender nelle scuole ma anche perché gli omosessuali vadano accompagnati e «avvicinati al Signore»: «Oggi Gesù farebbe così».







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Padre Antonio María Cárdenas

Davanti a una tragedia, dov’era l’angelo custode?







Quando padre Pio si è arrabbiato con il suo angelo custode e la risposta che ha ottenuto







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8 consigli di San Tommaso per migliorare la propria fede







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La potente frase che ha salvato un matrimonio a pezzi







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Picchiate e torturate: viaggio nell’orrore delle schiave del sesso







Partite dalla Nigeria e dall’Est vivono sotto ricatto. Maimuna salvata a Perugia dalla Giovanni XXIII















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Il blog di Costanza Miriano

Un sì alla vita che sa di prodigio


















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Gli incredibili aneddoti su padre Pio e il suo angelo custode


















padre Gaetano Piccolo

Là fuori c’è qualcuno che può farti del male! Come rovinare la vita con un abbraccio







Fidarsi, degli altri o di Dio, è un modo di vivere. Meditazione sul Vangelo del 2 ottobre















Andrea Tornielli

Per quelli che…”il Papa non condanna mai l’ideologia gender”. Leggete qui







“Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio”






















Shana Tova - Have a Good Year!




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On behalf of all the staff and directors at the ICEJ, we would like to wish you Shana Tova (Happy New Year) from Jerusalem where we are joining Israel in celebrating Rosh Hashanah - the start of a new year in the Jewish calendar.




In a few weeks, we will be hosting the 36th Christian celebration of the Feast of Sukkoth (Tabernacles) at the Pais Arena in Jerusalem. It's a wonderful time for believers from all around the world to gather together and worship the King in His city. It's also a great way to start the Jewish New Year with a strong show of support from Christians from around the world who understand God's purposes for Israel and want to align themselves with His restoration of the Jewish nation at this time.




I look forward to welcoming you to Jerusalem if you are able to join us. If not, start planning for next year now! And remember, as usual, you can always enjoy a taste of the Feast via our free live stream at www.feast.live.




Many blessings from Jerusalem.




In Christ,









Dr. Jürgen Bühler

ICEJ Executive Director





















Watch the Feast of Tabernacles

Every year, thousands of Christians from all over the world come up to Jerusalem to celebrate the Feast of Tabernacles. Join us via the live stream from Oct 16-20.








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Even if you can’t be in Jerusalem personally, the Feast of Tabernacles is still a special opportunity to bless Israel. Prophetically join the nations gathered in Jerusalem by making a special offering before the Lord.








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Prayer will play a crucial part during this year's Feast. You are invited to send us your prayer requests to be brought before the Lord at the concluding prayer vigil.